[Cmi-toscana] causa effetto..
killerina
killerina a ecn.org
Gio 15 Nov 2007 02:17:48 PST
faccio una gran fatica, causa mancanza di tempo, a seguire questa discussione,
ma ci provo lo stesso perche' mi interessa e mi pare costruttivo il
confronto.
Il Thursday 15 November 2007 10:49:13 caparossa ha scritto:
>
> è con gli anni '80, da mardadona in poi, e soprattutto con l'avvento
> dei "diritti tv" che il calcio diventa business e basta. ricordo il
> tentativo, di moggi e gagliani, di fare un campionato professionistico
> europeo, tipo campionato professionistico statunitense, morto perché
> non ancora gestibile.
> oggi i progetti dei nuovi stadi sono, in realtà, dei grossi parchi
> divertimento con centro commerciale, ristorante, cinema multisala, etc
> etc, a cui potranno accedere, come negli USA, solo i ceti medio-alti.
> il popolino a casa a vedersi la partita via cavo. come negli USA.
>
> in questo quadro gli ultrà danno noia e vanno eliminati.
e su questo possiamo essere d'accordo. Il punto e', imho, che adesso e' con
questo calcio/curve che bisogna confrontarsi e capire, davvero, alla fine chi
davvero trae vantaggio economico e politico da tutto il carrozzone.
>
> > Queste sono solo alcune delle ragioni che mi fanno dire che il
> > parallelo e' se non azzardato quantomeno improprio.
>
> il parallelismo è tra i fenomeni:
> il quartiere e la curva, che negli ultimi 20anni sono andati di pari
> passo, da sinistra a destra.
>
> la "sinistra", tutta, mi pare, non solo non sta più nelle
> periferie(curve), ma non sa manco più leggere i fenomeni che le stanno
> trasformando. con che strumenti di analisi e con che soggetti si vuole
ottenere il "cambiamento sociale" è cosa che mi incuriosisce parecchio.
io sono assolutamente d'accordo con il fatto che la "sinistra" (metto le
virgolette anche io perche' credo che intendiamo la stessa cosa con questo
termine in questo discorso) abbia la responsabilità della conquista da parte
della destra dei quartieri e dei territori (l'esempio del forte calza a
pennello). E sono anni che dico che e' da li' che deve riprendere le fila:
dai quartieri popolari, dai bisogni quotidiani della gente e dal disagio
sociale soprattutto giovanile (scusate l'uso di parole abusate, ma famo a
capisse :P).
Contemporaneamente, ho piu' volte assistito a fenomeni deprimenti
di "assimilazione alla logica e alle pratiche" di "compagni" che propugnavano
il famoso "riprendiamoci le curve" salvo poi restarne fagocitati.
Forse, dico forse, le curve vanno inquadrate in un ambito ben piu' ampio in
cui la sinistra puo' individuare i propri campi d'azione privilegiati (per
poi arrivare anche agli altri, ma da strade diverse) che per me restano i
quartieri e gli strumenti di aggregazione sul territorio.
Cio' detto, per tornare a indy tosca e a quello che puo' dire/fare in questa
circostanza, io butterei giu' un testo sul circo mediatico che e' stato
montato attorno a tutta questa vicenda.
Che un poliziotto ha sparato a sanguefreddo a un pischello in autostrada quasi
se lo stanno scordando tutti, concentrati come sono sul fermare gli ultras
violenti. Ancora una volta, il palliativo, il fumo negli occhi, l'aspirina
per la febbre senza curare l'infezione. In modo strumentale e funzionale,
ovviamente.
killera
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