[indy-roma] sconforti varii

nieta a autistiche.org nieta a autistiche.org
Sab 8 Maggio 2010 10:01:16 PDT


al di là del discorso villaggio globale che impone a mio avviso una
riflessione molto più allargata,
comincio a ricredermi su una serie di posizioni. 

Si va avanti a minacce, comunicati, spaccature annunciate e passi indietro
ed in tutto ciò veniamo mangiati dalle contingenze.

porco dio che palle!

opiniamo su una serie di cose e poi però le stesse cose non ci riguardano,
che stiamo a fa?

chiediamo che si tolga la sigla C.S.O.A., ad esempio, perchè ci sta sul
cazzo a uffo o riusciamo a condividere un pensiero comune sul significato
di spazio sociale all'interno di un presunto movimento?
e questo "noi" implicito chi sta a significare???

ha ancora un senso pensare di stare nella comunità e fa partire le lotte
sociali da là?


tornando al discorso del sessismo,
beh, i compagni sono i primi a cui andrebbe imposta una riflessione.

e perfortuna alcuni di loro hanno abbastanza ironia da ammetterlo da soli!

e non mi riferisco alle battutacce che si sentono quanto piuttosto a certi
apparati testosteronici che si ergono in situazioni tipicamente da MACHI,
vedi l'autodifesa degli spazi dai fascisti o la fotta con cui si da più
peso a 3 minuti risparmiati nel mandare un comunicato piuttosto che cagarsi
una qualsiasi compagna X che ti sta cercando di comunicare qualcosa.

Sto ancora aspettando la firma del volturno nella fottuta lettera che si
stava scrivendo a piazzale clodio qualche settimana fà, o meglio che
stavano scrivendo.
O anche solo una risposta.


prendetelo come uno sfogo o come vi pare.

***stressed***





On Sat, 08 May 2010 18:30:12 +0200, fabs <lefab a autistici.org> wrote:
> vinc3nt ha scritto:
>> io il vetero femminismo non l'ho mai sostenuto, e non sono nemmeno uno
>> che
>> vede dimostrazioni di machismo e di sessisimo ovunque.
>>
>> vedere quel flyer ieri, durante il presidio mi ha infastidito non poco
>> e sinceramente anche se non faccio parte di nessun csoa, vedere
>> accomunati
>> flyer come quelli del villaggio agli altri csoa che vivo e frequento
non
>> è
>> piacevole. così come non lo è, ad esempio, vedersi derubati dai
fascisti
>> dei simboli che usiamo tutti i giorni.
>>
>> sono d'accordo sul fatto che, una cosa popolare non sia necessariamente
>> una roba giusta.
>> E questa è uno simile all'argomentazione di chi si difendeva i concerti
>> del reggae omofobo, dicendo che è "la loro cultura, che è fatta così",
>> che
>> il rastafaresimo sostiene le discriminazioni agli omosessuali e i
>> rastafariani che ne cantano i principi vanno persi per quello che sono.
>> da quel che ho potuto leggere velocemente in rete non me pare proprio
una
>> roba così fantastica sto perreo anche se praticata da mezzo latino
>> america.
>>
>> A me insomma tutta sta discussione lascia un po basito, perchè io non
ho
>> nulla da condividere ne con il villaggio, ne con quel flyer ne con
tante
>> abitudini danzerecce di mezza europa.
>>
>> Dopodichè sono anche d'accordo nello specificare che quello è il
>> simobolo
>> ufficiale del Perreo e non una trovata del villaggio.
>>
>> Poi tutti sti avvisi di lasciare indy a me fanno un po ride eh..na
volta
>> qua se discuteva ci si pancava a vicenda e nessuno si irritava
>> minacciando
>> di lasciare, se ora ci si deve inibire nel dire quel che si pensa per
>> paura di infastidirci a vicenda stamo messi davvero male.
>>
>> bye bye
>>
>>   
> oddio.
> io ho un PROBLEMA.
> sono d'accordo e tanto con vincent, dalle prime parole alle ultimissime 
> (bye bye incluso).
> che mi stia imburinendo?!
> 
> ps
> ho solo una perplessità: come obbligare il villaggio a togliere il csoa?

> al di la' del fatto che la "o" di occupato dovrebbero toglierla loro 
> vista la situazione.
> 
> 
> morbidi.
> off
> 
> 
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