[imc-abruzzo] Edit Story 5991 eseguita da by vinc3nt

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Mer 11 Feb 2009 00:43:09 PST


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Date   : Wednesday, Feb 11 2009, 9:43am
Action   : Edit Story 5991 eseguita da by vinc3nt
Reason   : titolo in minuscolo

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--- Story 5991 ---
Title   : Ad Ortona anche la grana della discarica d'amianto
Subtitle   : 
Topic   : Ecosistemi
Region   : Chieti
Type      : Comunicati
Language   : Italiano (it)
Author   : Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina
Organisation   : 
Email   : 
Phone   : 
Address   : 
Related Link   : 
Time Posted   : Friday, Feb 6 2009, 12:12am
--- Summary ---
<p>ORTONA. Il Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina ha organizzato per venerd&igrave; prossimo (ore 11 Sala Rotary) un incontro per illustrare le ragioni del no per la discarica d'amianto.</p>
--- Content ---
<p><strong><br><br></strong><br>Le motivazioni del netto dissenso sono nate &laquo;dopo lo studio del progetto inerente la discarica della societ&agrave; proponitrice Smi&raquo;, assicura il coordinamento, &laquo;in cui appunto previa ricopertura di un altra discarica esistente-sempre della stessa societ&agrave;-, nascer&agrave; una nuova discarica regionale per lo smaltimento dell'amianto contenuto in matrici cementizie&raquo;.<br>La conferenza sar&agrave; supportata da materiale video del sito e con approfondimenti prodotti nel merito delle osservazioni che il Coordinamento depositer&agrave; all'ufficio Via regionale .<br>Sono stati invitati il sindaco Nicola Fratino e tutto il Consiglio Comunale, &laquo;per generare una condivisione quanto pi&ugrave; allargata nel rigettare il suddetto progetto&raquo;.<br>Il comitato &laquo;non trova congrue le argomentazioni che la ditta proponente allega, poich&eacute; &egrave; vero che l'Abruzzo &egrave; pieno di discariche abusive piccole e grandi, ma questo flagello non sar&agrave; fermato da discariche autorizzate, tanto pi&ugrave; se queste comportano ulteriore consumo del suolo, ma solo dal potenziamento dei controlli in tutto il territorio, supportando tangibilmente quei corpi che si sono distinti in questo, come la forestale; inoltre ci vuole una rivalutazione profonda dei beni pubblici come collante straordinario di una collettivit&agrave;, e non pi&ugrave; come terra di nessuno da dare in pasto al pi&ugrave; furbo&raquo;.<br>&laquo;Bisogna ripensare la pianificazione del territorio&raquo;, continua il coordinamento, &laquo;non si pu&ograve; fare tutto dappertutto, l'Abruzzo &egrave; gi&agrave; pieno di poli industriali che per loro frammentazione non permettono controlli adeguati, l'Abruzzo e gi&agrave; pieno di siti industriali dismessi, erodere paesaggi, o territori con vocazioni che potrebbero essere una valida risposta per una economia del futuro sempre pi&ugrave; alla ricerca di identit&agrave; e salubrit&agrave;, per noi &egrave; semplicemente anacronistico&raquo;.<br><br>05/02/2009</p>




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