[Imc-torino] Fiera del libro

nomis nomiS a quipo.it
Mer 6 Feb 2008 04:15:50 PST


>> sono ultradaccordo con maria: se vogliamo trattare la cosa (e io ne
>> parlerei), vorrei che trovassimo un modo "critico" di parlarne e non
>> facessimo una ftr a frasi fatte e tratte dal corano del buon attivista.
>
>Io dicevo feature triste, perche' sinceramente sono profondamente
>intristito dal livello di questo boicottaggio. Infatti anche io sono per
>una feature aperta e problematica. Sono d'accordo che l'invito alla festa
>del libro è stato fatto agli esponenti della cultura israeliani e non ai
>politici.. per questo mi sembra interessante andare oltre la tristezza
>militantemente composta.
>
>maska

ok alla feature aperta e problematica, ma non capisco dove sta la tristezza
del boicottaggio. è evidente che [per ora] in questa lista siamo in due a
favore del boicottaggio. mi [e vi] chiedo: perché?
non si tratta degli intellettuali israeliani che ha citato bionda e tutti
gli altri che saranno presenti [almeno una trentina], il boicottaggio _non_
è per il loro invito, ma è dovuto al fatto che, guarda caso, nel
sessantesimo anniversario della nascita di israele, questo, come _stato_ e
non come letterati o intellettuali, sia l'ospite d'onore della fiera del
libro... tra l'altro haaretz [giornale israeliano] ha spiegato come tutto
sia nato proprio da israele, dal ministero della cultura e dall'ambasciata
israeliana a roma, per _celebrare degnamente_ i 60 anni dello stato ebraico.
per me è abbastanza per boicottare.
ah, ho notato una cosa in tutti gli articoli contro il boicottaggio che ho
letto: c'era una gran confusione tra ebrei e israele, si tende ad
identificare l'ebreo in generale con lo stato di israele: evitiamo queste
confusioni [intellettuali-letterati / stato e ebrei / israele] nella ftr?
infine, a volte, il corano del buon attivista deve essere aperto al capitolo
"fonti" e informarsi sul perché di una iniziativa

nomiS



Maggiori informazioni sulla lista Imc-torino