[indy-roma] inizio sunto 15 ott

nieta nieta a autistiche.org
Gio 24 Nov 2011 10:17:13 PST


i link decisamente mancano, ma magari gli aggiungiamo un pò alla volta?

sul video, a breve quello de indy esce :)

non so il testo è in lista già da 2 giorni mi pare, aspettamo stasera 
dopo cena che magari un* qualcun*
di turno passa e dice la sua?



Il 24.11.2011 17:50 alice ha scritto:
> a me sembra andare, comunque se c'è un video lo metterei prima di 15
> ottobre o linkato.
> per il resto forse mancano dei link, non so...
> se non vi sembra per me può salire.
>
> Il 24/11/2011 18:39, nieta ha scritto:
>> ho cambiato qualche parolina ma mi sembra che nel complesso va bene,
>> non saprei aggiungere nulla in questo momento. grande matt :)
>>
>>
>> 15 ottobre
>>
>> L'inaugurazione delle tarantelle repressive la subiscono
>> complessivamente 17 manifestanti, numero noto intorno alle 22.
>> Via Genova, intorno alle 23, apre le porte solo a cinque di loro 
>> poiché
>> minorenni; comincia per i dodici in stato di fermo il primo fine
>> settimana da passare con l'incarnazione più sincera dell'infame 
>> anima
>> statale: i secondini.
>>
>> 17 ottobre
>>
>> Aprono la settimana all'alba di lunedì, 60 perquisizioni, tutte con
>> esito negativo: Roma 6,
>> Cosenza 8, Palermo 4,Firenze 14, Senigallia 2, Napoli 10 , Milano 6 
>> ,
>> Padova 6, Livorno 2,Lecce 2.
>> I controlli avvengono in base all'articolo 41 del Testo unico leggi 
>> di
>> Pubblica sicurezza, secondo il quale: "gli ufficiali e gli agenti di
>> polizia giudiziaria che abbiano notizia, anche per indizio, della
>> esistenza, in qualsiasi luogo pubblico o privato, o in private
>> abitazioni, di armi, munizioni o materiali esplodenti, non 
>> denunciate o
>> non consegnate, o comunque abusivamente detenute, procedono
>> immediatamente a perquisizione e sequestro".
>> Tutto ciò con il plauso di istituzioni, intellettuali di regime e
>> politici ben pensanti
>> che trasversalmente attraversano l'opinione pubblica la cui scelta 
>> di
>> dove possa risiedere
>> la verità l'ha già delegata ai giornali ed alle tv.
>> L'invito alla delazione è raccolto caldamente; non ce n'è da 
>> stupirsi,
>> dato che l'avanguardia di tale spiccata sensibilità si modella già
>> all'interno del corteo.
>> Inoltre, si parla di ripristinare la legge Reale, che ha permesso 
>> non
>> poche morti "comode", di divieto di manifestare per un mese e di
>> applicazione del daspo per le manifestazioni, oltre che per il 
>> calcio.
>> Tra le tante affermazioni intimidatorie, il ministro dell'interno
>> dichiara che il ragazzo rumeno arrestato sarà oggetto di foglio di 
>> via
>> dall'Italia; azione non possibile oltre che intimidazione 
>> spregevole.
>>
>>
>> 19 ottobre
>>
>> Il gip Elvira Tamburelli ascolta, presso l'accogliente atmosfera del
>> carcere di Regina Coeli, i fermati per i quali la procura ha chiesto 
>> la
>> convalida e la conferma delle custodie in carcere con l'accusa di
>> resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.
>> Il bilancio é : nove rimangono in carcere , due agli arresti
>> domiciliari,
>> uno libero.
>> Un nuovo arresto; viene prelevato dai carabinieri di un paesino in
>> provincia di Viterbo uno dei protagonisti del "book fotografico" che 
>> i
>> media di massa presentano sia a livello cartaceo che multimediale:
>> colui
>> che lancia l'estintore.
>>
>> 22 ottobre
>>
>> Con l'unica prova di una chiamata in cui si fa riferimento alla
>> camionetta in fiamme, finisce in carcere a Chieti un attivista, il
>> quale
>> inizia subito lo sciopero della fame.
>> Nei giorni successivi all'arresto, i media di massa millantano prove
>> video in cui materialmente l'imputato avrebbe contribuito a dar 
>> fuoco
>> alla camionetta. Tutto completamente falso, ma mai rettificato.
>>
>> 27 ottobre
>>
>> I 5 minorenni, fermati il 15 ottobre e poi rilasciati, vanno agli
>> arresti
>> domiciliari.
>> Per loro l'accusa è di resistenza pluriaggravata a pubblico 
>> ufficiale,
>> nonché danneggiamento seguito da incendio.
>>
>> 28 ottobre
>>
>> La delazione dà i suoi frutti più maturi. Viene fermato uno studente 
>> di
>> Pisa, dopo che qualcuno l'ha riconosciuto su una foto pubblicata dal
>> sito internet di repubblica. Il solerte lettore ha così segnalato il
>> ragazzo ai carabinieri. La mattina seguente, ovviamente, verrà
>> convalidato il fermo, come avvenuto per tutti quelli precedenti.
>>
>> 2 novembre
>>
>> Si pronuncia il Tribunale del Riesame di Roma circa coloro che hanno
>> messo per primi piede in carcere: uno vi rimane, sette vanno agli
>> arresti
>> domiciliari e due con obbligo di firma.
>> Il reato ipotizzato per i 10 manifestanti è quello di resistenza
>> aggravata a pubblico ufficiale.
>>
>>
>> 11 novembre
>>
>> Esce dal carcere, senza alcuna misura cautelare, il "ragazzo
>> dell'estintore".
>>
>> 16 novembre
>>
>> E' libero, finalmente, l'attivista di Chieti che per tutta la durata
>> della detenzione è stato in sciopero della fame e della sete.
>> Per lui nessuna misura cautelare, a riprova della tesi completamente
>> montata dai media di massa circa presunti filmati che lo 
>> incriminavano.
>>
>>
>> 17 ottobre
>>
>> Il tribunale di Roma infligge la prima condanna per gli arrestati e 
>> le
>> arrestate a Roma il 15 ottobre scorso. La X sezione penale condanna,
>> con
>> il rito abbreviato, Giovanni , l'unico manifestante ancora detenuto 
>> in
>> carcere, a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il tribunale ha, inoltre,
>> disposto il risarcimento dei danni da liquidare alle parte civili, 
>> il
>> Comune di Roma e l'Ama, in separata sede. Giovanni è stato 
>> condannato
>> con l'accusa di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. Il 
>> pm
>> aveva chiesto una condanna a quattro anni. Al momento della lettura
>> della sentenza Giovanni non ha proferito parola incassando la 
>> condanna
>> e
>> mostrando la dovuta superiorità alla servitù che l'ha emessa. Per 
>> lui,
>> inoltre, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal tribunale la
>> trasmissione
>> del fascicolo in quanto si sta indagando anche per il reato di
>> devastazione.
>>
>>
>> Il processo contro Ilaria, Robert e Stefano avrà luogo il 5 
>> dicembre.
>>
>>
>> Per scrivere a chi è ancora in carcere:
>>
>> Giovanni Caputi
>> c/o Casa Circondariale REGINA COELI
>> via della Lungara, 29
>> 00165 Roma
>>
>> Carlo Seppia
>> Casa circondariale Don Bosco
>> Via Don Bosco 43
>> (56100 – Pisa)
>>
>>
>>
>> Il 6 novembre si incontrano tante realtà, confluendo comunemente al
>> rifiuto della logica del capro espiatorio alla base del sistema 
>> penale
>> e
>> della dicotomia buoni/cattivi con la quale si è voluto 
>> criminalizzare
>> da
>> più parti la piazza del 15 ottobre.
>> In questa direzione, decidono di impegnarsi collettivamente perché
>> nessuno rimanga solo a fare i conti con procure e commissariati.
>> Nasce, quindi, una rete di solidarietà con:
>>
>> - cassa per le spese legali
>>
>> (c\c di Radio Onda Rossa: conto corrente postale CCP n. 61804001
>> intestato a: Cooperativa Culturale Laboratorio 2001, Via dei Volsci 
>> 56
>>>> 00185 Roma. Causale: “15 ottobre”; effettuando un bonifico bancario
>> intestato a: Cooperativa Culturale Laboratorio 2001 Codice IBAN: 
>> IT15
>> D076 0103 2000 0006 1804 001 Causale: “15 ottobre”),
>>
>> - attivazione di una mailing list per coordinarsi
>> ( https://www.autistici.org/mailman/listinfo/liberta15ott ),
>>
>> - un blog per aggiornare le informazioni sui processi e comunicare 
>> le
>> varie iniziative
>>
>> (http://liberatutto.noblogs.org/).
>>
>>
>> Questa rete si riunisce il mercoledì presso il csoa ex-snia alle 
>> 20.00.
>>
>>
>> Il 22.11.2011 18:04 matt ha scritto:
>>> Ho impostato il tutto così;
>>>   ci sono ancora tante cose da mettere apposto e integrare.
>>>
>>> 15 ottobre
>>>
>>> L'inaugurazione delle tarantelle repressive la subiscono
>>> complessivamente 17 manifestanti, numero noto intorno alle 22.
>>> Via Genova, intorno alle 23, apre le porte solo a cinque di loro
>>> poiché
>>> minorenni; comincia per i dodici in stato di fermo il primo fine
>>> settimana da passare con l'incarnazione più sincera dell'infame 
>>> anima
>>> statale: i secondini.
>>>
>>> 17 ottobre
>>>
>>> Ad accompagnare l'inizio della settimana, all'alba di lunedì, sono 
>>> 60
>>> perquisizioni, tutte con esito negativo: Roma 6, Cosenza 8, Palermo
>>> 4,
>>> Firenze 14, Senigallia 2, Napoli 10 , Milano 6 , Padova 6, Livorno 
>>> 2,
>>> Lecce 2.
>>> I controlli avvengono in base all'articolo 41 del Testo unico leggi
>>> di
>>> Pubblica sicurezza, secondo il quale: "gli ufficiali e gli agenti 
>>> di
>>> polizia giudiziaria che abbiano notizia, anche per indizio, della
>>> esistenza, in qualsiasi luogo pubblico o privato, o in private
>>> abitazioni, di armi, munizioni o materiali esplodenti, non 
>>> denunciate
>>> o
>>> non consegnate, o comunque abusivamente detenute, procedono
>>> immediatamente a perquisione e sequestro".
>>> Tutto ciò con il plauso di istituzioni, intellettuali di regime e
>>> politici ben pensanti che trasversalmente attraversano l'opinione
>>> pubblica la cui scelta di dove possa risiedere la verità l'ha già
>>> delegata ai giornali ed alle tv.
>>> L'invito alla delazione è raccolto caldamente; non ce n'è da
>>> stupirsi,
>>> dato che l'avanguardia di tale spiccata sensibilità si modella già
>>> all'interno del corteo.
>>> Inoltre, si parla di ripristinare la legge Reale, che ha permesso 
>>> non
>>> poche morti "comode",di divieto di manifestare per un mese e di
>>> applicazione del daspo per le manifestazioni, oltre che per il
>>> calcio.
>>> Tra le tante affermazioni intimidatorie, il ministro dell'interno
>>> dichiara che il ragazzo rumeno arrestato sarà oggetto di foglio di
>>> via
>>> dall'Italia; azione non possibile oltre che frase incommentabile.
>>>
>>>
>>>
>>> 19 ottobre
>>>
>>> Il gip Elvira Tamburelli ascolta, presso l'accogliente atmosfera 
>>> del
>>> carcere di Regina Coeli, i fermati per i quali la procura ha 
>>> chiesto
>>> la
>>> convalida e la conferma delle custodie in carcere con l'accusa di
>>> resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.
>>> Il bilancio é : nove rimangono in carcere , due agl'arresti
>>> domiciliari,
>>> uno libero.
>>> Un nuovo arresto; viene prelevato dai carabinieri di un paesino in
>>> provincia di Viterbo uno dei protagonisti del "book fotografico" 
>>> che
>>> i
>>> media di massa presentano sia a livello cartaceo che multimediale:
>>> colui
>>> che lancia l'estintore.
>>>
>>> 22 ottobre
>>>
>>> Con l'unica prova di una chiamata in cui si fa riferimento alla
>>> camionetta in fiamme, finisce in carcere a Chieti un attivista, il
>>> quale
>>> inizia subito lo sciopero della fame.
>>> Nei giorni successivi all'arresto, i media di massa millantano 
>>> prove
>>> video in cui materialmente l'imputato avrebbe contribuito a dar 
>>> fuoco
>>> alla camionetta. Tutto completamente falso, ma mai rettificato.
>>>
>>> 27 ottobre
>>>
>>> I 5 minorenni, fermati il 15 ottobre e poi rilasciati, vanno
>>> agl'arresti
>>> domiciliari.
>>> Per loro l'accusa è di resistenza pluriaggravata a pubblico
>>> ufficiale,
>>> nonché danneggiamento seguito da incendio.
>>>
>>> 28 ottobre
>>>
>>> La delazione dà i suoi frutti più maturi.Viene fermato uno studente
>>> di
>>> Pisa, dopo che qualcuno l'ha riconosciuto su una foto pubblicata 
>>> dal
>>> sito internet di repubblica. Il solerte lettore ha così segnalato 
>>> il
>>> ragazzo ai carabinieri. La mattina seguente, ovviamente, verrà
>>> convalidato il fermo, come avvenuto per tutti quelli precedenti.
>>>
>>> 2 novembre
>>>
>>> Si pronuncia il Tribunale del Riesame di Roma circa coloro che 
>>> hanno
>>> messo per primi piede in carcere: uno vi rimane, sette vanno
>>> agl'arresti
>>> domiciliari e due con obbligo di firma.
>>> Il reato ipotizzato per i 10 manifestanti è quello di resistenza
>>> aggravata a pubblico ufficiale.
>>>
>>>
>>> 11 novembre
>>>
>>> Esce dal carcere, senza alcuna misura cautelare, il "ragazzo
>>> dell'estintore".
>>>
>>> 16 novembre
>>>
>>> E' libero, finalmente, l'attivista di Chieti che per tutta la 
>>> durata
>>> della detenzione è stato in sciopero della fame e della sete.
>>> Per lui nessuna misura cautelare, a riprova della tesi 
>>> completamente
>>> montata dai media di massa circa presunti filmati che lo
>>> incriminavano.
>>>
>>>
>>> 17 ottobre
>>>
>>> Il tribunale di Roma infligge la prima condanna per gli arrestati e
>>> le
>>> arrestate a Roma il 15 ottobre scorso. La X sezione penale 
>>> condanna,
>>> con
>>> il rito abbreviato, Giovanni , l'unico manifestante ancora detenuto
>>> in
>>> carcere, a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il tribunale ha, inoltre,
>>> disposto il risarcimento dei danni da liquidare alle parte civili, 
>>> il
>>> Comune di Roma e l'Ama, in separata sede. Giovanni è stato 
>>> condannato
>>> con l'accusa di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. Il 
>>> pm
>>> aveva chiesto una condanna a quattro anni. Al momento della lettura
>>> della sentenza Giovanni non ha proferito parola incassando la
>>> condanna e
>>> mostrando la dovuta superiorità alla servitù che l'ha emessa. Per
>>> lui,
>>> inoltre, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal tribunale la
>>> trasmissione
>>> del fascicolo in quanto si sta indagando anche per il reato di
>>> devastazione.
>>>
>>>
>>> Il processo contro Ilaria, Robert e Stefano avrà luogo il 5 
>>> dicembre.
>>>
>>>
>>> Per scrivere a chi è ancora in carcere:
>>>
>>> Giovanni Caputi
>>> c/o Casa Circondariale REGINA COELI
>>> via della Lungara, 29
>>> 00165 Roma
>>>
>>> Carlo Seppia
>>> Casa circondariale Don Bosco
>>> Via Don Bosco 43
>>> (56100 – Pisa)
>>>
>>>
>>>
>>> Il 6 novembre si incontrano tante realtà, confluendo comunemente al
>>> rifiuto della logica del capro espiatorio alla base del sistema
>>> penale e
>>> della dicotomia buoni/cattivi con la quale si è voluto 
>>> criminalizzare
>>> da
>>> più parti la piazza del 15 ottobre.
>>> In questa direzione, decidono di impegnarsi collettivamente perché
>>> nessuno rimanga solo a fare i conti con procure e commissariati.
>>> Nasce, quindi, una rete di solidarietà con:
>>>
>>> - cassa per le spese legali
>>>
>>> (c\c di Radio Onda Rossa: conto corrente postale CCP n. 61804001
>>> intestato a: Cooperativa Culturale Laboratorio 2001, Via dei Volsci
>>> 56 –
>>> 00185 Roma. Causale: “15 ottobre”; effettuando un bonifico bancario
>>> intestato a: Cooperativa Culturale Laboratorio 2001 Codice IBAN: 
>>> IT15
>>> D076 0103 2000 0006 1804 001 Causale: “15 ottobre”),
>>>
>>> - attivazione di una mailing list per coordinarsi
>>> ( https://www.autistici.org/mailman/listinfo/liberta15ott ),
>>>
>>> - un blog per aggiornare le informazioni sui processi e comunicare 
>>> le
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>>> 20.00.
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_"Folli idioti_, pronti a morire per l'incapacità di capire il potere: 
di
servirlo, come di combatterlo. Siete più vecchi di me, persi dietro un
sogno tanto distante dal trono, quanto dal fango dei pezzenti.." (Q 
LUTHER
BLISSET)


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