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--- Story 6371 ---
Title   : Abruzzo: "Dalle tende al campus, senza baracche"
Subtitle   : 2+2?
Topic   : Altro
Region   : Abruzzo
Type      : Altri Media
Language   : Italiano (it)
Author   : navigante
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Time Posted   : Friday, Apr 24 2009, 11:59pm
--- Summary ---
<p>Confrontare l' articolo con la didascalia dell' immagine (della serie: "le foto pi&uacute; belle...")</p>
--- Content ---
<p>Dalle tende al campus, senza baracche</p>
<p>di Paola Pierotti e Giorgio Santilli</p>
<p>24 aprile 2009</p>
<p>Sulla prima puntata della ricostruzione - quella che porta dalle tendopoli agli alloggi provvisori di qualit&agrave; senza passare per le baraccopoli - mette il cappello Guido Bertolaso, che ieri ha fatto passare al Consiglio dei ministri il suo &laquo;piano C.a.s.e.&raquo;, acronimo che sta per &laquo;Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili&raquo;. Il modello uscito vincente dalla riunione di governo - che dovrebbe dare casa entro sei mesi a 13mila persone per un costo compreso fra 500 e 700 milioni - &egrave; stato messo a punto e brevettato direttamente dalla Protezione civile, in collaborazione con una propria fondazione, il Centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica (Eucentre).<br /><br />Il perno su cui poggia tutto il modello &egrave; la &laquo;piastra&raquo; di cemento, ad alta tecnologia e di origine giapponese, che assorbe l'energia sismica attraverso i &laquo;dissipatori&raquo;: grandi cuscinetti-molle che permettono alla piastra di rullare, deformarsi, lasciando indenni le costruzioni (infrastrutture, centri servizi, abitazioni) realizzate al di sopra. Questi dissipatori &ndash; o isolatori &ndash; dovranno essere ben settemila, per le 15-20 aree prescelte. &laquo;Una delle difficolt&agrave; maggiori &egrave; proprio la produzione di questi settemila isolatori, perch&eacute; sar&agrave; difficile farlo entro luglio anche coinvolgendo tutte le aziende italiane del settore&raquo;, dice Gian Michele Calvi, 57 anni, ordinario di tecnica delle costruzioni a Pavia, presidente di Eucentre e "mente" del progetto.</p>
<p>Luglio &egrave; la prima scadenza perch&eacute; la realizzazione dei villaggi &ndash; che potranno essere utilizzati come alloggi per studenti una volta finita l'emergenza &ndash; sar&agrave; realizzata in due fasi: nei primi tre mesi saranno gettate le piastre o &laquo;sottostrutture di fondazione&raquo;. Nella prima fase si potranno anche realizzare i prefabbricati degli alloggi, in legno, calcestruzzo o muratura, che saranno poi assemblati e montati nella seconda fase. Solo cos&igrave; si potr&agrave; arrivare a ottobre con gli alloggi finiti.</p>
<p>&laquo;La combinazione delle tecnologie &ndash; dice Calvi &ndash; consentir&agrave; di chiudere tutto in sei mesi. In 4-5 giorni contiamo di definire il layout urbanistico, poi siamo pronti con la produzione degli isolatori e la realizzazione delle piastre&raquo;. Per la progettazione e per la costruzione saranno realizzate gare informali a trattativa privata. &laquo;Gli edifici saranno di altezza massima di tre piani, dovranno essere costruite con pareti portanti e non con un telaio di calcestruzzi. Stiamo facendo un'indagine di mercato per selezionare tecnologie con forte componente di prefabbricato e montaggio a secco&raquo;.<br /><br />Vinta da Bertolaso la corsa per gli alloggi temporanei di qualit&agrave;, resta la gara per le new town che - come ha spiegato Berlusconi - sono una cosa diversa. Il premier non si lascia scoraggiare dalle critiche degli architetti. Un &laquo;concept&raquo; di microcitt&agrave; verde, senza torri, con edifici alti al massimo due piani e la viabilit&agrave; nascosta sottoterra ha gi&agrave; preso forma nei giorni scorsi sotto la regia dell'imprenditore veneziano del tessile e dell'immobiliare, Andrea Mevorach, con la sua struttura Re-evolution.<br /><br />Mevorach era stato contattato direttamente da Berlusconi prima della tragedia abruzzese per progettare un sistema insediativo &laquo;di assoluta avanguardia urbanistica, dove i bambini possano raggiungere campi gioco, scuole, chiese e parchi senza incontrare automobili&raquo;. La new town (i cui dettagli si possono trovare sul prossimo numero di &laquo;Edilizia e Territorio&raquo; del Sole 24 Ore) &egrave; stata concepita per 5mila abitanti e 1.400 famiglie, potr&agrave; essere costruita in un'area libera di 30 ettari, come ampliamento di una citt&agrave; medio-grande. Un progetto "chiavi in mano" che Re-evolution dice di poter realizzare in 24 mesi, con un cantiere operativo 24 ore su 24, a un costo di 300-400 milioni di euro.</p>
<p><br />24 aprile 2009</p>
<p>http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/terremoto-piano-bertolaso.shtml?uuid=67bbe250-30c1-11de-ae05-bc3fc5ea2593&amp;DocRulesView=Libero</p>
<p>&nbsp;</p>
--- Story Attachments ---
--- Attachment 3465 ---
Time Posted   : Friday, Apr 24 2009, 11:59pm
Media Type   : image
File         : http://abruzzo.indymedia.org/attachments/apr2009/caseperlinvernoinabruzzo.jpg




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