[Imc-liguria] bozza volantino Indy Liguria

ckimil a flippati.org ckimil a flippati.org
Mer 15 Ott 2008 14:11:32 PDT


Questa è la bozza del volantino che distribuirei da domani,
dalle 12 alle 14 io sono in pausa e vado in facoltà,
per chi ne ha voglia possiamo discuterlo lì e poi stamparlo...
Mi dispiace se i tempi sono un po' celeri.
CMQ questo è il testo del flyer: 

Ci pisciano addosso e i media ci raccontano che piove!

Una proposta di informazione alternativa a chi si sta mobilitando contro il
mostro bifronte della d-istruzione pubblica Gelmini-Brunetta…


Indymedia Liguria è una opportunità di comunicazione.
Grazie al principio della “pubblicazione aperta” (open pubblishing)
ognuno può essere un soggetto di informazione. 
Può essere quindi un volano di relazioni orizzontali.
Che sia un’iniziativa, il contenuto di un volantino, un resoconto
fotografico o filmico di un evento, od una riflessione più approfondita,
tutto può figurare all’interno del sito se rientra nei requisiti minimi
di pubblicazione: un messaggio deve contenere una informazione, non può
avere un contenuto razzista, xenofobo, od un contenuto esplicamene
offensivo.
Chi gestisce il sito compie solo un’opera il più possibile costante di
“bonifica” affinché questo mezzo non si snaturi e perda la sua
funzione, senza assumere l’odioso ruolo di censore.

Questo nodo, come gli altri nodi locali, e quello “nazionale” è il
risultato di un lavoro collettivo e volontario di chi pensa sia necessario
contribuire all’utilizzo della rete per combattere il processo di
intossicazione delle coscienze promossa dai media main-stream che vomitano
una marea di informazioni fittizie per annichilire la capacità critica. 

Indymedia, è uno strumento per noi non esclusivo ma necessario quando la
totalità dei media sono asserviti ad una oligarchia di potere trasversale
che in particolare non restituisce mai una immagine reale dei movimenti,
influenzando spesso i diretti interessati ricattati dalla possibile
stigmatizzazione negativa che tv e i giornali forniscono, utilizzando
spesso stereotipi tanto banali quanto longevi. 
In contesti dove questo allineamento dei media ai poteri forti è stato
percepito come un limite che ne minasse la possibilità di sviluppo sono
nate esperienze auto-gestite di comunicazione che completavano i canali
indispensabili dell’informazione diretta faccia a faccia.
Radio libere, televisioni di strada, siti d’informazione indipendente
sono lo specchio della ricchezza sociale dei movimenti che mettono in
discussione lo stato di cose presenti.
In piccolo l’abbiamo sperimentato anche in Italia con le mobilitazioni
contro la Tav in Val Susa, contro la Base Usa a Vicenza o contro
l’insediamento di discariche ed inceneritori in Campania, per non parlare
di quell’immane esperimento di falsificazione dei fatti che è stata le
mobilitazioni contro il G8 a Genova nel 2001…

Invitiamo tutti coloro che a diverso titolo contribuiscono a queste
mobilitazioni, siano studenti, lavoratori, familiari o semplici solidali a
rendere questo mezzo ancora più utile e collettivo, facendolo diventare
uno strumento di sviluppo del movimento.
Noi abbiamo già cominciato e pensiamo che sia solo l’inizio.
Pensiamo possa essere utile darsi un appuntamento specifico per chi è
interessato a collaborare più attivamente a questo progetto di
informazione alternativa.

http://liguria.indymedia.org/





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