[imc-abruzzo] (Ri-)proposta ftr Postilli-Riccio

lara a inventati.org lara a inventati.org
Sab 12 Ago 2006 02:25:20 PDT


Ragazzi speriamo che avendo cambiato server di posta finalmente i miei 
messaggi arrivino alla lista!!! Ripropongo il testo della ftr sulla 
Postilli-Riccio, per l'occasione l'ho anche un po' snellito ed ho 
aggiunto qualche link.

TITOLO: Postilli-Riccio, in pericolo l'ultima spiaggia della biodiversità

TESTO: <body>
<p><strong>Postilli-Riccio, in pericolo l'ultima spiaggia della 
biodiversit&agrave;
</strong></p>
<p>Una strada di 4 chilometri, larga ben 8 metri pi&ugrave;
servizi rischia di prendere il posto di uno dei tratti pi&ugrave; belli
della costa teatina, lo &quot;Spiaggione&quot; Postilli - Riccio da
Ortona fino alla stazione FS di Tollo. Una prima parte dell'opera, per 
un valore complessivo di 6 milioni di euro, &egrave; stata data in
appalto il 27 febbraio 2006 ad A.T.I. GEFIN s.r.l.-Spinosa Costruzioni 
Generali s.r.l. di Isernia. La ditta, vincitrice su cinque concorrenti, 
ha il compito di realizzare un primo tratto della strada lungo 
solltanto 1,6 chilometri, da Postilli alla Stazione di Tollo. Per 
completare l'opera sarebbero necessari altri 12 milioni di euro,
che per&ograve; al momento sembrano non essere disponibili. Secondo i 
sostenitori, l'opera servirebbe a decongestionare il traffico sulla 
SS16, incentiverebbe il turismo di massa e renderebbe pi&ugrave; 
vivibile
il centro abitato. Motivazioni non condivise dai vari gruppi che in 
questi mesi si stanno <a href="http://italy.indymedia.org/news/2006/07/
1117805.
php">mobilitando</a> per far sentire la propria voce ed
impedire che venga realizzato questo ennesimo scempio ai danni di un 
patrimonio naturalistico di valore inestimabile.Per incentivare il
turismo la strategia migliore non &egrave; certo quella di deturpare il 
territorio.La domanda in crescita, oggi,
non &egrave; quella del turismo di massa ma quella della
tipicit&agrave;, dei luoghi incontaminati dove sia possibile ritrovare intatto
l'incanto di un paesaggio che invece sempre pi&ugrave; si va perdendo. La
tesi della vivibilit&agrave; della frazione, inoltre, non &egrave; 
sostenibile dal momento che la strada attraverserebbe una zona dove 
attualmente non esiste un centro abitato (ma tutto lascia pensare che 
gli amministratori locali stiano letteralmente spianando la strada alla 
proliferazione edilizia lungo la spiaggia, con la stesura di un nuovo 
piano regolatore di Ortona che consentir&agrave;, a breve, di
costruire nel tratto Nord del lido Riccio). Le motivazioni contro la 
costruzione della strada invece sono rilevanti. La spiaggia &egrave; 
sottoposta a vincolo ambientale fin dal 1970  per la presenza di beni 
archeologici e per una vegetazione autoctona molto rara; le sue 
caratteristiche ambientali costituiscono inoltre l'habitat naturale per 
varie specie di uccelli migratori. Sono alcune delle argomentazioni 
contenute nel ricorso al TAR presentato dal WWF e da Associazione 
Ambientalista Lega Abolizione Caccia ONLUS contro la Regione Abruzzo, 
la Provincia di Chieti ed il Comune di Ortona e nei confronti della 
ditta di costruzioni vincitrice della gara d'appalto. &quot;Le delibere 
di approvazione del progetto&quot;, si legge tra l'altro nel testo del 
ricorso,
&quot;...
sono illegittime in quanto assunte in violazione delle prescrizioni 
vincolistiche a tutela dell&rsquo;ambiente e senza la
predisposizione del preventivo studio di compatibilit&agrave;
idrogeologica&quot;. La situazione della Postilli-Riccio rientra in una 
<a 
href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5343">politica di</a> <a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5217">svendita</a> delle bellezze naturali della costa teatina, un'area dove invece dovrebbe sorgere un <a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5248">Parco nazionale</a>, come previsto dalla <a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/01093l.htm">legge n. 93 del 2001</a>. Una legge contro la quale la Regione Abruzzo di Pace aveva sollevato addirittura la questione di illegittimit&agrave; costituzionale, ma alla quale per fortuna la Corte Costituzionale <a href="http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0422s-02.html">ha dato torto</a>. 
</p>
</body>

FINE TESTO

Vi ricordo che le immagini sono qua:

http://lists.indymedia.org/pipermail/imc-abruzzo/attachments/20060724/b70caac4/attachment-0002.gif

http://lists.indymedia.org/pipermail/imc-abruzzo/attachments/20060724/b70caac4/attachment-0003.gif

e che ho il testo in pdf del ricorso al TAR.

Fatemi sapere...è importante!

Ciao
Lara



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