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Mer 8 Ott 2008 10:59:08 PDT


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Date   : Wednesday, Oct 8 2008, 7:59pm
Action   : Edit Story 5555 Performed by vinc3nt
Reason   : <not specified>

Link: http://abruzzo.indymedia.org/article/5555
--- Story 5555 ---
Title   : Assemblea Nazionale di Femministe e Lesbiche
Subtitle   : per organizzare insieme il 22 NOVEMBRE 2008
Topic   : Altro
Region   : Italia
Type      : Eventi
Event Time   : Saturday, Oct 18 2008
Language   : Italiano (it)
Author   : Sommosse
Organisation   : Sommosse_Roma
Email   : sommosse_roma a inventati.org
Phone   : 
Address   : 
Related Link   : 
Time Posted   : Wednesday, Oct 8 2008, 10:54am
--- Summary ---
Care Sommosse,<br />
come sommosse romane ci rendiamo disponibili a ospitare<br />
la manifestazione nazionale, di donne e per le donne,<br />
contro la violenza maschile sulle donne ,<br />
SABATO 22 NOVEMBRE<br />
data fissata alla FLAT bolognese.<br />
<br />
Per aprire la discussione e per condividere gli aspetti organizzativi vi proponiamo di riunirci a Roma<br />
SABATO 18 OTTOBRE IN ASSEMBLEA NAZIONALE<br />
presso la casa internazionale delle donne in via della Lungara a Roma (ore 10)
--- Content ---
(prima data possibile visto che il 4 e l'11 ottobre sono già previste due manifestazioni nazionali), invitando nel frattempo le diverse realtà territoriali, le associazioni, i collettivi e le singole ad avviare un primo confronto in lista.<br />
<br />
Sarebbe importante condividere in rete, in vista del 18 ottobre, bozze di appelli/analisi e quanto altro riteniamo utile per un appello finale che, a partire dal linguaggio, "chiami" tutte le donne, anche quelle non politicizzate, ma che hanno tanto da dire, da proporre o da "urlare" e che vorremmo vedere scendere in piazza con noi.<br />
<br />
Qui di seguito vi riportiamo un breve resoconto della discussione fatta alla prima riunione dell'assemblea romana di femministe e lesbiche, che giovedì scorso ha aperto il nuovo anno politico.<br />
<br />
Ci siamo anzitutto scambiate riflessioni e umori sugli ultimi avvenimenti, che uno dopo l'altro stanno aggravando drammaticamente lo scenario nel quale ci eravamo lasciate a giugno.<br />
<br />
Roma, in particolare, è diventata laboratorio delle politiche securitarie più pervasive, espressione della cultura sessista e razzista in cui viviamo.<br />
<br />
L'ordinanza di Alemanno contro la prostituzione di strada, che parzialmente anticipa il ddl Carfagna, e le dichiarazioni dello stesso sindaco a seguito della violenza e dello stupro subiti dalla coppia olandese lo scorso agosto ne sono esempi tra i più chiari.<br />
<br />
Ad aggravare il clima di intolleranza le sempre più frequenti aggressioni e violenze contro lesbiche, gay e transessuali, che si stanno susseguendo ormai da mesi nella capitale e non solo.<br />
<br />
Le donne e le/i migranti sono gli obiettivi immediati dell'ondata di repressione e controllo, e alle richieste di sicurezza sociale si risponde, all'inverso, con misure di sicurezza armata.<br />
<br />
La cultura sessista tenta strumentalmente di indicare le donne come uniche "colpevoli": se vengono stuprate è perché portano le minigonne, si ubriacano, escono di notte da sole e spesso si rifiutano di fare sesso con chicchessia o con lo stesso marito/fidanzato/partner. Per dirla con le parole del sindaco romano: "ce la siamo cercata", ossia l'essere classificata come donna o migrante sarebbe la causa stessa delle violenze subite.<br />
<br />
In questo contesto riteniamo centrale dire la nostra come femministe e lesbiche anche in vista della giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne.<br />
<br />
Pensiamo che quest'anno occorre ribadire con forza che la violenza maschile non è un problema di ordine pubblico, ma è dentro ai rapporti tra i sessi a partire da quelli familiari, così come è dentro alle istituzioni statali.<br />
<br />
Vogliamo ricordare ancora una volta che la violenza maschile è la prima causa di morte e lesioni permanenti per le donne, in Italia come nel resto del mondo, al di là della nazionalità, del livello sociale o del livello di istruzione.<br />
<br />
Ma accanto a questo vogliamo puntare il dito contro la violenza delle istituzioni, la violenza dei tentativi di normazione delle nostre vite e dei nostri corpi, la violenza che ci vuole vittime e non soggetti, usandoci per giustificare politiche razziste e di controllo.<br />
<br />
In questa prospettiva il ddl Carfagna - e i suoi numerosi provvedimenti anticipatori – segna l'ennesima tappa di un progetto politico che disconosce l'autodeterminazione delle donne, native e migranti, e vorrebbe incasellarle dentro ruoli e categorie: da una parte le donne "normali", decorose e disciplinate, dall'altro le femministe, le lesbiche, le prostitute e tutte le donne che si ribellano a questa società.<br />
<br />
Perciò riteniamo che anche su questo debba svilupparsi il nostro dibattito e debba esserci una nostra presa di parola pubblica.<br />
<br />
Per comunicare adesioni e richiesta info scrivete a<br />
sommosse_roma a inventati.org<br />
<br />
Saluti femministi<br />
<br />
le sommosse romane
--- Story Attachments ---
--- Attachment 3001 ---
Time Posted   : Wednesday, Oct 8 2008, 10:54am
Media Type   : image
File         : http://abruzzo.indymedia.org/attachments/oct2008/feministstar.jpg




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