[Cmi-toscana] sul valore aggiunto di indy
case
case a oziosi.org
Mar 23 Ott 2007 06:48:57 PDT
Il report dell'incontro di domenica dice: "[...] proliferare di blog e
siti di tutte quelle realtà che prima non avevano altro spazio web se
non Indy, su cui dire la propria, è anche vero che nessuno di questi
siti/blog ha il valore aggiunto della pubblicazione aperta del nw."
Una bella cosa di indymedia è il fatto che possano venir raccontate le
cose o scritte le notizie con gli occhi e le parole delle persone che
hanno assistito ai fatti o hanno partecipato agli avvenimenti. (E al
meeting qualcuno l'ha anche detto con altre parole).
Secondo me indymedia (toscana) non può essere solo un sito come potrebbe
esserlo www.cucinaonline.it o il sito del partito machista-leninista
internazionale. Indymedia, da come l'ho sempre vista io è anche un mezzo
d'informazione comunemente inteso. Cosa che invece le genti sembra non
lo utilizzino come tale, ma, e perdonatemi se mi esprimo a cazzo, sembra
la solita bacheca dell'università dove passano comunicati e
appuntamenti, e poche volte un posto che "fornisce una copertura
mediatica dal basso" e poche volte si trovano "notizie radicali,
accurate e appassionate". Non so se mi sono spiegato.
In altre parole il valore aggiunto (pessima espressione) di un sito come
quello di un nodo indymedia non è semplicemente e solo il newswire a
pubblicazione aperta: c'è la rete internazionale, il fatto che non
esista una redazione (e anche questa storia per molti è inconcepibile),
l'impegno nel diritto all'anonimato per chi pubblica e per chi viene
fotografato, e via dicendo.
E in un volantino (o chiamiamolo print) da portarci dietro alle prossime
eventuali iniziative, sarebbe secondo me importante sviluppare il
discorso su "cosa è indymedia", che dite?
Ciao
c
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