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--- Story 5927 ---
Title : Montesilvano - Accertamenti Tarsu a valanga ma sono "debiti prescritti"
Subtitle :
Topic : Lavoro-non-lavoro
Region : Pescara
Type : Altri Media
Language : Italiano (it)
Author : Radisol
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Time Posted : Tuesday, Jan 20 2009, 6:29pm
--- Summary ---
<p>MONTESILVANO. Magliaia di avvisi di pagamento relativo ad un accertamento della Tarsu sono arrivati in questi giorni ai cittadini di Montesilvano. Ma Odoardi (Prc) denuncia: «non andrebbero pagati, il debito è prescritto».</p>
--- Content ---
<p>Errori piccoli e grandi, sviste grossolane e tanti dubbi. Gli accertamenti ricevuti in questi giorni faranno discutere parecchio e se moltissimi cittadini si mettono in fila per chiedere spiegazioni allo sportello autorizzato a rilasciare informazioni c'è anche chi pagherà senza controllare. <br />Se per il Comune è tutto in regola, per il consigliere di Rifondazione Comunista, Cristian Odoardi, c'è qualcosa che non quadra e sostiene: «i criteri di questo accertamento sono assolutamente labili e talvolta inesistenti». <br />Odoardi contesta per prima cosa le modalità di assegnazione dell'incarico alla Soget con la delibera di Giunta Municipale del 12 dicembre 2008. <br />«In pratica», racconta il consigliere di minoranza, «l'offerta della Soget è partita via fax alle ore 11 e 52. Esattamente un'ora dopo la Giunta Municipale ha deliberato di affidare il servizio alla Soget, a tempo di record, si è analizzata l'offerta sono stati apposti i pareri ed è stata preparata la delibera». <br />La società percepirà il 5% delle somme riscosse quale compenso per il lavoro. Non ci sarebbero altri compensi da parte del Comune. <br /><br /><strong>UNA VALANGA DI AVVISI</strong><br /><br />Gli avvisi di pagamento che sono arrivati a casa dei cittadini «sono tutti datati 18 dicembre», continua Odoardi, «pertanto in soli 3 giorni lavorativi (il 13 era sabato e il 14 domenica) la Soget ha scovato oltre 5.000 evasori, altro record da guinness».<br />Ma molti cittadini si lamentano perché hanno scoperto di avere abitazioni molto più grandi di quelle che effettivamente sono, ma l'accertamento sarebbe stato effettuato incrociando i dati catastali e quelli dell'Enel. <br />«Vorrei sapere», si domanda Odoardi, «com'è possibile che l'Enel abbia concesso i suoi dati in tre giorni e soprattutto, per quanto riguarda i dati catastali noi sappiamo che gli stessi non fanno distinzione tra appartamento e pertinenze quindi come si è proceduto a depurare il dato della superficie catastale? » <br />«Inoltre», continua il consigliere, «i dati catastali non sono utilizzabili in linea generale in quanto la Tarsu è dovuta da chi occupa un abitazione e non da chi ne ha la proprietà. Oltretutto spesso non contengono i metri quadri ma solo i cosiddetti vani catastali e comunque la superficie catastale non è mai la superficie utile dell'abitazione e quindi impossibile da utilizzare. Mi meraviglio fino ad un certo punto che l'amministrazione comunale non sappia queste cose».<br /><br /><strong>LAVORO DEL COMUNE O DELLA SOGET?</strong><br /><br />Ma le anomalie non finiscono qui: la delibera di giunta ha affidato alla Soget il controllo delle informazioni relative ai proprietari e detentori, il controllo dell'applicazione della tassa in relazione a superficie imponibile e destinazione d'uso e la compilazione di schede informative puntuali, ma soprattutto il Comune affida la predisposizione e notifica degli avvisi di accertamento e l'attività di sportello per ricevere i contribuenti.<br />«Questi punti», spiega Odoardi, «sembra che siano stati assolti dal dirigente del settore Tributi, tant'è che le notifiche di accertamento sono state inviate dal Comune di Montesilvano e l'ufficio al quale rivolgersi è situato nel Pala Baldoni (Ufficio Tarsu) e l'impiegato di riferimento indicato nell'avviso è Giannino Florindi dipendente comunale. Adesso vorrei capire», continua il consigliere, «per quale motivo la Soget dovrebbe prendere il 5%».<br /><br /><strong>«GROSSOLANI ERRORI»</strong><br /><br />Il consigliere di Rifondazione denuncia però anche «grossolani errori nel calcolo degli interessi, infatti gli stessi vengono calcolati dal 1 gennaio 2004 ma dovrebbero essere calcolati dall'ultimo giorno disponibile che si è avuto a suo tempo per pagare la Tarsu, ovvero il 31 marzo 2004». <br />Molti quindi, probabilmente andranno a pagare senza verificare e si troveranno a dover sborsare pure più del dovuto. <br />In realtà, secondo Odoardi, nessuno di quelli che ha ricevuto l'accertamento dovrebbe versare un solo euro in quanto il debito è da considerarsi prescritto. <br />«Quasi tutti gli utenti hanno ricevuto l'avviso nel 2009, credo che pertanto essendo passati i 5 anni dal periodo d'imposta gli stessi debiti siano da considerarsi prescritti. Credo che l'amministrazione comunale», chiude il consigliere, «faccia bene a ritirare gli avvisi inviati ed ha considerarli nulli ci si salverebbe la faccia e si eviterebbero decine di ricorsi a nocumento sia delle casse comunali che della pazienza dei cittadini».<br /><br />20/01/2009</p>
--- Story Attachments ---
--- Attachment 3244 ---
Time Posted : Tuesday, Jan 20 2009, 6:29pm
Media Type : image
File : http://abruzzo.indymedia.org/attachments/jan2009/cabriolet.jpg
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