[imc-abruzzo] esposto del 25.03.09
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Ven 27 Mar 2009 06:12:48 PDT
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From: Adelchi ( mailto:adelchi.di.cato a alice.it )
Spett.le Procura della Repubblica Sulmona
Spett.le Procura della Corte dei Conti L’Aquila
Signor Presidente
della Giunta della Regione Abruzzo L’Aquila
Signor Prefetto della provincia L’Aquila
Oggetto: Gestione OO.PP. - Esposto.
Il sottoscritto Adelchi Di Cato, Consigliere comunale di Molina Aterno, è costretto, in conclusione del consiglio comunale del 21 marzo scorso e su indicazione del segretario comunale a rivolgersi direttamente alle Autorità in indirizzo.
Il ricorso alle suddette Autorità per fare chiarezza, a distanza di tre anni, su fatti e circostanze determinati da atti formali assunti dalla Giunta comunale di Molina Aterno e dalla Giunta della Comunità Montana Sirentina, di cui lo stesso comune di Molina Aterno fa parte.
Le decisioni e gli atti formali adottati dagli Enti locali citati, che attendono di essere chiariti, hanno creato turbativa e pregiudizio all’azione amministrativa e danni economici a cittadini di Molina Aterno.
Alcuni di quegli atti vengono di seguito descritti:
1. Delibere della Giunta comunale di Molina Aterno n° 23, 38, 49 e 79 / 2005 assunte
per assegnare lavori mediante trattativa privata alla ditta VE.BA..
Ditta assegnataria partecipata dal presidente della Comunità Montana Sirentina che
ha concesso ribassi medi dell’1,2 % a fronte di ribassi, sempre medi, del 17 e/o 20 %
abitualmente ottenuti con assegnazione mediante gare d’appalto a valenza pubblica;
2. Minacce intimidatorie di denunce penali, verbalizzate nella delibera di Consiglio
comunale del 01.04.06 n° 09, nei confronti del consigliere che costatava, stigmatizzandolo, quel metodo di assegnazione a trattativa privata, denunce ovviamente rimaste sulla carta;
3. Delibera della Giunta comunale di Molina Aterno n°48 del 11.07.06 relativa alla
progettazione di lavori pubblici, su aree non espropriate in danno del patrimonio
pubblico di interessi e diritti di terzi, tra i quali un consigliere comunale di
minoranza avversario politico della giunta deliberante, mentre, unico e
involontario beneficiario degli illegittimi lavori un tecnico membro dello staff del
Presidente della Comunità Montana Sirentina nonché amministratore della
maggioranza che sostiene la Giunta comunale di Molina Aterno che ha assunto la
delibera contestata n°48/06;
4. Nota del 08.09.06 prot. n° 2487 a firma del Direttore della C. M. Sirentina con cui si comunicava la sospensione dei lavori previsti nella delibera della G.C. di Molina Aterno n°48 per sopraggiunta diffida stragiudiziale proposta da uno dei danneggiati;
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5. Delibera n° 103 del 25.09.06 della Giunta della Comunità Montana Sirentina
assunta per trasferire l’intero fascicolo dei lavori diffidati all’ufficio tecnico del
Comune di Molina Aterno il cui responsabile è lo stesso Direttore tecnico della
Comunità Montana Sirentina;
6. Lettere di richiesta notizie sugli approfondimenti richiesti dal Direttore della
Comunità Montana Sirentina e non ancora completati;
7. Nota del 11.12.99 con cui il sindaco di Molina Aterno comunicava l’impegno - a
tutt’oggi disatteso - di regolarizzare catastalmente le superfici su cui, al contrario nel
2006 si autorizzavano i lavori oggetto della delibera n° 48 del 11.07.06 assunta dalla
Giunta comunale di Molina Aterno;
8. Nota del 18.09.1995, disattesa, inviata all’Amministrazione comunale di Molina
Aterno per segnalare alcuni smottamenti di strutture murarie di sostegno di via La
Chiusa, interamente ricompresa nella superficie oggetto della diffida;
9. Delibera n°2 del Consiglio comunale tenuto il 21.03.09.
Tutto ciò premesso chiede di sapere se :
- è regolare assegnare mediante trattativa privata e con irrisori ribassi lavori pubblici a ditte partecipare dal Presidente dell’Ente alle cui dipendenze risulta essere il Direttore dell’Ufficio tecnico della stazione appaltante, il Comune di Molina Aterno ;
- è regolare autorizzare lavori su aree non espropriate favorendo
involontariamente amici politici del sindaco e del Presidente dell’Ente richiedente i lavori e alle cui dipendenze si trova l’involontario beneficiario dell’opera che ha costretto gli aventi titolo al ricorso alla Procura della Repubblica di Sulmona ;
- è corretto sul piano amministrativo rimanere in silenzio per anni di fronte a
segnalazioni di pericoli in via della Chiusa ed all’esigenza di una
regolarizzazione catastale della stessa via a vantaggio del patrimonio comunale;
In conclusione, chiede di sgomberare il campo da dubbi ed incertezze che fanno immaginare un uso della pubblica amministrazione discrezionale, inquietante e fazioso.
Molina Aterno, li 25 Marzo 2009
Adelchi Di Cato
Consigliere Comunale
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