[imc-abruzzo] stick feature 6465 performed by vinc3nt
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Dom 7 Giu 2009 23:53:14 PDT
Oscailt 3.0 Automatic Notification
Date : Monday, Jun 8 2009, 8:53am
Action : stick feature 6465 performed by vinc3nt
Reason : <not specified>
--- Story 6465 ---
Title : Terremoto: la dignitą calpestata dallo Stato
Subtitle :
Topic : Terremoto
Region : LAquila
Type : Feature
Language : Italiano (it)
Author : Indymedia Abruzzo
Organisation :
Email : imc-abruzzo a lists.indymedia.org
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Time Posted : Wednesday, May 13 2009, 5:11pm
Sticky Until : Friday, Jul 24 2009, 8:53am
--- Summary ---
<p> </p>
<!-- no menu -->
--- Content ---
<!--OHSOSP--><!--OHSOFP--><p><a href="attachments/sites/site_1/palazzogovernoaq.jpg">
<div class="feature-image-right"><img class="feature" style="float: right; margin: 5px;" src="attachments/sites/site_1/pal_gov.jpg" alt="featured image" width="285" height="230" /></div>
</a></p>
<p>Le notizie ufficiali sulle vittime e sulla distruzione causati nella notte del 6 aprile, hanno iniziato ad essere smentite man mano che alle persone coinvolte nel dramma è stato permesso di poter raccontare la loro versione dei fatti.<br /><br />Lentamente sono iniziate ad emergere informazioni inquietanti circa <strong>le vittime che nessuno cerca</strong>, come tutti quei migranti "ammassati come bestie" negli scantinati del centro dell'Aquila affittati in nero [<strong><img src="graphics/videoicon.gif" alt="" /> </strong><a href="article/6261">telecamera nascosta nella sede della protezione civile</a>], gente che non interessa al teatrino mediatico degli <a href="article/6342">sciacalli dell'informazione</a>, nè tantomeno ha indotto chi aveva affittato in nero quegli spazi ad avvisare della presenza di quei corpi.<br /><br />Riguardo la sistemazione degli sfollati, da una parte, chi ha deciso di trasferirsi <a href="article/6317">momentaneamente nella costa</a>, si è visto servire <a href="article/6283?&condense_comments=false#comment7695">cibi avariati</a>, dall'altra, chi è rimasto nelle tendopoli allestite dalla Protezione Civile di <a href="article/6457">Bertolaso</a>, si è ritrovato a vivere in una situazione di crescente <a href="article/6288"><strong>militarizzazione</strong></a> e <a href="article/6444"><strong>repressione</strong></a>, con ingressi controllati e coprifuoco notturno.<br /><br />Come se non bastasse, un altro terremoto è destinato a scuotere le vite dei e delle migliaia di sfollati rifugiati nelle tendopoli e negli altri alloggi di fortuna: il terremoto della ricostruzione.</p>
<p>Chi sperava in un terremoto giudiziario volto a smascherare i mafiosi, gli speculatori, le ditte fantasma, gli amministratori corrotti ed incompetenti ed i palazzinari, tutti diretti responsabili dei centinaia di crolli anomali, resterà con ogni probabilità con l'amaro in bocca.<br />Nonostante in migliaia abbiano perso tutto, in molti con dignità hanno iniziato a reagire per tentare di bloccare la macchina speculatrice, che si è già messa in movimento, monitorando attentamente ogni passo della ricostruzione.</p><!--OFB--><p>Il 23 aprile scorso, l'approvazione del "<a href="http://www.epicentrosolidale.org/?page_id=5043"><strong>Decreto Abruzzo</strong></a>" che dovrebbe far fronte all'emergenza, ha confermato quello che i più pessimisti avevano <a href="article/6424">preannunciato</a> diluendo la ricostruzione in <a href="article/6440">23 anni</a> e permettendo a Fintecna spa di acquisire gli immobili danneggiati che diventeranno di sua proprietà e che potrà <a href="article/6442">rivendere</a> successivamente.<br /><br />Tra gli interventi più rocamboleschi vi è il “<strong>Piano C.A.S.E.</strong>” che dovrebbe prevedere la realizzazione entro 5 mesi di "moduli abitativi destinati ad una durevole utilizzazione” che garantirebbero risparmio energetico e sostenibilità ambientale, nonché protezione da eventuali azioni sismiche. Un alone di mistero circonda il significato di “moduli abitativi” di “durevole utilizzazione”, non essendo chiaro se si tratta di costruzioni temporanee o di edificazioni permanenti.<br /><br />Inoltre, i <strong>poteri straordinari</strong> conferiti a Bertolaso chiudono il cerchio delle numerose deroghe alle più importanti ed elementari norme urbastinistiche, alla faccia della tanto decantata sostenibilità sociale ed ambientale.<br />Se l'intento è quello di sradicare intere popolazioni dai rispettivi luoghi di origine al fine di impiantare “a freddo” nuove comunità nelle fantomatiche “new town” pensate da Berlusconi, per arricchire speculatori edilizi e "palazzinari", il risultato non può che essere quello della perdità dell'identità collettiva e del patrimonio culturale di intere comunità, dell'urbanizzazione selvaggia dei territori da sempre meta del turismo ambientale e di città e borghi fantasma abbandonati come simulacri di un antico passato.<br /><br />Mentre da più parti viene rivendicato un coinvolgimento diretto della popolazione, che invece è stata relegata ad un ruolo del tutto marginale nei processi decisionali che riguardano la ricostruzione, la situazione nelle tendopoli è diventata esplosiva a causa della gestione centralista della Protezione Civile e della crescente militarizzazione del territorio destinata a crescere in vista del <strong>G8</strong>.</p>
--- Story Comments ---
--- Comment 7880 ---
Title : Una lettera che mi lascia perplessa
Author : Lu
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Related Link : http://nautilusmagazine.blogspot.com/2009/05/prove-tecniche-di-regime.html
Time Posted : Tuesday, May 19 2009, 2:39am
--- Comment Content ---
<p>Salve.</p>
<p>Ho appena diciamo ricevuto tramite il famoso e controllatissimo Facebook una nota che mi ha lasciato perplessa.</p>
<p>Su tale nota è stata riportata una lettera scritta da un attore, un certo Andrea Gattinoni, in cui parla della sua esperienza a L'Aquila in questi giorni, ed è datata 11 Maggio.</p>
<p>Chi me l'ha fatta pervenire, ha affermato che alla persona che precedentemente l'aveva postata su Fb l'hanno subito oscurata.</p>
<p>Ora, non sono abituata a credere a priori nelle cose. Non credo in quello che ci raccontano le televisioni, ma neanche nelle cose di ancora dubbia origine.</p>
<p>Ho cercato sul web tale documento, ed ho trovato solo pochi blog in cui viene riportata, tra cui il principale pare sia questo che sto per copiarvi: http://nautilusmagazine.blogspot.com/2009/05/prove-tecniche-di-regime.html</p>
<p>La cosa che mi lascia perplessa è che l'attore che si dice l'abbia scritta, durante la lettera afferma che l'avrebbe successivamente pubblicata in rete. Ma ne parlano blog e note di facebook, non ho trovato alcun sito o forum o altro di questo tizio in cui l'ha riportata.</p>
<p>Ovvio, è importante il contenuto più che chi l'ha scritto, ed è quello che bisogna verificare. E, visto come vanno le cose in Italia soprattutto adesso, non me ne meraviglierei nemmeno se tutto questo fosse vero, purtroppo. Anzi, quasi quasi mi sembra scontato (ed è tristissimo pensare questo del paese in cui si vive...pensare che ci sia tutta questa feccia in giro...) Però...</p>
<p>Però penso al fatto che siamo ormai nell'era della censura e del silenzio forzato per colpa dei vari "esseri indefiniti" (non saprei come chiamarli altrimenti)che cercano di abbindolarci con le loro propagande e le loro stronzate dall'alto dei loro miliardi guadagnati sulle nostre spalle; che creano leggi solo per il loro tornaconto personale, che mentono, ingannano, rubano, e ci trattano come poveri idioti (ed effettivamente lo siamo, visto che continuiamo ancora a dar loro retta); ma penso anche al fatto che in questa era, in questo mondo virtuale soprattutto, esistono bufale, speculazioni, giochi idioti di chi si diverte anche su cose così importanti, e non puoi credere a priori a tutto ciò che leggi nemmeno qui, non quando la fonte principale resta nel dubbio.</p>
<p>Perciò, non sapendo se questa lettera sia autentica o meno, ho deciso di segnalarla a voi, forse gli unici che hanno ancora le palle di cercarla sul serio la verità :o) Non m'interessa sapere se l'ha scritta questo tipo o meno; m'interessa averla segnalata a chi so che non si accontenta del "passaparola", e non ci costruirà campagne elettorali da sopra :o)</p>
<p>Spero di esservi stata utile :o)</p>
<p>In bocca al lupo per tutto, e non mollate mai ragazzi</p>
--- Comment 7881 ---
Title : oggi č comparso anche ....
Author : SteP
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Time Posted : Tuesday, May 19 2009, 5:33pm
--- Comment Content ---
<p>oggi il testo in questione è comparso anche su :</p>
<p><a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5910&mode=&order=0&thold=0">http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5910&mode=&order=0&thold=0</a></p>
<p>sinceramente non capisco perchè tanta malfidatezza ....</p>
--- Comment 7884 ---
Title : Dov'č la novitą?
Author : Kabinda
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Time Posted : Tuesday, May 19 2009, 9:27pm
--- Comment Content ---
<p>Sinceramente non ho letto nulla di nuovo o che non sapessi già su quella lettera!</p>
--- Comment 7911 ---
Title : e' proprio questo il problema
Author : stefano
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Time Posted : Wednesday, May 27 2009, 5:12pm
--- Comment Content ---
<p>Ciao a tutti, ho appena letto la lettera scritta da quel ragazzo attore.</p>
<p>Beh immaginavo che anche in questo caso il governo non avesse perso l'occasione di fare una grande figura di merda e naturalmente di farsi odiare sempre di piu.</p>
<p>Il problema e' anche quello che la gente sa ma e' tutto normale. La gente sa gia tutto quello che e' scritto in quella lettera. La gente sa tutto o per lo meno si immagina gia tutto quello che e' scritto e da una parte ci si e' abituati ormai..'tanto e' sempre cosi'...</p>
<p>beh..si fottano..io ho amici a l'acquila e so (per loro racconti) quello che succede li. provate a immaginarlo e avrete la verita..senza berluschini o berlusconi in mezzo alle palle che cerchino di vendere pentole..</p>
<p>ora, quello che piu' mi fa vergognare di essere italiano come loro e' che i media hanno pianto i morti che volevano, i politici hanno approfittato del culo della povera gente, tutti coloro che avevano voglia e la malattia mentale di controllare il prossimo al fine da rendere la vita impossibile e fottutamente militarizzata hanno avuto il loro premio e adesso sembra di stare in uno paese sottosviluppato creato in laboratorio...eheh..ce la fanno sempre eh?devono essere proprio bravi..davvero..</p>
<p>MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.</p>
<p>IO NON SONO ITALIANO.</p>
<p>A TUTTI COLORO CHE HANNO APPROFITTATO DI QUESTA SITUAZIONE : CACHERETE SANGUE E VOMITERETE MERDA.</p>
<p>A TUTTI COLORO CHE STANNO SOFFRENDO : NON CI SONO PAROLE. anzi avrei un consiglio..MANDATE TUTTI A FANCULO E RIPRENDETEVI LA VOSTRA TERRA!!</p>
<p>Io ho vissuto 3 anni a pescara. L'abruzzo e' bellissimo. gli arrosticini sono la piu' grande invenzione della storia e gli abbruzzesi non si meritano questo.</p>
<p>SIGNORE (non berlusconi ma dio) VOGLIO UN TERREMOTO AD ARCORE.</p>
<p> </p>
--- Comment 7927 ---
Title : Associazione XX Settembre: «fateci partecipare alla ricostruzione della cittą»
Author : reporter
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Time Posted : Thursday, May 28 2009, 6:30pm
--- Comment Content ---
<p><span><strong></strong></span>L’AQUILA. L'associazione denominata "Via XX Settembre" ha incontrato ieri il presidente della Regione, Gianni Chiodi e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.</p>
<p><br>L’associazione è stata costituita dagli abitanti di via XX Settembre e delle strade ad essa adiacenti. Lì c’è stata la concentrazione del maggior numero di morti e di edifici crollati e subito dopo la tragedia i residenti hanno capito che c’era bisogno di unità e proposte per il processo di ricostruzione.<br>«L'incontro - riferisce una nota - e' stato occasione per presentare le proposte operative elaborate dagli associati, allo scopo di promuovere un tempestivo intervento sull'area, che richiede approfonditi accertamenti geologici che ne verifichino la compatibilità con la edificazione». <br>L’associazione ha anche proposto di poter procedere con propri tecnici agli accertamenti geologici. «Perchè la città, ferita al cuore, possa riemergere dalle macerie e' assolutamente necessario - secondo l'associazione- che i suoi cittadini diventino parte propulsiva e propositiva nel complesso procedimento che dovrà essere affrontato per rimettere in moto ogni attività necessaria per farla tornare a nuova vita». <br>L'associazione ha chiesto di essere partecipe nei procedimenti nei quali si valuteranno le scelte inerenti l'area stessa e sarà organismo di raccolta delle istanze collettive o dei singoli iscritti, per poterle rappresentare nelle sedi competenti. <br>Il presidente Chiodi ha riferito che sono in corso le valutazioni geologiche che presumibilmente si estenderanno durante l’estate.<br>Ha inoltre riferito che sono in corso studi di micro zonazione sismica che vedono impegnati 150 ricercatori e tecnici al fine di definire in maniera più particolareggiata gli interventi da programmare. <br>Ha espresso il suo auspicio ad un coinvolgimento internazionale per poter contare tra i migliori scenari possibili di ricostruzione in tempi ragionevolmente brevi. <br>Sulla stessa linea anche il sindaco Cialente.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;"><br>28/05/2009</p>
--- Comment 7943 ---
Title : Solo 5 controllori per donazioni. Ma non dovevano essere i 60 mln di italiani?
Author : SteP
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Related Link : http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=20978
Time Posted : Saturday, May 30 2009, 11:30am
--- Comment Content ---
<p>L’AQUILA. Nei giorni successivi al terremoto dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, arrivò una proposta: mettiamo tutti i dati della ricostruzione on line, avremo così 60 milioni di controllori.<br><br><br><br>Gli italiani erano stati chiamati direttamente in causa: grazie alla Rete avrebbero potuto monitorare tutto: dalle gare d’appalto allo stanziamento dei fondi, dalle promesse alle realizzazioni concrete.<br>Un lavoro molto semplice, grazie alle nuove tecnologie, che avrebbero consentito di vivere una ricostruzione trasparente, senza ombre, senza dubbi, senza paure. <br>Tutto alla luce del sole: una necessità primaria anche dopo i ripetuti allarmi su ipotetiche infiltrazioni mafiose.<br>A quasi due mesi dalla tragedia, però, di dati on line non c’è traccia ma (se può bastare a far dormire sonni tranquilli) è stata istituita una commissione di 5 garanti. <br>Da 60 milioni di potenziali controllori, quindi, si è arrivati ad un ristrettissimo gruppo che vigilerà sulla corretta spesa delle donazioni per le ricostruzioni. <br>Loro faranno quello che avremmo dovuto e potuto fare noi. <br>I garanti saranno il senatore Franco Marini, (che in Abruzzo non ha saputo “vigilare” sul suo partito, decapitato da arresti eccellenti) l'ex presidente della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, il professore Natalino Irti, 73 anni di Avezzano, accademico dei Lincei, ex vicepresidente dell'Enel, membro del Cda Iri e del Comitato Privatizzazioni, il magistrato Cesare D'Ambrosio e l'ex giudice della Corte Costituzionale Fernanda Contri.<br>E intanto ieri il presidente del Consiglio ha fatto sapere che per i vari interventi sono state lanciate finora 13 gare di cui una assegnata in tempi brevi. <br>Il premier ha anche annunciato che la prima gara è stata vinta «da un'azienda locale a cinque chilometri da qui» e rientra nella politica tesa a cercare «di dare preferenza alle imprese del territorio». <br>Operazioni velocissime sulle quali, sicuramente, chi di dovere avrà vigilato. Al momento non si conosce ancora il nome della vincitrice (perché non è stata ufficializzata insieme all’annuncio del premier?)<br>Tra gli appalti citati dal presidente figurano anche quelli sulle piastre che dovranno fare da base alle case antisismiche, sul calcestruzzo, sui casseri e sulle reti elettrosaldate. <br>Cento imprese, ha detto il premier, hanno inviato domande per chiarimenti dopo aver esaminato le linee guida della realizzazione delle case antisismiche: «siamo felici che cento imprese europee partecipino a questa sfida». <br>Anche in questo caso bisogna fidarsi delle parole del presidente del Consiglio perchè niente è stato pubblicizzato a dovere, così come annunciato dopo la catastrofe. <br>Il premier ha anche sottolineato che «c'é attenzione a non violare le leggi sulla concorrenza, ma una parte di appalto va riservato alle imprese locali».<br><br>30/05/2009</p>
----------- End of feature 6465 Content-----------
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