[indy-roma] proposta feat acqua

Nieta nieta a autistiche.org
Mar 22 Nov 2011 05:10:26 PST


Il 12 e il 13 giugno quasi 27 milioni d'italiani sono andati a votare 
SI, scegliendo di fermare la privatizzazione del servizio idrico e 
abrogando la normativa che garantisce ai gestori profitti tramite la 
"remunerazione del capitale investito".

L'importanza di quel voto è la manifestazione di un sentimento comune 
che decide di porre un limite alle politiche di privatizzazione, la voce 
di un'insofferenza sociale sempre più forte a cui oggi il "nuovissimo" 
governo tecnico di Monti chiede di continuare a fare propria l'etica del 
sacrificio.

Nel '92 iniziò l'ondata delle privatizzazioni, oggi un esercito pronto a 
garantirlo. Nel '92 dovevamo farci perdonare mani pulite, oggi invece 
arriviamo da 20 anni di politiche di precarizzazione cresciute di pari 
passo con la strutturazione del debito pubblico.
20 anni in cui le politiche neoliberiste hanno stretto le maglie 
dell'impero frammentando l'individuo e intaccando il bene comune, 
evidenziando i limiti di una democrazia assoggettata agli equilibri 
economici gestiti dalle banche, contrappeso imprescindibile della 
bilancia che nelle nostre vite si traduce in emergenza abitativa, 
mercificazione dei saperi, devastazione del suolo, contratti precari, 
tagli alla sanità, repressione e chiusura degli spazi di agibilità 
politica.

L'acqua è diventata in quest'ultimo anno una possibilità di messa in 
discussione di questo sistema che prevede contrappesi insostenibili, una 
risposta costruita dal basso che vuole riprendersi almeno un pezzetto di 
quello che gli viene sottratto quotidianamente e che oggi a 6 mesi dal 
voto chiama di nuovo a scendere in piazza il 26 Novembre, per lanciare 
la campagna '"obbedienza civile" che chiede che le scelte referendarie 
vengano rese esecutive e propone di applicare l'autoriduzione della 
bolletta come prima forma di rivendicazione.

Le informazioni sul referendum, la proposta di legge, le campagne e i 
riferimenti territoriali si trovano sul sito del forum italiano dei 
movimenti per l'acqua(www.acquabenecomune.org).

un pò di link interessanti sul tema:

- Un contributo letterario da Carmilla: Asperatus e la rivolta 
dell'acqua 
(http://www.carmillaonline.com/archives/2011/11/004096.html#004096- )

- Iniziativa Roma Sud 
(http://roma.indymedia.org/articolo/38610/lacqua-non-si-vende-roma-sud-foto-iniziativa-di-lancio-manifestazione-nazionale-del-26 
)

-difendere i beni comuni per combattere la precarietà di vita (focus 
sull'acqua e il diritto all'insolvenza) 
(http://roma.indymedia.org/articolo/38723/difendere-i-beni-comuni-per-combattere-la-precarieta-di-vita)

26 Novembre h 14 Piazza della Repubblica


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