[Emilia-romagna] Centro Sociale al Confino: no allo sgombero, si al contratto di comodato gratuito

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Dom 6 Gen 2008 02:16:23 PST


CENTRO SOCIALE AL CONFINO DI CESENA

NO ALLO SGOMBERO

SI AL CONTRATTO 
DI COMODATO GRATUITO

Intervento di Davide Fabbri, consigliere comunale 
dei Verdi 
di Cesena

Ci risiamo.
Il nuovo anno inizia a Cesena con la 
minaccia di 
sgombero del Centro Sociale Al Confino, presso l’ex Scuola 
elementare 
di Via Provinciale Cervese, a Pontecucco di Cesena.
Le 
forti pressioni 
del PRI e della destra cesenate (AN e Forza Italia) 
vanno nella 
direzione di tentare di porre fine ad un’esperienza che si 
sviluppa a 
Cesena da più di otto anni.
E’ bene ricordare che i Centri 
sociali sono 
luoghi dentro i quali si desidera costruire una 
partecipazione 
politica, che vuole significare anche alternativa di 
vita, luoghi 
libertari di innovazione e costruzione di nuove relazioni 
sociali.
Nell’
indifferenza generale, al “Confino” infatti continuano a 
tenersi 
iniziative sull’antipsichiatria, contro l’uso indiscriminato 
dei TSO, 
sull’animalismo, sull’alimentazione vegana, sull’
anticlericalismo, 
sulla cultura non omologata. 
I Centri sociali vanno 
pertanto a 
rappresentare idealità (accoglienza e inclusione, la città 
dei diritti, 
della dignità, cultura alternativa) estremamente distanti 
dalla destra 
politica. 
Di fronte a questo pesante attacco dei 
destrorsi locali, 
desidero riaffermare il valore supremo del dialogo e 
della trattativa 
politica: occorre cioè una reale volontà di 
mediazione (sia da parte 
degli amministratori della Giunta di Cesena, 
che degli occupanti de IL 
CONFINO) per evitare lo sgombero. 
La difesa 
di questo spazio sociale 
passa attraverso la sottoscrizione di un 
contratto di comodato gratuito 
(così come avviene per tante realtà 
associative presenti in città) fra 
Comune di Cesena e occupanti.
Vorrei aggiungere al dibattito di questi 
giorni sul CONFINO una 
considerazione un po’ provocatoria: la categoria 
del “Centro Sociale 
molesto” puo’ essere collocata tranquillamente 
insieme ai tanti babau 
di questo strano Paese ossessionato da tutto 
quanto reca disturbo al 
suo pubblico decoro: lavavetri, writers, centri 
sociali, circoli Arci 
alternativi come Intifada e Officina 49, 
venditori abusivi, 
mendicanti, rom.

Saluti ecologisti.

Cesena, 6 
gennaio 2008

Davide 
Fabbri
Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena
Tel 0547.356861
Tel 
333.1296915
e-mail: davide.fa a virgilio.it
www.
verdicesena.it


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