[Emilia-romagna] primo maggio
novus
novus a riseup.net
Mar 29 Apr 2008 09:36:21 PDT
Ho messo insieme il testo di umanoide con gli appunti miei e di bzk. E'
venuto fuori questo:
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Il primo maggio da festa dei Lavoratori si è trasformato in festa del
Lavoro, festa dello sfruttamento intensivo di miliardi di esseri umani
al mondo, in condizioni più o meno miserevoli. In Italia ci siamo beati
per decenni di avere uno stato sociale forte, ma negli ultimi anni
questo stato sociale, che non cancellava affatto l'abbrutimento dato
dallo sfruttamento lavorativo ma che lo rendeva se non altro più
sopportabile, è andato in frantumi: il precariato, difeso in nome dei
concetti di mobilità e fluidità della forza lavoro, si è diffuso sempre
di più, andando a creare condizioni di sfruttamento anche all'interno
dei lavori amministrativi.
La situazione all'interno delle fabbriche non è migliore: salari bassi e
contratti a tempo determinato, sfruttamento di chi, come i clandestini,
non ha mezzi di difesa legale o di chi, come gli immigrati regolari,
vede la propria sopravvivenza in Italia vincolata al mantenimento del
rapporto di lavoro.
Non è un caso che la ormai tradizionale parata milanese autorganizzata
del MayDay [---> link] quest'anno sia incentrata sul lavoro migrante:
una forma di lotta inedita per i sindacalismi classici, per rompere i
confini e mettere in gioco le differenze che creano la ricchezza.
Poi i ci sono gli incidenti sul lavoro, a volte mortali, più spesso
invalidanti: aumentano e continuano ad esistere nonostante le ipocrite
dichiarazioni di sindacati confederati, politici e industriali, che
vanno a formare una rete di connivenze estese su tutto il territorio
nazionale, una rete con ben altri che la tutela dei lavoratori.
Morire di lavoro non significa morire per il progresso dell'umanità ma
significa morire a causa dello sfruttamento che non guarda in faccia
niente e nessuno, morire a causa del lavoro significa morire per l'utile
dell'imprenditore. Anche qua, nella nostra regione, rossa oramai solo
per la vergogna, la situazione non è migliore: 130.780 incidenti sul
lavoro nel 2007 in tutta la regione, le cooperative sono diventate delle
aziende vere e proprie e continuano a chiamarsi cooperative solo per
pagare meno tasse, il lavoro nero è ben presente, lo sfruttamento della
manodopera immigrata è pratica ben consolidata. Quest'anno la festa
organizzata dai sindacati confederati, sul tema della sicurezza, si
terrà proprio nella nostra regione, a Ravenna. In questa città, scelta
per rafforzare la memoria della più grande strage operaia del dopoguerra
[http://www.cgilra.it/prima_pagina.asp?p=1], le precarie condizioni di
lavoro uccidono ancora e, come se non bastasse, i giovani a contratto
temporaneo vengono assunti da un'agenzia interinale, la InTempo
[http://www.bollettinodellavoro.it/interinale/intempo-profilo.htm], che
lega con un filo nero diverse morti operaie in tutta Italia come quella
di Denis Zanon a Marghera e Luca Vertullo nella stessa Ravenna. Questa
agenzia, gestita da ambienti legati alla CGIL
[http://lists.peacelink.it/economia/2007/01/msg00019.html], esprime
tutta la mostruosità del mondo del lavoro, con i suoi interessi
economici e politici che precedono la dignità dei lavoratori.
E' venuta l'ora di tornare a vivere la giornata del primo maggio, che
deve essere una giornata di lotta, non ritualizzata e cristallizzata
nella ricorrenza, di combattere ogni giorno questo sistema che condanna
il 20% del mondo ad una sempre più finta opulenza che spesso maschera
nevrosi dovute al sistema stesso e il restante 80% alla miseria nera. E'
questa l'ora di riprendersi il controllo delle proprie vite e di
costruire una società libera e solidale.
Per un primo maggio di lotta appuntamenti:
- -blabla
- -blabla
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Io sarei per mettere su in fretta, inserendo anche quei pochi
appuntamenti che conosciamo. Solita precisazione: manca il titolo.
Un appunto per umanoide: troveresti un link che parla dei 130.780
incidenti sul lavoro che citi?
ciao
novus
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