[imc-abruzzo] aggregazione altri siti

indigesta indigesta a bastardi.net
Mer 1 Ott 2008 07:06:25 PDT


vinc3nt ha scritto:
> Il giorno 01/ott/08, alle ore 12:37, indigesta ha scritto:
>
>   
>> non vedo come possa essere un negozio.
>>     
>
> beh ne  database ti fa cercare queste cosa qui:
>
> * A cena fuori - ristoranti, caffè, catering e ricette
> * Moda - Abbigliamento, scarpe, cosmetici
> * Shopping - negozi veri e acquisti in rete
> * Viaggi - agenzie e siti locali
>
> inoltre alla fine della pagina si trova un bell'invito: Aggiungete  
> voi o il vostro gruppo/impresa a questo database
>
> per non parlare di:
>
> * Religione - organizzazioni e siti
>
>
>   


ok! questo mi era sfuggito! :|
capito.
hai ragione.

>> cmq ce ne sono altri : http://www.vegetariani.it/
>> volevo sapere che ne pensate dell'idea.
>>     
>
>
> Su indymedia, tutti possono pubblicare gli articolo sul newswire  
> rispettando la policy.
>
> Aggregare contenuti da un altro sito, significa *almeno* avere la  
> garanzia che i post pubblicati sul sito siano il più possibile  
> "affini" alla nostra policy, così affini che uno può aggregarli  
> direttamente senza RIpubblicare l'articolo "in maniera tradizionale".
> Questa "garanzia" non può limitarsi ad una "tematica" e aggregare  
> senza conoscere bene "chi" si aggrega, può essere rischioso, e magari  
> ci ritroviamo la pagina di indymedia con post di merda [out of  
> policy], senza avere la possibilità di hiddarli [tranne che  
> eliminando appunto l'aggregazione del sito].
>
> Questo della garanzia è un primo livello, ma la cosa più importante  
> su cui dovremmo ragionare è sul *senso* di aggregare un sito.
>
> Ad esempio, aggregare ecn.org/antifa secondo me può avere un senso  
> per questo motivo:
> Vengono pubblicati un sacco di articoli interessanti quasi  
> giornalmente, che a loro volta vengono RIpubblicati nei vari indy  
> locali. E che tutti insieme appassionatamente finiscono su  
> italy.indymedia.org.
> Aggregare un sito di così largo interesse generale, è utile per avere  
> un'automatizzazione in questo senso e meno post tutti uguali. IMHO.
>
> Ma per quanto mi riguarda il senso dell'aggregazione finisce qui, e  
> si limita ad avere una funzione di "escamotage per la *fruibilità*  
> del sito".
>
> Non vedo altri sensi nell'aggregazione, per il semplice motivo che  
> *tutti e tutte* possono *pubblicare* i contenuti che più gli  
> *piacciono* su newswire senza problemi di alcun tipo.
> Ovviamente chi legge poi li seleziona e magari alcuni articoli non li  
> apre nemmeno, però la libertà di parlare c'è.
>
> /* riflessione*/
>
> Leggendo queste mail mi sto chiedendo se ha senso mettere in piedi  
> una discussione di questo tipo.
> Ognuno di noi ha tematiche cui tiene particolarmente e che reputa  
> fondamentali e allo stesso tempo considera secondarie e/o ghettizanti  
> altre [e viceversa].
>
> Quindi visto che non credo che l'aggregazione debba svolgere il ruolo  
> di "fornire contenuti" [in senso stretto] e che invece questo ruolo  
> sia del newswire [che è il cuore di indymedia non ce lo  
> dimentichiamo], limiterei l'aggregazione a siti i cui contenuti sono  
> così *ripetuti* da affollare il newswire.
>
> In questo senso, l'aggregazione di ecn.org/antifa servirebbe a  
> qualcosa, mentre quella di vegetariani.it no [ciò non toglie che i  
> contenuti di quest'ultimo sito possano essere RIpublbicati su  
> indymedia da chiunque in qualsiasi momento a seconda del suo  
> interesse personale]
>   


anche scegliere l'aggregazione per ecn antifà è stabilire un interesse
per tutt*.
sia chiaro io non voglio limitare e non ce l'ho in particolare con
l'aggrgazione di ecn.
ma non ho capito perche se io propongo un sito che parla di repressione
è un mio interesse e devo linkare per cazzi miei e ripubblicare mentre
ecn ormai è riconosciuto ufficialmente da indymedia italia quindi ha
senso vedersi i feed su quasi tutti i nodi.
trovo questo una logica abbastanza omologante



> /* proposta */
>
> quello che potrebbe farci uscire da questo stallo, potrebbe essere  
> un'altro escamotage.
> Posto che tutti i problemi/incompresioni relativi all'aggregazione  
> derivano proprio dall'aver poco chiara la funzione che questa  
> dovrebbe svolgere [fruibilità o contenuti], e posto che molte persone  
> vorrebbero poter mettere in evidenza siti che parlano di argomenti  
> specifici e tematiche cui tengono molto a cuore, io propongo di  
> ragionare su un altro strumento.
>
> /*Social Bookmarking*/
>
> Io pensavo all'introduzione di un social bookmarking [1] dentro il  
> nostro sito [un esempio è questo: 2].
> In questo modo per tutti i fruitori del sito sarà possibile segnalare  
> i siti più interessanti a seconda degli interessi e delle tematiche  
> preferite.
>
>
>
> [1 - http://it.wikipedia.org/wiki/Social_bookmarking]
> [2 - http://link.autistici.org/]
>
>
>
>
>   


va bene hai trovato la mediazione.
dopodiche il problema per cui le linee guida non ci sono ma in silenzio
si segue quello che fanno tutti rimane.


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" La barricata blocca la strada ma apre il cammino!" 






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