[imc-abruzzo] Edit Story 5548 Performed by vinc3nt

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Lun 6 Ott 2008 03:14:07 PDT


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Date   : Monday, Oct 6 2008, 12:14pm
Action   : Edit Story 5548 Performed by vinc3nt
Reason   : mi son permesso di editare l'articolo integrando il comunicato dello spazio 51

Link: http://abruzzo.indymedia.org/article/5548
--- Story 5548 ---
Title   : Iniziativa pubblica contro il Centro Oli
Subtitle   : Basta con le devastazioni ambientali - Fermiamo lo scempio del Centro Oli di Ortona
Topic   : Ecosistemi
Region   : LAquila
Type      : Eventi
Event Time   : Thursday, Oct 9 2008
Language   : Italiano (it)
Author   : Spazio Libero 51 - L'Aquila
Organisation   : 
Email   : sl51 a inventati.org
Phone   : 
Address   : via minicuccio d'ugolino 3, L'Aquila
Related Link   : 
Time Posted   : Sunday, Oct 5 2008, 11:28pm
--- Summary ---
Intervengono Massimiliano D'Attanasio e Luigi Tiberio del Comitato Natura Verde
--- Content ---
Proiezione del Video: <strong><a href="http://abruzzo.indymedia.org/article/5362">"Il ritorno di Attila"</a></strong><br />
<strong><h3>Perchè NO all'Abruzzo del petrolio</h3></strong>
<br /><br />
L’Aquila: iniziativa contro il Centro Oli di Ortona.<br /> 
L’ultimo consiglio regionale riunitosi in seduta straordinaria ha deciso di sospendere l’iter per la costruzione del Centro Oli che l’Eni è intenzionato a costruire ad Ortona (sul caso si veda http://no-centro-oli.blogspot.com). In seguito alle mobilitazioni popolari e all’esame dei progetti sui provvedimenti a tutela della costa teatina e sulla istituzione della riserva naturale, il consiglio regionale ha votato alcuni emendamenti che sospendono, fino al 31 dicembre 2008, ogni rilascio di autorizzazioni a costruire nuovi insediamenti industriali insalubri.<br /> 
Nel complesso però, dopo mesi e mesi di iniziative di protesta e opposizione, la classe politica abruzzese (ogni commento in merito è scontato), non prende posizioni chiare. Basti pensare che nel consiglio è stata impedita la partecipazione della cittadinanza. Il potere politico ha deciso che il consiglio regionale si sarebbe dovuto svolgere a porte chiuse. Non vogliono essere osservati né sentiti i nostri politicanti, che probabilmente hanno molto di cui vergognarsi.<br /> 
Non è possibile dunque abbassare la guardia, oggi meno che mai con una campagna elettorale che sta entrando nel vivo. Qualunque argomento, infatti, può essere usato come catalizzatore di voti, e tutti baderanno bene dall’esprimere dichiarazioni politiche sul caso Centro Oli. <br />
Come potrebbe, una classe politica che vive per se stessa, prendere una posizione, quando schierandosi a favore perderebbe certamente molti consensi, mentre prendendo una posizione contraria alla costruzione del petrolchimico, si troverebbe di traverso i poteri forti? Ed allora, per i politicanti nostrani, meglio sospendere ogni decisione, e, per il loro tornaconto politico, meglio ancora tacere. Ma è bene che la popolazione continui a farsi sentire. Proprio ora a maggior ragione che una campagna elettorale, estremamente importante per la “sopravvivenza” politica di alcuni personaggi, è in pieno svolgimento.<br /> 
<br />
<strong>Invitiamo perciò tutti a partecipare all’iniziativa del 9 ottobre 2008, ore 18.30, presso lo Spazio Libero 51, L’Aquila.</strong>
--- Story Attachments ---
--- Attachment 2996 ---
Time Posted   : Sunday, Oct 5 2008, 11:28pm
Media Type   : image
File         : http://abruzzo.indymedia.org/attachments/oct2008/locandina_centrooli_mail.jpg
--- Story Comments ---

--- Comment 6813 ---
Title   : 9 ottobre 2008
Author   : ci sarò
Organisation   : 
Email   : 
Phone   : 
Address   : 
Related Link   : 
Time Posted   : Monday, Oct 6 2008, 12:07pm
--- Comment Content ---
L’ultimo consiglio regionale riunitosi in seduta straordinaria ha deciso di sospendere l’iter per la costruzione del Centro Oli che l’Eni è intenzionato a costruire ad Ortona (sul caso si veda http://no-centro-oli.blogspot.com). In seguito alle mobilitazioni popolari e all’esame dei progetti sui provvedimenti a tutela della costa teatina e sulla istituzione della riserva naturale, il consiglio regionale ha votato alcuni emendamenti che sospendono, fino al 31 dicembre 2008, ogni rilascio di autorizzazioni a costruire nuovi insediamenti industriali insalubri. Nel complesso però, dopo mesi e mesi di iniziative di protesta e opposizione, la classe politica abruzzese (ogni commento in merito è scontato), non prende posizioni chiare. Basti pensare che nel consiglio è stata impedita la partecipazione della cittadinanza. Il potere politico ha deciso che il consiglio regionale si sarebbe dovuto svolgere a porte chiuse. Non vogliono essere osservati né sentiti i nostri politicanti, che probabilmente hanno molto di cui vergognarsi. Non è possibile dunque abbassare la guardia, oggi meno che mai con una campagna elettorale che sta entrando nel vivo. Qualunque argomento, infatti, può essere usato come catalizzatore di voti, e tutti baderanno bene dall’esprimere dichiarazioni politiche sul caso Centro Oli. Come potrebbe, una classe politica che vive per se stessa, prendere una posizione, quando schierandosi a favore perderebbe certamente molti consensi, mentre prendendo una posizione contraria alla costruzione del petrolchimico, si troverebbe di traverso i poteri forti? Ed allora, per i politicanti nostrani, meglio sospendere ogni decisione, e, per il loro tornaconto politico, meglio ancora tacere. Ma è bene che la popolazione continui a farsi sentire. Proprio ora a maggior ragione che una campagna elettorale, estremamente importante per la “sopravvivenza” politica di alcuni personaggi, è in pieno svolgimento. Invitiamo perciò tutti a partecipare all’iniziativa del 9 ottobre 2008, ore 18.30, presso lo Spazio Libero 51, L’Aquila.




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