[Emilia-romagna] [Italy-process] Bozza policy from piemunt

Black_Cat black_cat a autistici.org
Dom 18 Mar 2007 10:44:56 PDT


ombra ha scritto:

>Qui di seguito la bozza della proposta di policy che stiamo elaborando 
>in piemunt
>in particolare il punto 8 el'incipit ci danno ancora qualche problema e 
>qualche discussione.
>una cosa inbteressante che è venuta fuori e il capire quale policy il 
>porgetto ITALY vuole darsi. Una somma delle varie policy locali?
>
>comunque ecco quanto da noi per ora condiviso (è ancora una bozza).
>Lo giriamo perchè anche a questo dovrebbe servire sta lista
>
>maska
>
>---
>
>Noi non censuriamo nulla.
>
>Il gruppo di lavoro che si è costituito per dar vita a
>indymedia piemonte e che si occupa di gestirne il newswire
>si è dato questa policy editoriale [link ad una pagina wiki che ne
>spiega funzioni e perchè]. La policy, pur nell'alveo del network
>indymedia,  potrà sempre essere ridiscussa, qualora il gruppo lo ritenga
>necessario. Il gruppo di lavoro può allargarsi per cooptazione. I post
>che non rispettano la policy che segue non vengono eliminati ma vengono
>occultati, e restano quindi visibili e consultabili in una pagina
>diversa dalla home [link della pagina coi post occultati]
>
>1. Post che abbiano contenuti razzisti, sessisti, fascisti. Indymedia
>Piemonte inoltre non ammette la presenza nei post di link a siti che
>abbiano i medesimi contenuti: il tentativo di inserire un link diretto
>ad un sito di questo genere impedirà la pubblicazione (link alla "lista
>nera" aggiornata dei siti di cui non desideriamo link diretti dai post).
>
>2. I messaggi che contengono palese spamming pubblicitario vengono
>occultati, ma non eliminati. Sono inclusi in questa categoria lo
>spamming elettorale e la propaganda di partiti e strutture
>istituzionali. Per quanto riguarda invece la pubblicazione di
>appuntamenti ed eventi di qualsiasi tipo, che non abbiano attinenza con
>l'elaborazione e la condivisione di informazioni ed analisi, ricordiamo
>che lo spazio adatto è l'agenda[link] del sito e che quindi tali rimandi
>verranno occultati.
>
>3. I messaggi doppi o vuoti vengono nascosti.
>
>4. I post possono essere occultati o editati su richiesta di chi li ha
>pubblicati: aggiungete un commento sotto il messaggio che desiderate
>modificare spiegando che cosa volete nascondere o cambiare ed il perchè.
>Inoltre i post fuori policy possono essere segnalati dagli utenti
>cliccando sul tasto xy visibile sopra/sotto/di fianco ad ogni messaggio
>pubblicato. In questo modo potete contribuire e facilitare il lavoro
>degli admin sul newswire.
>
>5. I messaggi finalizzati al semplice insulto o alla minaccia
>personale vengono nascosti. Gli scazzi personali e le
>chiacchiere da portinaie del movimento auspichiamo tutti si abbia la
>capacita' di gestirle nei luoghi e nei modi adeguati, in incontri,
>assemblee, risse, schiaffi o davanti ad una bottiglia di birra,
>evitando di fare diventare indymedia piemonte il gazzettino del
>pettegolezzo del movimento.
>
>6. I messaggi privi di alcun contenuto informativo vengono nascosti.
>Per *nessun contenuto informativo* intendiamo post che rientrano solo
>parzialmente negli altri punti previsti da questa Policy. Puo' essere
>nascosto perche' *privo di contenuto informativo*, per esempio, un
>contributo di poche parole come: *sono stufa: ribelliamoci!*.
>
>7. ..altri messaggi, per quanto talvolta dubbi, ambigui, palesemente
>scritti al Viminale oppure raccapriccianti, ce li teniamo: preferiamo
>che sia un meccanismo *naturale* di risposta collettiva, a spazzare via
>l'idiozia di qualcuno/a. E se proprio e' necessario, siamo noi stessi/e,
>quelli/e che seguono le mailing list, a metterci di buzzo buono a
>contestare con delle buone ragioni, le stronzate che altr* hanno
>postato. Indymedia si gestisce partecipando e non telefonando ai
>cellulari della gente intimando di togliere i post che non piacciono,
>perchè è molto più intelligente un commento che smonti il post piuttosto
>che un nascondimento.
>
>8. Indymedia pensa che sia giusto ed indispensabile sensibilizzare i
>suoi utenti sull'importanza della tutela della privacy, che è per noi
>fondamentale. Privacy è il diritto all'anonimato, il diritto alla tutela
>dei dati sensibili (fotografie, nomi, inidrizzi, numeri di telefono)
>nostri, di chi legge, di chi pubblica, di chi naviga, di chiunque. Per
>questo motivo:
>1) Invitiamo chiunque legga queste righe e creda nella necessità di
>tutelarsi in questo senso ad informarsi su come farlo, al di là della
>pubblicazione su questo sito (link a qualche cosa su criptazione e robe
>così: autistici?).
>2) Indymedia Piemonte non registra gli indirizzi IP [
>http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP ] di coloro che pubblicano
>post su questo sito, garantendo così il completo anonimato di chi
>desidera pubblicarvi. (specifichiamo se ci sono dei rischi comunque? io
>non lo so ahimè.) Indymedia Piemonte si impegna a non divulgare mai
>alcun tipo di informazione o documento che possa ledere la
>privacy di chiunque"
>3) Indymedia edita, cioè sostituisce con xxxx, *qualunque* dato
>sensibile possa essere presete nei post (nome, indirizzo...) riguardante
>*chiunque*. Non ci importa se tali dati possano essere disponibili
>altrove o già pubblici (per esempio pubblicati su altri siti). Per
>Indymedia la scelta di tutelare l'anonimato e la privacy è una scelta
>fondamentale e politica.
>4) Invitiamo chi pubblica materiale fotografico o video a farlo con
>estrema cautela e nel rispetto più profondo di chi vi è ritratto in modo
>riconoscibile. Il modo più sicuro per tutti di pubblicare questo tipo di
>materiale è editare *sempre e comunque* i volti riconoscibili delle
>persone ritratte prima di pubblicare (link con un howto). Internet vive
>in tempo reale e indymedia piemonte  non e' un'eccezione. Quando
>pubblichi qualcosa e' assai probabile che  venga immediatamente letta da
>polizia, digos, giornalisti di ogni  specie o dalla zia pina a cui
>sarebbe stato meglio non fare sapere  certe cose. E questo avviene IN
>TEMPO REALE, quando clicchi su pubblica  loro potenzialmente LO STANNO
>GIA' LEGGENDO cosi' come lo stanno gia'  leggendo migliaia di persone e
>altrettanto potenzialmente lo stanno  copiando e diffondendo
>ulteriormente sul web (cosa possibile anche in  modo totalmente
>automatico e senza intervento umano) impedendo di fatto mogni forma di
>modifica o cancellazione definitiva delle copie del post  sparse per la
>rete. Quindi pensaci duemila volte prima di pubblicare  qualunque cosa,
>pensa a proteggere te stesso e gli altri e valuta  attentamente se vale
>la pena rischiare.
>_______________________________________________
>Italy-process mailing list
>Italy-process a lists.indymedia.org
>http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>
>  
>




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