[Emilia-romagna] Sulla ftr radio fuji
mina
mina a inventati.org
Lun 21 Apr 2008 01:26:28 PDT
pussybrain a inventati.org wrote:
>Ciao car@ tutt@ :) oh nn sono iscritta quindi ricomincio da qui.
>adesso scrivo 2 cose che vi faranno frullare coglioni e ovaie,
>a zombi di +++ ;)
>
>
a me +++ più +++.
;P
>Radio citta' 103 e poi radio città Fujiko ha, da anni,
>scelto di dare spazio agli spot "gratuiti"
>per garantire voce a chi non puo' permettersi spazi a pagamento.
>e per parcondicio lo spazio si e' obbligati a lasciarlo a destra e a
>sinistra
>
>
io penso che se fai la scelta (personalmente discutibile ma vabbè) di
mandare spot elettorali devi porti prima il problema degli spot di destra.
dopodichè se i nazisti ti mandano il loro spot puoi fare una sola
scelta: non mandarlo.
e pagarne le conseguenze monetarie. anzi penso che non avrebbero avuto
difficoltà a trovare chi era pronto a difendere questa scelta e a fare
iniziative per aiutarli.
>Nn e' vero che nn si puo' ed e' per questo che radio citta' del capo manda
>solo quelli a pagamento.
>
>mi chiedo: perche' il vag61 (e tutto l'ambaradam compresi noi) ce ne
>accorgiamo solo ora?
>i casi sono solo 2: o nessuno ascolta la radio ;) (e questoe' il dato +
>grave)
>oppure questo e' un pretesto per mettere in discussione altro.
>
>
nessuno ascolta la radio. forse la radio non è granchè, forse tutti noi
facciamo altro.
però scusa ma io non pensavo di dover fare la "vigilanza democratica" su
unaradio che ha fatto parte di radio gap etc...
non su cose così MACROSCOPICHE.
>Ai tempi che furono tante volte ho visto criticare indymedia per il
>newswire.
>e anche la questione degli spazi gratuiti su radio Fujiko,
>(seppur diversamente perche' la policy permette di cancellare commenti
>fascisti
>e spot elettorali), chiama in causa il ragionamento sull'accessibilita'
>agli spazi di informazione.
>
>Il dibattito sull'open publishing e sui media indipendenti, e' il nodo in
>questione.
>Comunicazione, informazione, accessibilita', megafono del "movimento" o
>autonomia?
>comunicazione politica o politica della comunicazione? megafono dei partiti
>e dei partiti/movimento ;) e bla bla...
>
>Sarebbe bello e costruttivo spostare su questo piano la discussione (e nel
>caso anche la ftr)
>invece che abbassarsi sulla messa in discussione dei "valori" di una radio
>(e di una redazione e delle persone) che tutte/i noi conosciamo da anni
>e su cui c'e' sempre stata massima stima. affinita' o meno.
>
>
per quanto mi riguarda la stima è finita.
vogliamo parlare di open publishing (c he non c'entra con la radio
comuqnue eh) e di media di movimento e di movimenti che si inciuciano
(male) coi partiti? benissimo.
ma qui la questione è semplicissima e non c'entra secondo me:
c'è una radio di si suppone compagni che manda degli spot nazi.
a domanda risponde: eravamo obbligati, anzi no eravamo obbligati perchè
abbiamo avuto i fondi ministeriali. per 4500 euro valeva la pena.
oh ma scherziamo?
>Non dico che tutto debba essere immutabile e le relazioni date per
>scontate,
>ma la situazione che si e' creata tra vag e radio dalla notte al mattino mi
>lascia perplessa.
>2 soggettività distinte, ma nello stesso tempo strettamente connesse
>dall'idea
>del media center (e non dallo spazio fisico condiviso) non possono
>all'improvviso svegliarsi
>e non riconoscersi piu'. Forse il progetto non era chiaro dall'inizio
>o forse le autonomie non sono chiare...non ci sono dentro nn voglio
>esprimere giudizi ci mancherebbe.
>
>
questo è un altro discorsoc he tu hai centrato in pieno, ma di nuovo non
c'entra.
semplicemente uno spazio che da voce ai nazisti non può stare dentro
quella situaione come non potrebbe stare dentro l'xm24.
>Ma devo dire che questo antifascismo a volte mi inquieta sembra una caccia
>alle streghe,
>un alibi per "far fuori" e/o delegittimare persone e progetti.
>un giorno c'e' fiducia e il giorno dopo non c'e' piu'.
>Vorrei che ci fosse piu' spazio per un antifascismo dalle tante forme
>proprio perche' il fascismo ha tante forme.
>"Dare voce" a Forza Nuova crea un cortocircuito che va affrontato e
>analizzato. ovvio.
>ma una radio indipendente e palesemente antifascista che lascia spazio
>anche a chi non puo'
>permettersi di pagare degli spot elettorali sta facendo una scelta che nn
>puo' essere
>semplicemente definita "vergognosa". il comunicato del vag e' troppo
>riduttivo.
>e scusate anche un po' deludente da parte di chi sulla Comunicazione e
>l'informazione
>ha costruito uno spazio. Mi dispiacerebbe se anche indymedia trasmettesse
>con la ftr
>la stessa leggerezza. le contraddizione dei media indipendenti mi stanno a
>cuore ;)
>e vanno trattati con cuore. tutto qui.
>
>
beh pussy l'antifascismo si può pure non professare e stare zitti e
nessuno in questi tempi cupi se ne accorge.
però fare voce ai fascisti è ben diverso.
e questo si è un discrimine tremendo e definitivo ed è giusto che sia così.
mi sta bene parlare dei media indipendenti ma c'è un limite...
m
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