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Date : Sunday, Nov 9 2008, 3:39pm
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--- Comment 6972 ---
Parent Story : http://abruzzo.indymedia.org/newswire.php?story_id=5692
Title : reinsisto
Author : ercole e zorro
Organisation : nessuna
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Time Posted : Sunday, Nov 9 2008, 7:32am
--- Comment Content ---
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<p><span style="font-size: xx-small;">
<p>Cara elotta, se ti va di leggere, ti rispetto nonostante tutto.</p>
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<p>La mia veneranda età (48), ed educazione mi limitano, anche se non lo escludono, di rispondere alle offese, verso quella che penso essere una ragazzina. Anzitutto chi è sto' zorro, e perchè non ercole. Ho usato questi due personaggi simbolicamente per le armi che usano differenti di tecnica, per ironizzare. Poi se vogliamo, zorro è un personaggio di creazione massonica (bleah!), preferirei ercole che è un mito classico. Entrambi hanno comunque valenze esoteriche che non è il caso di approfondire troppo. La zeta ad esempio, come la famosa esse delle "SS" o la stella di Davide ebraica indica l’unità dei complementari , cielo e terra, Dio e l’Uomo, notte e giorno eccetera.Giocando sulle rime, elotta farebbe rima con galeotta, ma la tua sparata poliziesca contro i due delle foto, uno ha pubblicato il suo nome, Palladino, l'altro, che ha dato l'ordine di carica, è Francesco Polacchi, anche lui pubblicatosi col nome e non quello che dici tu. Quindi sarebbe semmai difficile per me metterti in rima con galeotta, semmai poliziotta. Un’altra rima con otta molto nota e volgare, e non sono così meschino da usarla contro di te, nonostante le tue offese siano state invece molto pesanti.Considerando che poi non sempre ad un carcerato corrisponda un delinquente. Dichiaro comunque fortemente tutto il mio disinteresse profondo ad animare polemiche su questo vostro sito, reduce dei '70, istintivamente non ho potuto fare a meno di intervenire presso voi,rilevando le evidenti falsità che proferite in vostro sostegno. Anni '70 che ho vissuto dalla parte vostra, nel 73 inizio con Lotta Continua, poi PCI, (me lo potevo risparmiare), poi cane sciolto. Da più di venti anni indiscutibilmente fascio non lo nego, e il mio spirito pagano mi rendono più simile ad un nazista volendo, comprenderò il vostro orrore per questo, è lecito.</p>
<p>Effettivamente all'epoca pochi, semmai più del PCI, mai avrebbero reagito con volontà di tipo poliziesco ad un evento simile, e questo, scusami, ti rende un tantino squallidina. Lo scontro con alcuni sta ad indicare un atto in corso tra diversi militanti, militanti che al pari di Blocco hanno avuto una volontà, di azione o in reazione nello scontro. Tu stessa mi accusi di essere poco pronto di cervello, ma se mi vieni a dire che le ragazze, oltre che lontanissime dagli scontri, non abbiano potuto capire quello che succedeva, va da sé che da te stessa fai cadere l’ipotesi di una aggressione generale e determinata. I ragazzini quindi, che secondo te, la rai, cossiga,c he si pretendono violentemente percossi erano quindi sorridenti, lontani dallo scontro, ed inconsapevoli mentre venivano brutalizzati?</p>
<p>Quindi non riconosco nessun intento vigliacco in quello che è successo.</p>
<p>Avevo già provveduto a fare conclusioni in merito a questo come alle ridicole testimonianze dei vostri provocatori, ho appreso che alcuni siano RUSH, sigla e fazione per me fino a poco fa sconosciuta, in un altra pagina di questo blog, che prontamente sono state consegnate al rogo dell’inquisitore. Nel video di Blocco sono stato superato nella dovizia d'analisi ed è evidente che molti di quelli che presentate come povere vittime siano stati artefici di provocazioni e non semplici studenti.</p>
<p>Fazzoletti esibiti, poi sul medesimo punto della fronte (certo potrebbe essere) che non presentano macchie di sangue ed asciuttissimi, uno ansimate e piagnucoluoso, sproporzionatamente, per quello che lui stesso ha ammesso di ricevere, una cinghiata sulla gamba .Aggrediti poi da dieci insieme non sarebbero andati a spasso per la piazza a rilasciare false interviste, a giornalisti compiacenti, si badi di canali di governo e del berlusca; è amico vostro?</p>
<p>Ed altre dirette ammissioni sono la volontà di bloccare il Blocco, che invece si è sbloccato a suon di semplici cinghiate, e mi sembra legittimo.Le mazze tricolori sono venute fuori quando avete caricato 300 contro 20 e mi sembra ancor più che legittimo. A terra li ha messi la polizia seguendo una prassi giudiziaria e pratica che limita la possibilità di fuga del fermato; i militari usano anche di far calare i calzoni, nelle zone di guerra. Però dite che è stato un vostro successo militare; nonostante la soverchianza numerica avete fatto un plop, e certo, non si può escludere l’intervento della polizia, che ha legnato tutti ma incamerato più che altro camerati, uno Yasser ci voleva per confondere le acque. Dire a chiunque "tu non passi", è un imperativo che provoca giustamente una reazione di pari grado, quantomeno bisogna essere in grado di garantirlo.</p>
<p>Ora, siccome vi conosco, ma abbastanza non vi riconosco, anche perchè compagno lo fui, e non me ne vergogno ma semmai me ne pento, so che amate di costruire da voi stessi le verità che vi fanno comodo, in un atto che direi masturbatorio, e non pretendo che mi si prenda in considerazione. Ma in una ottica di onestà con sé stessi ed obiettività il vostro torto mi sembra innegabile. Negli anni 70 tra PCI e vari extraparlamentari alla fine era un scontro tra logorroici sordi, ognuno falsificava a vantaggio di sé. Conclusioni, bastonate e/o polizia.</p>
<p>Non pretendo quindi che me lo riconosciate apertamente, ma almeno affrontatelo con voi stessi.</p>
<p>IL SENSO DEI MIEI INTERVENTI Ultimo pilastro scricchiolante di una casa pericolante, perdona l’escursione nel privato, molto mi preme tranne che coinvolgermi in questioni che né pratico né voglio praticare. Come detto è stato un moto istintivo, favorito un po’ dalla analogia con l’aria dei miei tempi giovanili. Ad una cosa mi voglio appellare quindi, memore di quanto fu. Come rilanciato dal porco Cossiga, all’epoca si giocò molto, in modo criminale, sulla contrapposizione giovanile, soffiando sulla seppur giusta inimicizia ideologica.</p>
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<strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: x-small;">NON TORNIAMO A QUEI MODI, NON FACCIAMO LORO QUESTO FAVORE. BASTA CON LE MATTANZE TRA RAGAZZI. </span></span>
<p><span style="font-size: xx-small;">Molti sono i punti in comune sia in senso ideologico (innegabile!), sia sul piano delle rivendicazioni. Andare a braccetto con voi effettivamente mi inorridisce, perché in effetti anche molte sono le contrarietà . Ma non perdiamo d’occhio quello che dovrebbe essere il nemico principale, questo regime che ci vuole ridurre a merce, tagliando corto. E dico regime in quanto governando Berlusconi o Prodi, Fini o Veltroni, la differenza poca è, essendo i giochi già fatti. Ora vedo però più intenzionati i neri, anche se rosso o nero è oggi molto relativo, ad attuare un discorso di unità di movimento, contrastati dalle vostre viscerali quanto improduttive prevenzioni. Non esito comunque a dire che per esempio lo slogan, se uno slogan non debba essere vuota retorica, "Né rossi né neri, ma liberi pensieri" mi genera sulle prime un certo dissenso. Messo così sembra che uno per essere libero debba rinunciare ai suoi connotati, e sono un fanatico invece di tutto che quello in un essere, cristiano come ebreo, bianco come negro, comunista come fascista, umano, pianta, animale, è da considerarsi come linfa, come energia e carattere di quello che possa definirlo, e per questo legittimamente scontrarsi oppure incontrarsi.</span></p>
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----------- End of comment 6972 Content-----------
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