[Imc-napoli] dei disoccupati & le elezioni
asterix
asterix a bastardi.net
Mar 9 Mar 2010 13:55:26 PST
kri wrote:
>car*
>quale è il limite tra il noinfo/ilcommento/il sottile suggerimento
>elettorale e/o la denigrazione che per complementarietà se lo porta dietro
>in questi commenti?!
>http://napoli.indymedia.org/node/11941#comment-18277
>http://napoli.indymedia.org/node/11941#comment-18276
>
>proviamo a darci una specificazione della policy in questi giorni di
>campagna elettorale che sia condivisa (vedi "soluzione fasci")?
>che magari la possiamo almeno specificare - nel suo enunciato originario
>di "no messaggi elettorali" quando li vediamo domani... a proposito: a che
>ora??!
>ciao
>K.
>
>
>
ne vogliamo parlare??
scusa tutt*
ma come dovreste ricordare questa cosa dei disoccupati mi sta
particolarmente a cuore.
mi spiace davvero non poter prendere parte a quest'incontro che ci sarà
con indy,
forse sarebbe utile la presenza di qualcuno che conosce bene le
dinamiche delle liste...che un pò se le seguite, ma tantè...
aggiungo il mio piccolo contributo alla discussione, per dare qualche
elemento spero utile.
io continuo a trovare stupefacente l'utilizzo che le liste stanno
facendo di indyNa,
che un settore sociale, un pezzo di movimento della città, abbia fatto
suo uno strumento di comunicazione indipendente,
per me continua ad essere un valore aggiunto.
sentire analizzare la politica e i politici, con tale trasparenza,
sincerità e crudeltà, specialmente in periodo elettorale, è il mio vero
sogno nel cassetto! sentire la base,
e non le leadership delle liste, che pure amministrano siti web, ma
soffocano nell'ignoranza e nell'ombra gli iscritti....
questo si un gesto antagonista contro gli autoritarismi....con tutte le
contradizioni del caso, provare a capire come e cosa pensino,
è il vero risultato.
sono del parere che la cosa andava affrontata subito, fin dall'estate
scorsa..... quando ora ormai,
il tutto è diventato ingovernabile, infamie, fascismi, calunnie
personale, attacchi agli admin...ogni gesto può rivelarsi tardivo.
anche un incontro con un solo gruppo, banchi nuovi in questo caso, può
avere una reazione devastante.
bisognerebbe essere in grado di indire un confronto pubblico con tutti
gli interessati, per provare a discutere del "media"
oltre l'ecumenizzazione ala policy. loro stesso non comprendono il
perchè degli hide,
credono che gli admin di indy siano un collettivo politico, non
immaginano da dove venga tutto ciò, ma cmq si sentono liberi di esprimersi.
si spalano la merda addosso, perkè è la cosa e sanno fare meglio, e che
non riescono a fare nelle assemblee e nelle piazze poikè la leadership
glielo impedisce.
si accusano reciprocamente di essere dei ladri approfittatori, che
mangiano i soldi pubblci e rifiutano i lavoro,
senza accorgersi che tra i beneficiari del progetto BROS ci stanno pure
ex-politicanti (ex prc) che arrotondano con la busta di fine mese.
ammettono di cedere al ricatto dello sfruttamento per campare, senza
leggere la loro indole di rifiuto del lavoro, in qualità di fuoriusciti
dai meccanismi produttivi della società.
mettono in discussione le loro stesso parole d'ordine sul salario,
poichè da quando sono stati coniati quegli slogan ad oggi sono cambiate
troppe cose nella società.
invidiano lo scouter nuovo dell'amico, e si rivendicano il sudore nel
lavoro nero.....criticano gabriele, e il suo passaggio al pd...parlando
di quel camorrista di viespoli!
ma in realtà non si accorgono di quello che sta accadendo sulle loro teste.
il manierismo di feisbuk non è in grado di ospitare tutto questo, è una
roba privata e di nicchia,
indy è pubblico, e anche se dientro un nickname, loro per una volta
possono dire la loro.
non credo sia un compito nostro quello di mettere a ragionare tutte le
liste della città,
ne provare ad insegnare qualcosa a qualcuno....sentendoci depositari di
una qualche verità.
pur essendoci voci evidentemente di destra, non dobbiamo commettere
l'errore di schierarci...nell'ignoranza!
credo solo che dovremmo spiegare a tutti:
- come nasce indymedia
- comè organizzato il gruppo che l'amministra (policy, sicurezza, liste
pubbliche, guardie etc..)
- quali sono le regole del gioco (info, nomi, campagna elettorale,
infamie etc...)
- cosa potrebbero realmente fare per far crescere indymedia (inchiesta,
foto, registraz, pubblicare, partecipare..)
questo potrebbe venire fuori tranquillamente da un ftr in home,
con una bella foto storica dei disoccupati in lotta,
che dia a loro il senso di riconoscimento, ma che contenga a chiare
lettere la nostra posizione sul loro utilizzo del mezzo.
immaginate che bello sarebbe, se loro diventassero veramente il loro
media! in grado di raccontare la realtà dal loro terribile punto di
vista....
cercate di capire se all'incontro con banchi nuovi possono prendere
parte almeno gli interessati appartenenti alle altre liste,
presentiamo a loro l'idea della ftr....e per l'incontro pubblico
generale poi vediamo come evolve.
pensate solo a come ci odiano i loro leader in questo momento.....che
leggono tutti i giorni infamie contro di loro e non possono fare niente
per punire, cancellare e reprimere!!
a.controtuttipadroni!
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