[imc-abruzzo] contributo a feature su bozza laraje

jops a riseup.net jops a riseup.net
Ven 9 Mar 2012 04:09:54 PST


Aza Zel, non capisco molte bene quali sono le tue correzioni. Comunque per
me la feature sta venendo su bene(w l'azione diretta :) ... poi ognuno
sceglie il tipo di azione che preferisce :D ). Stasera che sono a casa
vedo di aggiustarla.
Tuttavia solo una cosa non mi piace, ovvero che da nessuna parte e'
scritto dell'accoltellamento a Teramo, quindi io direi di inserirlo da
qualche parte. Per me quella notizia deve assolutamente esserci.
Per quanto riguarda l'auto-denigrazione che mi caratterizza Aza Zel non
posso farci niente, l'autoumorismo e' una delle cose che mi piace di piu',
senno sai che due palle sta vita de merda! :D
Questa lista in genere ispira e ha ispirato grandi incazzature. Quindi
rispettarsi anche scherzando sulle varie differenze lo trovo un modo per
non partire subito con i muri contro muri! Io sono un fan del metodo del
consenso e ho capito che per trovarlo ci deve essere alla base sempre un
buon clima.


> Ho provato a riscrivere sulla bozza di laraje. Forse mi sono dilungato
> troppo sull'ideologico in finale, ma ho 
> cercato di mantenere il taglio sul punto di vista dell'informazione
> alternativa di indy, che credo che sia la sua principale 
> natura da rispettare. 
>
> In rosso ho messo le aggiunte mie, poi vedete voi come cambiare e
> sintetizzare e cancellare.
> -----------------------------------------------
>  
> Da più di un decennio il fascismo, con la sua cultura e la sua ideologia,
> è
> tornato a manifestarsi nella sua forma “al dettaglio”, nella sua forma
> manifesta e folcloristica, che oggettivamente si ingrana perfettamente
> nelle
> logiche “all’ingrosso” dei piani alti delle classi dominanti: banchieri,
> padroni e governanti
> (http://mobile.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20120304/manip2pg/06/manip2pz/319060/).Così,
> arrivando ultimamente anche a spacciarsi
> per rivoluzionari, cercano di nascondere il loro vero ruolo nel
> mantenimento
> delle gerarchie sociali: servi del potere che lavorano per alimentare le
> divisioni e i contrasti fra la popolazione, innescare le guerre tra i
> poveri e,
> soprattutto, mascherare le vere e profonde cause delle ingiustizie e dei
> malesseri
> sociali agli occhi delle classi subordinate.Così, nonostante i fascisti
> continuino a rendersi protagonisti
> di crimini ignobili, fra i quali vari assassinii in tutta Italia come a
> Firenze
> ad esempio (http://anarchicipistoiesi.noblogs.org/post/
> 2012/03/07/pistoia-la-strage-e-fascista-dossier-su-casa-pound/)
> , le loro sedi continuano a nascere su tutto il territorio e si mantengono
> anche grazie ai politici
> (http://www.giornalettismo.com/archives/125142/alemanno-si-compra-casapound/)
> e le loro iniziative continuano a svolgersi, molte volte con l’avallo
> istituzionale
> (http://www.iserniaoggi.net/archivio_news/2011/scontro-sul-patrocinio-di-sernia-alliniziativa-di-casapound_1255.php),(http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2012/01/24/news/patrocinio-a-casapound-e-rissa-1.3103562)
> .
>  
> Quanta fiducia debbono quindi riporre le classi subalterne nelle
> istituzioni politiche, che a parole condannano e si indignano, ma di fatto
> fanno il doppio gioco con le nuove leve fasciste?
>  
> E’ proprio vero che chiunque fra la popolazione debba rimettersi alle
> ipocrisie istituzionali di contrastare una ideologia e una cultura che, in
> verità, ha molto in comune con le stesse logiche dominatrici che ispirano
> l’attuale  sistema e, quindi, anche le stesse
> istituzioni?
>  
> A quanto pare ultimamente non sembra che le cose siano proprio così, per
> lo
> meno se c’è la volontà di voler vedere e registrare alcuni fatti e le
> ragioni
> che li ispirano. A metà gennaio un convegno di Fiore a Chieti viene
> accolto con scritte per
> tutta la
> città e la vetrata della sede dei fascisti viene sfondata la notte prima
> (http:
> //abruzzo.indymedia.org/article/9302?&condense_comments=false#comment11361)
>> A Foggia a l’inaugurazione di una sede di Casapound
> (http://www.informa-azione.
> info/foggia_scontri_per_inaugurazione_sede_casapound)  ed a Giulianova ad
> un
> banchetto della stessa organizzazione fascista(http://www.informa-azione.
> info/giulianova_attaccato_banchetto_di_casapound) , individui che hanno a
> cuore
> l’antifascismo e la libertà ci hanno mostrato che queste carogne si
> affrontano
> risolutamente anche con l’autorganizzazionee l’azione diretta. 
>  
>>>> Ed il finto ribellismo rispetto alle istituzioni
> camerati con cui vengono strumentalizzati molti ragazzini a partire dalle
> scuole, come si comporta in queste occasioni? A piangere dagli sbirri e
> sporgere querele (http://ilcentro.gelocal.
> it/teramo/cronaca/2012/02/27/news/botte-in-piazza-per-la-politica-sette-feriti-
> 5657149) <<<< [ questo lo
> toglierei, non che non lo comprendo, ma temo che alimenta la
> ghettizzazione e
> riduzione della questione a una guerra privata fra bande, discutiamone].
>  
> D’altronde come si comportano nelle strade queste carogne ce lo spiega uno
> scritto pubblicato sul sito dei compagni foggiani
> (http://jacobfoggia.tumblr.com/post/18604457285/laccademia-del-vicolo)
> , così come qual è il ruolo dei fascisti e la necessità di cacciarli da
> ovunque
> ce lo
> spiega un manifesto comparso sui muri della costa teramana
> (http://abruzzo.indymedia.org/article/9415) . Dopo
> il “tentato” banchetto di Casapound a Giulianova era in programma per la
> settimana seguente un altro presidio dei fascisti a Martinsicuro accolto
> in
> malo modo ancor prima che si svolgesse
> (http://abruzzo.indymedia.org/article/9414)  ed è stato vietato per motivi
> di ordine pubblico
> (http://www.tvpitalia.it/VideoPlay.aspx?uid=8b7acac6-bdfa-4ad0-b509-70cb68156f7c)
> . Negli stessi giorni i fascisti vengono accolti in malo modo anche nel
> loro
> stesso paese, tant’è che si lamentano  che qualcuno abbia fatto scritte
> contro loro nei pressi dell’attività di
> una militante e luogo di lavoro di più loro tesserati
> (http://abruzzo.indymedia.org/article/9418)
> . Ribellarsi al fascismo, in tutti i modi possibili, è un passo
> fondamentale
> per opporsi alla struttura che ci stritola. Il fascismo è solo uno dei
> mille
> tentacoli che il potere usa per irregimentare a strati sociali gerarchici
> la
> popolazione. Chiunque abbia a cuore una prospettiva meno gerarchica e più
> solidale,
> aperta emutuale della società, non dovrebbe, di questi tempi prestare
> maggiore
> attenzione, guardare oltre le righe dei quotidiani e le messe in scena dei
> reporter televisivi locali che intervistano ad arte le persone riducendole
> ad
> attori dell’indefinita poltiglia della degradante rappresentazione che è
>  “la ggente”. Allora forse capirebbe come ci
> siano tanti altri che ritengano doveroso non dare alcuna agibilità al
> fascismo.
>  
> Allora forse si capirebbe che certi servizi giornalistici e televisivi
> locali non sono tanto neutri, ma concorrono e si ingranano bene con il
> lavoro “di
> mano” dei fascisti, proponendo una immagine culturale ipocrita e
> conformista
> per la quale ci sarebbero da una parte i nemici (gli “extra”, gli
> anarchici, i
> teppisti, ecc …) e dall’altra la “bbrava ggente”: negozianti sempre a
> pretendere, pensionati alla fame chenon se la prendono con chi gli taglia
> pensione e servizi, cittadini che guardano la pagliuzza della pulizia
> delel
> scritte sui muri, quando invece, grazie ai mass media locali, chiudono
> abbondantemente
> gli occhi, di fronte al sistematico sperpero di soldi che in ogni appalto
> prendono
> le solite strade, le quali non potrebbero comunque che seguire sempre le
> stesse
> direzioni. Grazie ai fascisti e ai loro aiutanti e ai loro burattinai,
> scorgere
> altre strade di liberazione sociale sarà sempre più difficile. A meno che
> si
> cominci a poter vedere le cose per come sono.
>  -----------------------------------_______________________________________________
> imc-abruzzo mailing list
> imc-abruzzo a lists.indymedia.org
> http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/imc-abruzzo
>
> convivere bene sulle mailing list - http://wiki.news.nic.it/QuotarBene


-- 
jops

 �Chi non si muove, non pu� rendersi conto delle proprie catene.� Rosa
Luxemburg
�Non volevo cambiare il mondo, volevo solo vivere in pace.� Domenico Troilo




Maggiori informazioni sulla lista imc-abruzzo