[imc-abruzzo] Proposta ftr Postilli Riccio (2)

Lara Polsoni larapolsoni a virgilio.it
Lun 24 Lug 2006 06:33:11 PDT


Ho ricevuto un messaggio di notifica che la mail precedentemente 
inviata in lista (con foto) era troppo pesante, nel dubbio vi rimando 
il testo della ftr stavolta senza allegati. Ne approfitto per cambiare 
la frase a proposito della Transcollinare, infatti non è esatto dire 
che la strada è in costruzione bensì è in procinto di essere modificata 
ed ampliata. Quindi la versione da tenere in considerazione è questa:

<p><strong>Postilli-Riccio, in 
pericolo l'ultima spiaggia della 
biodiversit&agrave;
</strong></p>
<p>Una strada di 4 chilometri, larga 
ben 8 metri pi&ugrave;
servizi 
rischia di prendere il posto di uno dei 
tratti pi&ugrave; belli
della 
costa teatina, lo &quot;Spiaggione&quot; 
Postilli - Riccio da
Ortona 
fino alla stazione FS di Tollo. Una prima 
parte dell'opera, per un 
valore complessivo di 6 milioni di euro, 
&egrave; stata data in
appalto 
il 27 febbraio 2006 ad 
A.T.I. GEFIN s.
r.l.-Spinosa Costruzioni 
Generali s.r.l. di Isernia. La ditta, 
vincitrice su cinque concorrenti, 
ha il compito di realizzare un primo 
tratto della strada lungo 
solltanto 1,6 chilometri, da Postilli alla 
Stazione di Tollo. Per 
completare l'opera sarebbero necessari altri 12 
milioni di euro,
che 
per&ograve; al momento non sono disponibili. 
Secondo i sostenitori, 
l'opera servirebbe a decongestionare il 
traffico sulla SS16, 
incentiverebbe il turismo di massa e renderebbe 
pi&ugrave; vivibile
il 
centro abitato. Motivazioni non condivise dai 
vari gruppi che in questi 
mesi si stanno <a href="http://italy.
indymedia.org/news/2006/07/
1117805.
php">mobilitando</a> per far 
sentire la propria voce ed
impedire che 
venga realizzato questo 
ennesimo scempio ai danni di un patrimonio 
naturalistico di valore 
inestimabile. Tanto per cominciare, resta tutta 
da dimostrare la 
situazione critica del traffico sulla SS16 in quel 
tratto; inoltre 
sarebbe gi&agrave; in cantiere l'ampliamento di 
un'altra strada che 
dovrebbe risolvere questo tipo di problema (la 
cosiddetta &quot;
Transcollinare&quot;). Per incentivare il
turismo la 
strategia 
migliore non &egrave; certo quella di deturpare il 
territorio. Ogni 
anno l'Abruzzo perde una non trascurabile quota di 
afflussi a causa 
anche dei danni ambientali che lo interessano in 
maniera sempre 
pi&ugrave; drammatica. La domanda in crescita, oggi,
non 
&egrave; 
quella del turismo di massa ma quella della
tipicit&agrave;, 
dei 
luoghi incontaminati dove sia possibile ritrovare intatto
l'incanto 
di 
un paesaggio che invece sempre pi&ugrave; si va perdendo. La
tesi 
della vivibilit&agrave; della frazione, infine, non &egrave; 
sostenibile dal momento che la strada attraverserebbe una zona dove 
attualmente non esiste alcun centro abitato, non ci sono case ma tutto 
lascia pensare che gli amministratori locali, in accordo con gli 
immobiliaristi, stiano letteralmente spianando la strada alla 
proliferazione edilizia lungo la spiaggia, con la stesura di un nuovo 
piano regolatore di Ortona che consentir&agrave;, a breve, di
costruire 
nel tratto Nord del lido Riccio. Le motivazioni contro la 
costruzione 
della strada invece sono rilevanti. La spiaggia &egrave; 
stata da
tempo 
riconosciuta di alto pregio dal vincolo del<br>
D.M. 25 
marzo 1970 per 
la presenza di beni archeologici e per una vegetazione 
autoctona molto 
rara; le sue caratteristiche ambientali costituiscono 
l'habitat 
naturale per varie specie di uccelli migratori: tra questi 
il Fratino, 
l'Airone Cenerino, il Corriere Piccolo. Nella falesia si 
riproduce
il 
Falco Pellegrino. La Postilli Riccio &egrave; anche una 
importante
zona 
di passaggio (ecotoni) tra il mare e la terra ferma 
per questi uccelli. 
Tra le variet&agrave; vegetali sempre pi&ugrave; 
rare troviamo
le 
Psammofile e il Verbasco delle Dune protetto da L. R.
n&deg;45/1979. 
Queste sono alcune delle argomentazioni contenute nel 
ricorso al TAR 
presentato dal WWF e da Associazione Ambientalista Lega 
Abolizione 
Caccia ONLUS contro la Regione Abruzzo, la Provincia di 
Chieti ed il 
Comune di Ortona e nei confronti della ditta di 
costruzioni vincitrice 
della gara d'appalto. &quot;Le delibere di 
approvazione del 
progetto&quot;, si legge tra l'altro nel testo del 
ricorso,
&quot;...
sono illegittime in quanto assunte in violazione 
delle prescrizioni 
vincolistiche a tutela dell&rsquo;ambiente e senza 
la
predisposizione 
del preventivo studio di compatibilit&agrave;
idrogeologica&quot;. </p>

Fine testo.

Fatemi sapere!
Ciao
Lara



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