[Imc-torino] Legambiente vs LegambienteValSusa

fat a inrete.it fat a inrete.it
Mer 19 Set 2007 08:19:55 PDT


fat a inrete.it scrive:

>Sto cercando qualche info diretta per capire meglio la posta in gioco.
>Naturalmente ho i miei sospetti ma servono conferme.
>Personalmente aspetterei a buttarmi a fare ftr. Anche perché questo, se le
>cose stanno come penso, non è che uno dei tanti capitoli del libro nuovo
>che si è aperto dopo gli accordi del13 giugno 2007 tra sindaci e governo.

Mi autoquoto e copio sotto la lettera inviata oggi ad una mailing list no
tav da Wanda Bonardo (presidente legambiente piemonte) e firmata da
legambiente valsusa.
Vedremo cosa risponderanno gli altri.
ciau,
m.

Ecco perché abbiamo chiesto ad Oscar, Claudio e Riccardo di cambiare dominio
(ricorderei che si sono sempre rifiutati di lavorare in gruppo, non hanno
mai voluto condividere il loro lavoro con il,circolo)

Il sito Legambiente Valsusa ha svolto per molti anni un utilissimo ed
encomiabile lavoro di documentazione e controinformazione sulla vertenza
TAV in Val di Susa, diventando un punto di riferimento apprezzato e
premiato da un altissimo numero di contatti. Il successo e le aspettative
di tempestività e completezza informativa, hanno indotto i redattori a
ridurre progressivamente lo spazio informativo dedicato alle attività del
Circolo Legambiente Valle Susa (le nostre campagne ed iniziative locali),
fino alla loro scomparsa dal sito. Nulla di male naturalmente, tuttavia il
Circolo aveva bisogno di un sito internet che dedicasse un po’ di spazio
anche ad altri temi. Proprio per non creare difficoltà nella gestione del
vecchio sito, il Direttivo del Circolo ha deciso di aprirne uno nuovo che
rispondesse a queste esigenze, lasciando che il vecchio sito proseguisse
nella sua azione di informazione e documentazione. Da quel momento,
purtroppo, il vecchio sito ha adottato una linea editoriale che oltre ad
informare e documentare ha teso ad accreditare un ribaltamento di
posizione di Legambiente rispetto alla linea Torino-Lione, che secondo i
redattori del sito sarebbe avvenuto per non disturbare il governo in
carica. Tale affermazione è palesemente falsa, giacché anche nel documento
che sarà discusso al prossimo Congresso Nazionale di Legambiente viene
ribadita la contrarietà a questa linea e viene criticata con forza la
politica infrastrutturale del Governo; tuttavia ciò che ci ha maggiormente
ferito è stato l’utilizzo di un sito del Circolo per aprire uno scontro e
una campagna denigratoria contro l’Associazione senza che questo aspetto
fosse stato discusso tra i soci o con il Direttivo (che si riunisce in
forma aperta tutti i mercoledì sera). Abbiamo sollevato questo problema ai
diretti interessati come pura questione di correttezza e democrazia
associativa, proponendo soluzioni a nostro avviso praticabili: non abbiamo
avuto risposta se non con una prosecuzione di questa linea editoriale che
il Circolo Legambiente Valle Susa non condivide.
Lo scorso luglio abbiamo quindi condiviso con la Presidenza di Legambiente
Piemonte, che ha la legale rappresentanza dell’Associazione, la decisione
di chiedere ad Oscar, Claudio e Riccardo di proseguire il loro lavoro
sotto un altro dominio. Nessuna imposizione dall’alto, come ancora oggi si
legge sul vecchio sito.
Naturalmente questa vicenda non cambia la nostra posizione: Legambiente
Valle Susa e la Presidenza di Legambiente Piemonte restano contrari al TAV
e continueranno a testimoniare questa posizione attraverso l’impegno
concreto sul territorio, con il rigore e la coerenza che ci si aspetta
dalla più grande associazione ambientalista del Paese.
Il Direttivo di Legambiente Valle Susa




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