[Imc-torino] proposta ftr pacchi bombe torino
fat a inrete.it
fat a inrete.it
Mar 11 Lug 2006 22:37:33 PDT
> ombra wrote:
>> Le bombe, i pacchi e gli attentati simbolici o meno anche in questo
>> caso subiscono il processo mediatico d'ordinanza. Chiunque abbia
>> spedito i pacchi, un obiettivo l'ha gia' ottenuto: ha dato lavoro per
>> un giorno in piu' al fior fior di penne che affollano le testate
>> giornalistiche torinesi, subito pronti a distogliere l'attenzione dai
>> motivi che creano conflitto sociale e fornire ai gionalisti/poliziotti
>> di turno l'occasione per criminalizzare i movimenti sociali.
>>
>> cosi' puo' andare?
> no è una merda, come quasi tutte le ftr fatte su argomenti simili.
> sempre le stesse parole e concetti (sic!)
> come sempre criminalizzano e in modo piu' subdolo degli sbirri per
> altro.
In che modo si criminalizzerebbe? Indicando le conseguenze mediatiche (e,
se ti leggi Repubblica) anche repressive? Bah...
O forse criticare significa criminalizzare? Questo è un atteggiamento che
conosco bene e funziona più o meno così: l'equazione chi critica
criminalizza implica che non si può criticare pena il cadere nel "peccato"
di criminalizzazione e quindi zitti e pippa!
fosse venuta mai una ftr che ragiona o tenta di spronare un
> ragionamento sui contenuti e nn sulle modalità (ammesso che contenuti
> ci siano) non so e non mi interessa se siano bombe vere, degli sbirri o
> della fai informale.
e perché mai si dobrebbero ignorare le modalità? Anche questo è peccato di
criminalizzazione? In realtà nella proposta di ftr delle modalità non si
parla affatto, perché se si parlasse di modalità si dovrebbe parlare di
gesti che mettono a repentaglio la sicurezza e la vita di postini, uscieri,
segretari... per non parlare dei passanti che avessero la ventura di
trovarsi nei pressi del cassonetto sbagliato. Credi che un fine giusto
(ammesso che vi sia) possa essere raggiunto utilizzando metodi sbagliati? E
non uso a caso il termine sbagliati, poiché chi fa rischiare la pelle a
degli innocenti sbaglia e basta. Se così non fosse perché dovremmo opporci
(almeno io mi oppongo) alla guerra in Afaganistan contro quelle merde di
talebani?
> mi interessa vedere come reagisce il movimento: gli unici contenuti
> legittimi sono quelli portati avanti con modalità legittime.
l'hai detto. Il termine giusto però non è legittimo, poiché
la "legittimità" è convenzionale ma giusto o sbagliato.
> il problema è che non si spiega chi decide il concetto di
> "legittimo"... maska prova questo stesso criterio e applicalo al
> processo sui fatti milanesi, al processo agli antifa torinesi, ai 25 di
> genova ecc
> i risultati sarebbero poco gradevoli.
Forse che qualcuno dei compagni finiti nelle maglie dell'ingiustizia di
Stato da te citato ha messo a repentaglio la vita di qualche innocente? a
me non risulta... e questo fa la differenza tra giusto e sbagliato.
Puoi non essere d'accordo ma discuti nel merito non giocare con le parole.
> nn mi rispondete tanto rileggo di nuova la lista fra 8 mesi.
vorrà dire che leggerai tra 8 mesi: in ogni caso la lista è letta anche da
altri, come tu ben sai
> buon conflitto sociale reale a voi... sic!
qui mi pare che il giudizio di merito emerga... altroché se emerge!
ciau,
m.
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