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Gio 2 Ott 2008 02:18:26 PDT


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Date   : Thursday, Oct 2 2008, 11:18am
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--- Story 5532 ---
Title   : Centro Oli, tutto bloccato fino a dicembre 2009
Subtitle   : 
Topic   : Ecosistemi
Region   : Chieti
Type      : Altri Media
Language   : Italiano (it)
Author   : reporter
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Related Link   : http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=17025
Time Posted   : Wednesday, Oct 1 2008, 8:30am
--- Summary ---
ABRUZZO. Il Consiglio regionale ha bloccato fino al 31 dicembre 2009 gli atti autorizzativi delle industrie insalubri di 1° classe in materia di ricerca e lavorazione di idrocarburi derivanti da petrolio.
--- Content ---
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Nella seduta di oggi il Consiglio ha approvato una Legge che blocca fino al 31 Dicembre 2009 le autorizzazioni per le industrie che lavorano il petrolio nella nostra Regione e che dunque blocca anche i lavori per la costruzione del Centro Petrolchimico di Ortona.<br />
Esultano i Verdi. <br />
Walter Caporale capogruppo ha detto subito dopo l’approvazione:«grazie all’impegno dei vescovi abruzzesi, che si sono pronunciati contro il centro oli, molti politici hanno preso coscienza della gravità dei progetti in materia di estrazione petrolifera previsti nella nostra regione e sono usciti dall’ambiguità».<br />
Uno dei passaggi fondamentali della annosa querelle sulla costruzione della miniraffineria è stata la diffusione della ricerca del Mario Negri Sud che ha scritto nero su bianco che l’impianto «provocherebbe notevoli e gravi problemi alla salute umana, alla nostra agricoltura di qualità ed all’ambiente».<br />
«Il Centro Oli sarebbe solo l’inizio», ha aggiunto Caporale, «in cantiere c’erano (e ci sono ancora) aperture di pozzi (per l’estrazione del “nostro” petrolio di pessima qualità) su tutto il territorio regionale. La Regione Abruzzo sarebbe diventata la “regione nera” d’Italia (insieme alla Basilicata): per adesso, è tornata ad essere la Regione Verde d’Italia».<br />
«Un ringraziamento particolare desidero rivolgere ai Vescovi Abruzzesi, che con coraggio e senso di responsabilità si sono pronunciati. Sono certo che il loro intervento, insieme a quello delle associazioni, degli agricoltori, delle Cantine Sociali abruzzesi, è stato determinante per ottenere un risultato così importante». <br />
«La legge approvata oggi dal Consiglio regionale abruzzese è davvero un’ottima notizia per l’ambiente e la salute dei cittadini abruzzesi». Così la portavoce nazionale dei Verdi Grazia Francescato ha commentato la notizia.<br />
«Viene così premiato - ha concluso la Francescato - l’impegno dei Verdi abruzzesi e di tutte quelle componenti sociali, tra cui quello dei vescovi della regione, che da sempre si battono contro la costruzione del centro petrolchimico di Ortona (Chieti) e per un Abruzzo più verde e sano».<br />
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Primo firmatario è stato il consigliere regionale Camillo D'Alessandro, vice segretario regionale del PD. <br />
La legge ha avuto una larga maggioranza con il voto favorevole anche dai banchi dell'opposizione. La legge è stata sottoscritta da tutte le forze del centro-sinistra e dai consiglieri Amicone e Castiglione del PDL.<br />
«La legge di modifica - spiega D'Alessandro - coglie un duplice obbiettivo. Da un lato abbiamo finalizzato i divieti di insediamento previsti dalla precedente legge alle sole attività che svolgono lavori di prospezione, ricerca, estrazione e coltivazioni di idrocarburi, liberando le altre. Abbiamo così risposto ad una esigenza diffusa da parte del mondo imprenditoriale. Dall'altro abbiamo normato in modo puntuale la procedura per gli insediamenti per le industrie legate alla lavorazione di idrocarburi stabilendo il divieto che possano insediarsi in zone agricole e di zone a loro limitrofe, anche con diversa destinazione urbanistica, per effetto della necessità di predisporre un piano di settore, a tutela delle produzioni agricole, in attuazione di quanto previsto dalla legge urbanistica regionale»<br />
«La legge approvata oggi - conclude D'Alessandro - afferma con chiarezza che la Regione Abruzzo non è Regione mineraria, ma è altra la sua vocazione incompatibile con lo sfruttamento di petrolio a terra ed a mare»<br />
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«Esprimo la mia piena soddisfazione per la modifica dalla L.R. 10/03/2008 n. 2 avente l'obiettivo di scongiurare l'area ortonese dall'insediamento del centro oli», è quanto afferma il Consigliere Regionale Bruno Evangelista, leader del Movimento per L'Abruzzo.<br />
«Il mio emendamento di moratoria ha avuto l'effetto positivo di reintervenire sul progetto di legge all'ordine del giorno rafforzandone l'efficacia con l'indicazione di una data certa di proroga.<br />
Voglio augurarmi che questo risultato possa determinare una fase di rasserenamento delle popolazioni del comprensorio con effetti certamente utili per l'intera regione».<br />
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30/09/2008 19.04<br />
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--- Story Attachments ---
--- Attachment 2986 ---
Time Posted   : Wednesday, Oct 1 2008, 8:30am
Media Type   : image
File         : http://abruzzo.indymedia.org/attachments/oct2008/eni_30.jpg
--- Story Comments ---

--- Comment 6789 ---
Title   : Finalmente !
Author   : SinceraMente
Organisation   : Comitato Natura Verde
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Time Posted   : Wednesday, Oct 1 2008, 8:33am
--- Comment Content ---
Finalmente, dopo la sentenza del tar, definita non proprio imparziale da molti legali, questa decisione ha un valore DOPPIO. Ecco la vera volontà dei cittadini abruzzesi. 

NO ALL'ABRUZZO PETROLIZZATO. 

RESPIRIAMO....... FINALMENTEEEEE !

In questa fase non credo potessimo ottenere di più, grazie a tutti coloro che ci sono vicini e non ultimi ai consiglieri regionali, quelli sensibili !




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