[imc-abruzzo] indyday
spleen
sp1een a riseup.net
Mar 11 Apr 2006 07:57:01 PDT
stefano lilla ha scritto:
>ma ora ti spiego cosa intendo. scusa se mi ripeto.
>
>
fa niente
> chi è iscritto al forum può proporre
>iniziative che possono essere realizzate usufruendo di
>ciò di cui si fa richiesta.
>
>in questo modo invece se ne fa carico il comune.
>queste cose sono:
>
>
e va bene, ma come ti diceva vincent:
indy preferisce rinunciare a un rimborso piuttosto che far risultare un
suo workshop (perchè non si parla di meeting) patrocinato da un
qualsiasi comune. e io su questo sono d'accordissimo (come del resto
indymedia tutta. in caso si voglia sviluppare una discussione in questo
senso penso che debba essere spostata su italy list -l'assemblea
permanente di indymedia italia-, perchè alcuni punti saldi di indy vanno
discussi tutt* insieme)
>poi c'è la pubblicità, fatta non solo di annunci in
>bacheca di indy ma sui muri della strada che sono le
>bacheche di chi non ha accesso alla rete;
>
>
sisi, ma il punto è che:
se riusciamo a farcele da sol* queste cose, benissimo...altrimenti ci si
rinuncia molto tranquillamente.
è il prezzo da pagare se si vuole essere completamente indipendenti da
strutture istituzionali, e penso che la nostra condizione di media
alternativo che vuole essere 'scomodo' e constringere i grandi media
main stream a una maggiore veridicità con la sola nostra presenza
controinformativa...debba andare incontro a queste restrizioni, ma con
la massima serenità
>poi ci sono i ragazzi che verrebbero a suonare, quelli
>come te che vengono da fuori e che devono mangiare e
>siccome che tu lo voglia o no stai rendendo un
>servizio alla collettività, perchè acuire il senso
>critico delle persone è un "servizio" - non è giusto
>che ce li rimetti di tasca tua.
>
>
io penso una cosa:
un gruppo che viene a suonare a un incontro di indymedia non è la band
di laura pausini (senza offese per laura pausini)
cioè è una band che ha una qualche affinità e che ha in testa alcune
idee -quali l'importanza della controinformazione e dell'indypendenza-
che gli permetterebbero di venire per il puro gusto di venire, pagandosi
tutto da sè.
>comunque quello che le istituzioni richiedono è di far
>comparire la scritta "città di giulianova" sulle
>locandine ma nessuno ti vieta di fare altre locandine
>che pubblicizzino l'evento senza tale dicitura.
>
>
eee che c'entra...non è tanto il fatto che esista una locandina con
scritto comune di giulianova ecc ecc, ma i fatto che l'evento sia
sponsorizzato dal comune. alla qual cosa sono contrario (poi il mio non
è un veto, discutiamone, ma come appunto ho detto la discussione in caso
di dissenso andrebbe spostata a livello imc-italy)
>la domanda è:
>metti caso tu possa scegliere di inserirti in un
>canale e trasmettere le immagini del g8: scegli una
>telestreet o cerchi di proiettarlo sulle frequenze di
>rai1 mentre c'è il festival di sanremo?
>
>
ma se per farlo devo far risultare:
filmato realizzato da indymedia italia e sponsorizzato da rai...
preferisco la telestreet.
poi se la rai ci dice: ragazzi vi diamo questo spazio durante il
festival proiettate i vostri filmati, vi mettiamo solo a disposizione lo
spazio e non vogliamo nulla (nemmeno gli oneri) allora è n'altro conto...
ma mo mi capisci, sto vaneggiando :P
>>come ho già spiegato, non è un problema di dove si
>>fa l'iniziativa. Se
>>il Forum ha la struttura, (azzardo un'alternativa)
>>potreste provare a
>>farvela mettere a disposizione. Rinunciando ai
>>finanziamenti naturalmente.
>>
>>
>
>se viene messa a disposizione la struttura è
>praticamente la stessa cosa.
>
>
penso che vincent intendeva l'equivalente della rai che ci mette a
disposizione lo spazio e basta.
ci mettono a disposizione la struttura ma non ci sponsorizzano.
penso sia cosa possibile.
più difficile da parte nostra si, ma comunque solo così saremmo
indypendenti.
--
passo
spleen
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