[imc-abruzzo] indyprint

maltese maltese a diciannove.net
Lun 22 Maggio 2006 11:44:24 PDT


spleen ha scritto:
>> Non voglio 
>> fare la parte della maestrina noiosa, ma penso che molta gente si 
>> faccia influenzare anche da queste piccole cose quando decide se 
>> prendere sul serio un messaggio, oppure riderci sopra.
>>     
Io non credo che una persona con l'elasticita' mentale adatta a capire e 
inserirsi nella filosofia di indymedia si turbi per un uso un po' 
astruso della lingua italiana, e viceversa una persona che arrivi a 
rifiutare di leggere qualcosa perche' il titolo le pare cacofonico, o 
che valuta il messaggio solo in base alla forma e non al concetto, non 
credo che sarebbe mai pronta ad accettare cio' che sta scritto nel print.
>> Cero che 
>> "ESSILO" mi fa pensare ad Attila di Diego Abatantuono...
>>     
Beh si credo che fosse nato proprio da conoscitori del genere :)
Lo slogan storico sarebbe "Don't hate your media, become the media", mi 
pare. Ora essendo che:
1 - Gli slogan in inglese li odio a morte
2 - Era sempre stata riconosciuta come una forzatura volta a suscitare 
il riso
3 - La traduzione letterale sarebbe "leggermente" prolissa e ripetitiva.
4 - "Non odiare il media, essilo" secondo me incuriosisce di piu' di 
"Manuale pratico di comunicazione mediatica autoprodotta"
Si era optato al tempo in cui fu fatto il print (che se e' lo stesso 
dell'anno scorso facemmo a piu' mani tra me, abe, vincent etc etc etc) 
piu' per un titolo piu' "di impatto".
In qualunque caso ad essere pignoli non credo sia grammaticalmente 
scorretto... magari un po' sui generis :P
>> P.S.Nel testo 
>> ho trovato anche alcuni refusi, che faccio li correggo
>>     
Mah... io direi di no... fanno tanto fanza anni '80 :PPPPP
(oh, sto a scherza')

Comunque alla fin della fiera sti gran cazzoni, basta che la gente legga 
quei due fogli e ne capisca qualcosa (piu' di diversi iscritti alla 
lista nazionale soprattutto... ghghghghghghghhghg )




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