[Imc-torino] ma fosse che ci attiviamo?
fat a inrete.it
fat a inrete.it
Ven 22 Set 2006 02:04:06 PDT
> Bionda wrote:
>
>>vedo che in italy la discussione su odg per indymeeting è partita e
>>prosegue bene.
>>sto leggendo poco e in fretta perchè sono impegnata morte.
>>però pensavo, dato l'entusiasmo che la lista ha dimostrato per
>>l'ipotesi torino, non sarebbe forse il caso che ci si attivi? per
>>esempio direi che sarebbe ora di parlare con qualcuno del mezcal.
>>io ci sono dopo martedì prossimo. chi ci viene una sera? qualcuno sa
>>quando hanno riunione lì?
>>
>>bionda stanca
>>
>>
> Già fatto. Diciamo che hanno gli aggiornamenti in tempo reale giorno
> per giorno :P
> Non hanno una riunione in un giorno fisso, se ci si vuole andare a
> parlare basta andare ad una cena.
>
> Detto questo però non ci sono problemi.
>
> Durante questo: http://italy.indymedia.org/features/piemunt/#3012 il
> posto verrà organizzato in modo da poter ospitare millemila persone.
> Per la connessione internet si spera che venga fatta in quei 4 giorni,
> altrimenti sarà una delle cose che qualche esperto tech di indymedia
> potrebbe fare.
> A torino sembra che non ci sia nessuno che abbia voglia o tempo di
> andare a fargliela partire.
>
> Al massimo iniziamo a pensare alla logistica, ma anche in quello mi
> sembra che non ci siano problemi.
> E quindi:
> Cucina, videoproiettori, rete (se ha senso farla), etc etc.
> Possiamo al massimo iniziare a pensare, se qualcuno ha un furgone a
> iniziare a recupare materiale per far dormire le persone.
> Manca solo quello e poi c'è tutto. E' solo da andare a prendere.
>
> Ciao
>
> Uno
Secondo me prima di andare a parlare con loro dobbiamo discutere di un
problema tra di noi.
Al Mezcal fanno sempre Bellavita, ossia cene e pranzi funzionano senza
soldi: ognuno porta qualcosa da condividere con gli altri.
Premesso che questa modalità relazionale che "spacca" con lo stile dei
centrosociali come "locali alternativi" in cui resta dubbia la fine dei
quattrini che entrano mi pare molto interessante e da valorizzare, questo
ci pone, come organizzatori del meeting, qualche problema pratico che vale
la pena affrontare prima di incontrarsi con loro.
Mi spiego. La maggior parte di coloro che arrivano da fuori avranno il loro
bel da fare a trovare un posto piazzato a Collegno dentro l'ex manicomio:
mi pare pertanto difficile chiedere a ciascuno di loro di portare
vettovaglie da condividere per tre giorni.
A questo punto cosa facciamo? Compriamo noi per tutti? E, in questo caso,
con quali soldi?
Raccogliamo i soldi con un benefit da un'altra parte? Si può fare ma mi
pare insensato.
Chiediamo a chi arriva di mandarci in anticipo dei soldi? Secondo me non
verrebbe presa nel migliore dei modi: se lo facessero da un'altra parte
faticherei a capire il perché.
Nessuna di queste ipotesi mi pare pertanto soddisfacente, tuttavia una
soluzione o, almeno, un'ipotesi di soluzione va trovata prima perchè
altrimenti ha poco senso andare a parlare con i mezcaliti.
Durante la recente tre giorni no tav (di cui una serata, quella iniziale,
si è tenuta lì) non hanno accettato neppure la distro dei
libri/bandiere/magliette no tav. Questo significa: niente maglie/spille/dvd
indymediatici a pagamento. Che si fa? Rinunciamo alla distro o regaliamo
tutto?
Credo sia meglio parlarne prima in lista e poi andare da loro con le idee
chiare.
ciau,
m.
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Imc-torino