[Emilia-romagna] Bozza Report

Qudazyn qudazyn a canaglie.org
Mar 10 Apr 2007 16:15:48 UTC


Ciao,


In data 6/4/2007, "jilt a debord.ortiche.net" <jilt a debord.ortiche.net>
ha scritto:

>personalmente penso che sia piu' plausibile (data la nostra propensione a
>difendere la pubblicazione aperta) la proposta fatta da ameba in
>nazionale, cioe':
>
>1)tenere nascosti i post fuori policy al pubblico
>2)cancellare i post problematici da un punto di vista legale e lo spam
>(anche religioso) direttamente dal server
>3)se un utente vuole che il suo post nascosto venga ripubblicato chiede
>alle liste direttamente (faccio notare che questa procedura e' gia' usata
>in indymedia svizzera)

consenso

>>> Diciamo che la categorizzazione deve essere obbligatoria?
>>
>
>mmm su sta cosa sono dubbiosa... e' vero che filtra molto gli spammer, ma
>siamo sicuri che aggiungere regoline alla pubblicazione ci aiuti a
>promuovere la pubblicazione aperta?

io invece sarei parecchio d'accordo, non vedo rischi per la percezione
dell'apertura (apertità?) della pubblicazione, secondo me aiuta a
promuovere una fruizione più consapevole del media, che è ciò che per me
è sempre mancato in Italy.

Sull'accorpare repressione e antifascismo invece non sono molto
convinto, ma se arriviamo a 'sta decisione almeno chiamiamo la
categoria Antifascismo/Repressione, no repressione da solo... (anche
perché fa tristezza)


>>> mettiamo in policy il fatto dei volti?
>>
>> bhe, forse andrebbe fatto. che ne dite?

Assolutamente sì!!!

>dal report di tubia si capisce che si voleva dare molto piu' rilievo al
>fatto dei volti durante la pubblicazione rispetto all policy stessa; ecc ecc

boh a me continua a piacere la conclusione a cui si era arrivati al
meeting: non mettere filtri alla pubblicazione, ma se la foto o video ha
volti identificabili in situazioni legalmente dubbie cancellare (non
hiddare che non ha senso). All'inizio la gente s'incazzerà pure ma
alla lunga impareranno a coprirli 'sti cazzo di volti, o no? E' sempre
il solito discorso: per me promuovere l'open publishing vuol dire anche
promuovere la consapevolezza nell'uso dell'open publishing.
Pieno consenso a rendere la cosa estramamente chiara ed evidente nella
pagina del publishing.
Non mi convince molto la proposta che si era fatta di discriminare a
seconda del peso del file, mi sembra molto difficile per le foto e
praticamente impossibile per i video stabilire in base a seconda di
quanto è grande un file se può agevolare l'identificazione della gente
o meno

ciao
quDa


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