[Imc-napoli] Proposta ftr Acqua Pubblica

kri kri a inventati.org
Ven 19 Mar 2010 10:23:36 PDT


qui in hide...http://napoli.indymedia.org/node/12084
stavo cercando link alle direttive della banca mondiale,ma intanto ho
trovato una vecchia trasmissione di report sulla cosa...
propongo il titolo: "se i rubinetti vanno a secco..."
oppure "... e se la papera non galleggia??"
vabè so' trash... :)
fate voi...
piuttosto che "firmare" da attac napoli
forse potremmo inaugurare la dicitura "ftr scritta con" però poi per come
la penso io identifica troppo il tema con una realtà, che tanto giustamente
se lo rivendica anche sul suo sito, manterrei su indy la dimensione più
"a-partitica" e trasversale...
K.

On Fri, 19 Mar 2010 17:04:44 +0000, kri <kri a inventati.org> wrote:
> grazie,
> bravo!
> bel conttatto
> L'ho letta tutta, a me sembra fatta bene.
> Con molta più consapevolezza del tema in senso ampio e oltre la
> manifestazione di quanto avremmmo potuto fare noi...vabbè che non ci
vuole
> 
> sto provando a trovare 2 links, la carico in hide e passo la
palla...così
> si implementa
> K.
> 
> On Fri, 19 Mar 2010 17:44:53 +0100, pizarrok <pizarrok a teknusi.org>
wrote:
>> Così come vi dissi all'ultima riunione ho contatto il movimento 
>> dell'acqua per la ftr sulla manifestazine del 20. Mi hanno mandato 
>> questo testo, proviamo ad adattarlo alle nostre esigenze?
>> 
>> Testo:
>> Il 20 Marzo scende in piazza a Roma il movimento in difesa dell’acqua e
>> dei beni comuni, in opposizione ai processi di privatizzazione 
>> dell’acqua, per la difesa dei beni comuni e per la salvaguardia 
>> dell’ambiente e del clima.
>> 
>> Il Parlamento il 18 Novembre scorso con l’ approvazione del c.d.
decreto
> 
>> Ronchi (Decreto Legge n. 135), ha sancito infatti, una definitiva 
>> accelerazione del processo di privatizzazione dell’acqua, prevedendone 
>> la messa sul mercato (entro il 2011) e quindi la svendita di un bene 
>> collettivo alle multinazionali
>> 
>> La scelta del governo italiano è in linea con la sua natura di stato 
>> aziendale, al servizio degli interessi imprenditoriali e finanziari e 
>> diretta al saccheggio dei diritti delle masse popolari.
>> 
>> La crisi del capitalismo, impone infatti ai fini di una sua 
>> ristrutturazione, politiche dirette a garantire alla remunerazione del 
>> capitale delle sicure fonti di profitto. E cosa c’è di più appetibile e
>> di più sicuro per i capitalisti di un bene, senza il quale nessuna 
>> persona riesce a vivere?
>> 
>> Come l’esperienza globale dimostra, in linea con quelle che sono state 
>> le direttive della Banca Mondiale per il saccheggio dei popoli del sud 
>> del mondo , lo stato si trasforma in agente delle multinazionali, agli 
>> ordini degli interessi finanziari pronti a saccheggiare territori, 
>> clima, beni comuni e vita, in nome dell’accumulazione di profitto.
>> 
>> Anche in Italia, però, in questi anni sono sorti spontaneamente
comitati
> 
>> di opposizione popolare (espressione di un vasto movimento variegato, 
>> diverso nella sua composizione, ma compatto) in lotta contro la 
>> privatizzazione dell’acqua, un diritto universale ed inalienabile.
>> 
>> La dove infatti le multinazionali hanno messo le mani su tale bene 
>> collettivo, si è assistito ad un notevole peggioramento della qualità, 
>> mancanza di qualsiasi intervento diretto al miglioramento o
mantenimento
> 
>> delle reti idriche, all’aumento delle tariffe, al distacco dei
contatori
> 
>> adottato con l’ausilio di vigilantes armati e carabinieri (con ignobili
>> pratiche repressive e con vergognosi rischi di nuove emergenze 
>> igienico-sanitarie) e quindi alla trasformazione di un diritto 
>> fondamentale in una merce a caro prezzo, in grado di fruttare infiniti 
>> profitti alle multinazionali e agli affaristi assetati di denaro.
>> 
>> Ma la battaglia in difesa dell’acqua, non è certo chiusa. E’ destinata
a
> 
>> diventare un tema centrale nelle lotte in difesa dei beni comuni,
perché
> 
>> la sua privatizzazione esemplifica qual è la strategia generale di tali

>> politiche: la trasformazione di diritti in merci.
>> 
>> E’ proprio per questo che sull’acqua si è assistito anche a livello 
>> globale ad una crescente resistenza popolare, in grado di mettere in 
>> discussione l’attuale modello economico capitalista. La mancanza di 
>> acqua potabile, di accesso all’acqua per la vita, per l’ecosistema,
sono
> 
>> stati la causa proprio dei meccanismi di privatizzazione. E’ se il 
>> mercato è responsabile di tali effetti, la soluzione non può essere nel
>> capitalismo.
>> 
>> Per questo il 20 Marzo rappresenta un primo appuntamento nazionale di 
>> quest’anno, che mette insieme i comitati in difesa non solo dell’acqua,
>> ma anche le varie realtà territoriali in difesa di beni comuni, contro 
>> le grandi opere, contro nocività e devastazioni ambientali ed in difesa

>> della salute.
>> 
>> Il movimento per l’acqua espressione di una reale mobilitazione 
>> popolare, scende in piazza per ribadire che l’acqua è un bene pubblico
>> appartenente alla collettività la cui gestione deve essere sottratta 
>> alle logiche di mercificazione, e deve fondarsi sulla partecipazione e 
>> gestione popolare.
>> 
>> Il movimento per l’acqua scende in piazza a Roma in un contesto 
>> pre-elettorale, non solo in netta contrapposizione alla piazza del pdl,

>> ma per ribadire ad una settimana dalle elezioni regionali, che il 
>> movimento vuole bloccare la privatizzazione, e lo vuole fare senza 
>> delegare più niente a partiti e politici corrotti, che in questi anni
si
> 
>> sono dimostrati di essere al solo servizio delle potenti lobbies 
>> affaristiche, che in nome del profitto stanno devastando beni comuni e 
>> territori.
>> 
>> Da Attac-Napoli.
> 
> -- 
> Se pensi che il mondo sia piatto allora sei arrivata alla fine del
mondo.
> Se credi che il mondo sia tondo allora sali: incomincia un girotondo!
[la
> foglia che non ebbe il coraggio di salire]

-- 
Se pensi che il mondo sia piatto allora sei arrivata alla fine del mondo.
Se credi che il mondo sia tondo allora sali: incomincia un girotondo! [la
foglia che non ebbe il coraggio di salire]
-- 
Quando vai via da un posto rimangono solo i ricordi che hai lasciato nella
vita degli altri… o qualche conto in sospeso. [My Blueberry Nights]



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