[imc-abruzzo] Indymedia Abruzzo al Meeting

jops jops a riseup.net
Mer 24 Feb 2010 03:38:35 PST


[Ho sbagliato, mandando la mail solo a vincent e non in lista
ecco la mail]

Ho letto la mail di vincent e sinceramente un po' mi dispiace che
proponga la chiusura di indymedia abruzzo (voi penserete: - facile
e'...tu che non hai fatto un cazzo).
Ad ogni modo scrivo dure riflessioni.

1 / L'unico vantaggio e' trascurato! ) Indymedia sembre da anni in una
crisi perenne, ha inventato il web 2.0 eppure ne e' stato fagocitato.
L'unico vantaggio che tutt'ora ha rispetto agli altri siti 2.0 e' solo
uno l'anonimato. Tale caratteristica e' l'unica che lo differenzia dagli
altri siti che possono essere blog etc. eppure non viene quasi per
niente pubblicizzata all'interno del sito. Per pubblicizzata intendo che
una persona che entra per la prima volta nella home page dovrebbe
immediatamente capire che tale sito ti permette tale possibilita'.

2 / Il sito e' antiusabile ) Tutti i nodi presenti in indymedia italia
(non ho molto navigato in quelli extra territoriali) hanno un usabilita'
che e' pari a zero (ad eccezione un po' di indymedia lombardia).
Indymedia abruzzo ha un'usabilita' abbastanza scadente. Voi vi
chiederete quando puo' incidere una tale carenza, io vi dico moltissimo.
Volete una prova, provate a prendere un vostro amico (che non conosce
indymedia) e fategli questa domanda: secondo te cosa fa questo sito? La
risposta che ha dato la mia coinquilina e' stata: "Ah mbe fa notizie"
(risposta restituita dopo 10 secondi) e non ha afferrato per niente il
fatto che nel sito si possa pubblicare delle notizie autonomamente!
Tale questione vi sembrera' superflua, infatti i siti che considerano
l'usabilita' nel panorama italiano non sono neanche l'un percento. Vi
siete mai chiesti perche' anche il vostro amico che e' un negato al pc
ha facebook? La risposta e' che non e' solo il voyerismo l'arma vincente
di facebook ma anche l'usabilita'!

3 / Indymedia abruzzo cos'e' ) Attualmente e' un semplice aggregatore,
infatti se ci fate caso la maggior parte della gente che pubblica prende
degli articoli  che vengono considerati interessanti per le persone
incazzate di sinistra e li pubblicano sul sito. Per tale motivo il sito
e' pieno di articoli di repubblica e prima da noi. Praticamente
indymedia abruzzo e' diventata un raccoglitore di articoli interessanti
(nella maggior parte dei casi), cosi hanno voluto gli utenti (o il
popolo se si preferisce) :D
Quindi mi chiedo, piuttosto che chiuderlo perche' non correggerlo e
avviarlo nel farlo diventare un aggregatore di contenuti? Permettere a
chi vuole essere feeddato di comparire in newswire? Ci potrebbero essere
tante realta' interessate a tale caratteristica.

4 / Features? Eliminare la linea editoriale ) Perche' non eliminiamo il
concetto di feature e lo sostituiamo con il concetto di twitter (lo dico
per farvi incazzare). Intendo che al posto delle feature propongo la
vecchia idea di spleen (che ha anticipato twitter di qualche anno)
ovvero scrivere due righe di massimo 20 parole che introducono un
articolo interessante (non un tema) in modo da pubblicizzare il piu'
possibile gli articoli degli utenti che vogliono fare emergere qualche
problematica. In questo modo si potrebbero  aggiornare le feature
quotidianamente e dando una dinamicita' abbastanza elevata ed evitando
le feature corpose(che per chi non ha dimestichezza con l'italiano fa
fatica a scrivere).


Sperando di fare incazzare Vincent do' un bacio con la lingua a Renton

jops



> scrivo solo a voi perchè il documento che vi passo non è ancora stato
> reso pubblico dai napoletani.
> mi andava di farvelo leggere, così vi fate n'idea ed arriviamo al
> meeting con un po di considerazioni in merito al futuro del nostro
> "statico" nodo locale.
>
> queste sono le considerazioni dei napoletani:
> http://radiowiki.teknusi.org/indymedia
>
> l'avete letto? bene.
>
> in soldoni dicono che è je fa schifo trasformare, quella merda che è ora
> l'aggregatore (brutto e inutile), in un nodo se stante, com'era prima
> italy.indymedia.org
>
> per quanto mi riguarda, riflettendo sulla situazione dei due nodi di cui
> faccio parte, a cui partecipo da anni, la considerazione che mi viene in
> mente è questa:
> per come sono ora i nodi roma e abruzzo, se non esistessero cambierebbe
> veramente poco nel panorama dell'informazione indipendente.
>
> non sono progetti condivisi, non sono progetti partecipati, non sono
> progetti interessanti, non sono progetti che offrono qualcosa in più di
> un blog privato o di quattro chiacchiere al bar.
>
> si si certo: ci sono stati momenti in cui lo strumento è servito....
> nun se pijamo pe culo, che sti momenti non me li ricordo da na vita.
>
> non siamo neanche stati capaci di continuare a lavorare sul tema del
> terremoto, di offrire un'alternativa alle dinamiche che tanto ci
> infastidivano e che abbiamo osservato manifestarsi dentro altri progetti
> di informazione (mi riferisco a il cratere)
>
> è evidente che come nodo abruzzese, non c'è nessun motivo per cui sia
> sensato sostenere la possibilità di esistere come nodo autonomo.
>
> tutti i contributi (pochi) che vengono pubblicati potrebbero benissimo
> essere pubblicati sul nodo nazionale.
>
> per non ha senso continuare su questa strada.
> sarebbe sicuramente da scemi pensare di privarci di uno strumento come
> indymedia in una regione che non ha nulla, ma avere un nodo presuppone
> l'impiego di energie, conoscenze, tempo e organizzazione, che noi non
> siamo in grado di garantire...
> o che dopo anni se semo rotti un po il cazzo di impazzirci dietro.
>
> detto ciò per quanto mi riguarda al meeting sosterrò la necessità di
> riaprire indymedia italia, e la chiusura di indymedia abruzzo e
> indymedia roma, o se preferite: sosterrò la nascista di indymedia italia
> e il confluire nel nuovo nodo delle energie abruzzesi e romane.
>
> l'idea di trasformare l'aggregatore in un nodo in cui sia possibile
> pubblicare, e produrre contenuti non credo sia sovradeterminante per
> nessuno, nemmeno per i napoletani, visto che chi vorrà potrà continuare
> a mantenere il suo nodo attivo e a lavorarci
>
> ovviamente questo è solo quello che penso io, e mi piacerebbe tanto
> sapere cosa ne pensate voi.
>
> dico però fin da ora, che se dal meeting la proposta che uscirà sarà
> quella di mantenere l'aggregatore in questo modo, proporrei comunque la
> chiusura del nodo locale abruzzese, visto che l'utilità è quella che è,
> e sinceramente sono un po stanco di impiegare energie e tempo per un
> progetto che non mi convince.
>
> a proposito: ma chi ce viene al meeting?
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