[indy-roma] Dieci anni fà il NoGlobal Forum di Napoli: Il Video
alice a mortemale.org
alice a mortemale.org
Gio 17 Mar 2011 08:27:22 PDT
Napoli sta raccogliendo il materiale dei suoi dieci anni...
belle storie.
IL VIDEO REALIZZATO DALLA RETE NOGLOBAL NEL 2001:
DAL 15 AL 17 MARZO 2001 il vento del "movimento di Seattle", prima
contestazione transnazionale al tempo della globalizzazione, attraverò
Napoli con dimensione, numeri e rabbia fino ad allora sconosciuti in
italia. E, per quanto riguarda la composizione sociale della piazza,
sconosciuta anche al ciclo di manifestazioni che pure stava incendiando
l'Europa (Praga, Nizza, Goteborg...).
Si annunciava la straordinaria partecipazione delle giornate di Genova,
ma anche si respirava il primo tentativo serio di rileggere e
combattere
la subalternità meridionale dentro i nuovi processi della
globalizzazione liberista.
Contro il GLOBAL FORUM DELL'OCSE l'ironia, la creatività e la rabbia
sociale trovarono una sinergia costituente di un nuovo immaginario
politico del conflitto sociale in città (costituente anche nei
linguaggi, se è vero che a Napoli fu coniato il termine noglobal, dal
sito della rete WWW.NOGLOBAL.ORG).
Quell'insorgenza sociale il 17 marzo portò in piazza oltre trentamila
persone con l'intento esplicito di violare la "zona rossa" che
simboleggiava le oligarchie mondiali del potere e del profitto. Per
contro si scatenò una feroce violenza delle "forze dell'ordine"! Le
cariche indiscriminate in piazza Municipio, i pestaggi, le torture
nella
Caserma Raniero furono documentate nel libro controinchiesta "ZONA
ROSSA" in cui decine e decine di persone vennero al laboratorio SKA di
piazza del Gesù a raccontare i soprusi subiti. Si pre-annunciava anche
nelle forme la mattanza cilena del G8 di Genova e l'assassinio di CARLO
GIULIANI, rivelando probabilmente l'intento unitario degli apparati
dello Stato (e degli Stati europei) di colpire e intimidire quel
movimento che coniugava in maniera sorprendente il conflitto e il
consenso.
Oggi, nel pieno della crisi economica, molte previsioni urlate quei
giorni nelle piazze sono diventate realtà: la devastazione ambientale,
l'esproprio della democrazia, la precarizzazione totale del lavoro... E
un nuovo potente vento di rivolta soffia stavolta da Sud, dal mare
Mediterraneo...
IL FUTURO NON È SCRITTO!
Maggiori informazioni sulla lista
Imc-roma