[Imc-torino] sull'ormai mitico "articolo infamante"
Elettrico
elettrico a ecn.org
Lun 17 Mar 2008 05:35:42 PDT
Gomma scrisse:
> Ciao Elettrico
>
> scusa l'intrusione, scrivo a te perché c'ho la tua email, ma mi rivolgo
> agli admin di Piemonte:
>
> Vi riposto la mail in calce che ho mandato a Lombardia. Sebbe ne la
> conosciate vi prego di rileggerla con attenzione poiché c'ha un senso e di
> rispondere alla domanda etica (che parolona).
> Inoltre vi accludo qualche altra riflessione solo per voi:
> sulla vs ML [Imc Torino] leggo al riguardo parole che mi generano
> sorpresa, come scrive urda: "ma anche per me deve restare, dato che, come
> ha avuto modo di far notare elettrico, le accuse sono ampiamente
> argomentate...". "Accuse"? Allora ho ragione: c'è qualcuno che usa Indy
> come e-tribunale (in altri termini si chiama "gogna mediatica") per
> guadagnarsi spazio politico. Quindi scusate, io rifuggo, non me gustano i
> tribunali (né e- né gli altri).
gomma,
per te, per me, per tutti gli altri, per quanto mi riguarda, indy
funziona come ha sempre funzionato: se l'articolo contiene solo insulti
(tipo "elettrico pezzo di merda") o polemica sterile (tipo "elettrico
venduto alla ibm") si toglie, se per una qualche motivo può ricadere
nell'opinione o nella riflessione si lascia, invitando a commentare.
io stesso ho ricevuto più volte sul newswire della defunta indymedia
italia articoli contro di me, non ne ho mai nascosto (nè tantomeno
cancellato) nessuno, ma ho sempre risposto. sono ancora indicizzati da
google, per cui li puoi cercare se non ti fidi.
sinceramente penso che perderesti molto meno tempo a rispondere
all'articolo piuttosto che chiedere la sua rimozione ai vari nodi di
indy, oppure potresti spendere il tempo andando a prendere il tipo che
ha scritto l'articolo.
> Vi suggerisco infine di considerare che l'insulto viene determinato dalla
> persona che si sente insultata e non da chi gestice il mezzo di
> comunicazione. La pratica contraria la applicano, per dire, in Cina o
> altri ameni luoghi di villeggiatura. Io da quel post mi sento insultato
d'accordo, infatti nessuno ha detto di condividerlo.
resta il fatto che a me la tua opinione su indy può anche interessare,
ma non cambio il mio modo di intenderla solo perchè si parla di te o di
me o di qualcuno che conosco. per me quell'articolo, che tra l'altro
gira anche in cartaceo, per quanto contenga cazzate, va lasciato lì per
essere commentato, o ignorato.
il parallelo con la cina lo trovo insulso, perchè o non sai di cosa stai
parlando, cosa che non credo, oppure la butti lì per provocazione. a me
le provocazioni non mi scompongono, e visto che tu fai i paralleli con
la cina, te ne faccio uno io: richieste del genere - di rimozione di
articoli - me li aspetto piuttosto da scientology o dal vaticano.
> (dalla mia bocca non esce merda, per esempio, come Elettrico si sarà reso
> conto le volte numerose che abbiamo parlato insieme, se no dalla seconda
> volta si sarebbe tenuto a debita distanza per evitare schizzi). A Indy mi
> collego tutti i giorni così pure i miei amici. Se permettete la cosa non
> mi piace, mi fa incazzare e non digerire brioche e cappuccino e alla mia
> età non va bene. Quindi se ho sbagliato a capire a cosa serve Indy
> ditemelo direttamente, così alla mattina mi collego, che so, a
> repubblica.it .
che ti faccia incazzare mi pare più che legittimo, che la tua reazione
sia quella di richiederne la rimozione mi pare meno legittimo: puoi
cliccare su commenta, firmarti gomma e scrivere una risposta, così
magari quando poi la gente cerca quell'articolo legge i tuoi argomenti.
anche perchè il massimo che io tollererei sarebbe l'hiding e non la
rimozione, come invece hanno fatto a milano, e come sicuramente saprai
l'hiding non elimina l'articolo ma lo sposta solo nella sezione
"articoli nascosti", impedendo poi di commentarlo.
per ma un articolo del genere merita risposte, non di stare in una
sezione raggiungibilissima e dove è impedito il commento.
> Ps: a cosa serve una policy se non la si applica? Piuttosto abbiate il
> coraggio di toglierla. Così quando capiterà un caso serio di "critica
> radicale" a qualcuno più potente e importante di me, e soprattutto di più
> attuale (il post parte da cose successe 25 anni fa) almeno sarete a posto.
capitano "critiche radicali" a tutti, dalle beghe fra sfigate fazioni
cittadine, ai litigi fra vecchi militanti, agli attacchi al papa.
se argomentate (e a volte anche quando non lo erano) non abbiamo mai
nascosto niente, né prima quando esisteva indy italia, né ora.
il fatto che tu legga nella policy la tua personale versione vuol dire
semplicemente che la policy non è chiara: l'hiding è un intervento di
emergenza rivolto agli articoli di puro insulto, minaccia, puro spam,
ecc, e quello a mio avviso (ma non solo) non lo è, per quanto il suo
contenuto possa non piacermi. contiene argomentazioni da smontare, non è
un "semplice insulto" come recitano le policy.
riguardo all'etica di indymedia ecc ecc che tu citi, sappi che c'è un
sacco di gente "giovane" che forse manco sa chi sei, e che quindi non si
sente toccata dalla tua posizione su indy.
a me personalmente piacerebbe leggere la tua risposta a quell'articolo,
e non lo nasconderò.
--
"In principio era il cubo"
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