[Imc-toscana] report dal meeting
killerina
killerina a ecn.org
Dom 26 Nov 2006 11:54:24 PST
scusate il ritardo
questo e' il report dell'incontro tra indyani toscani (nel quale abbiamo
dimostrato che il metodo del consenso FUNZIONA, volendo :P)
Prima parte: la mail inviata a italy-list
(le considerazioni che hanno portato a queste scelte derivano dal modo in cui
si e' sviluppata la discussione in lista italy da dopo il meeting di torino e
contemporaneamente dalla voglia di continuare a fare informazione
indipendente in toscana con uno strumento che tutti hanno ritenuto ancora
valido come indy, seppure con alcune modifiche ed evoluzioni)
presenti una decina di persone.
la scelta, totalmente condivisa, e' molto semplice.
E' stato scelto, dato che almeno per il momento facciamo parte di questo
network, di rispettare la deadline decisa a torino cercando di capire come si
evolve (o involve) la situazione.
In ogni caso, la volonta' di tutti e' quella di continuare a fare esistere un
nodo locale, anche tramite la creazione di toscana.indymedia.org (dopo
adeguato process, naturalmente).
Se italy indymedia 2.0 sara' organizzata in maniera delocalizzata, con un
progetto reale condiviso, probabilmente toscana.indymedia.org sara' un nodo
di questo nuovo network nazionale.
Altrimenti, dato che si avverte forte la necessita' di uno strumento di
informazione indipendente che lavori sul territorio, toscana.indymedia.org
avra' vita a se' relazionandosi con il network internazionale. (1)
Nella riunione, si sono affrontati vari punti, compreso un nuovo modello di
gestione del nw (che si basera' comunque sull'OP) sperimentando soluzioni
tecniche che possano facilitarne l'uso e l'amministrazione.
Dato che ci sono un tot di proposte su questo, ne parleremo in lista toscana
(quella attuale, finche' c'e', quella nuova quando si avviera' il process).
Inutile aggiungere che la partecipazione a toscana.indymedia.org NON preclude
la possibilita' per chiunque ne abbia voglia di continuare a lavorare anche
dentro italy, ammesso che esistera' ancora, nei modi e nelle forme che
preferisce.
(1)
Provo a spiegare meglio questo punto per i toscani che non c'erano.
Se italy indymedia si evolvera' in modo costruttivo, prevedendo una
valorizzazione dei nodi locali e delle categorie tematiche, niente esclude
che toscana.indymedia.org possa aggregarsi al nuovo network nazionale. Ma ci
siamo riservati la possibilita' di sceglierlo dopo. Al momento noi (i
presenti all'assemblea) abbiamo COMUNQUE la voglia e le energie per portare
avanti un progetto toscano. Se un nuovo network nazionale che nasce ci
piacera', potremo decidere di entrarci, altrimenti avremo in ogni caso uno
strumento per proseguire col nostro progetto locale.
Seconda parte: proposte per il newswire:
il punto su cui s'e' focalizzata la discussione su come evidenziare le cose
intelligenti che passano nel nw e scoraggiare i deficienti (tanto per
sintetizzare.
Le proposte uscite sono:
-rendere obbligatoria la scelta della categoria al momento della
pubblicazione;
-usare il sistema delle captcha (o come cazzo si scrive): cioe' il numero che
appare e che chi vuole pubblicare deve riprodurre in un apposito spazio
(questo evita certamente lo spam classico e, allungando le operazioni di
pubblicazione si spera scoraggi chi posta tanto per fare una cosa);
-sul sito il nw potrebbe essere diviso in due: uno con dei post "selezionati"
dagli admin in base a principi di interesse dell'argomento trattato o di
qualita' del post stesso, uno (posizionato piiu' in basso) con il nw
completo, in cui sono visibili tutti i post pubblicati, compresi quelli
meno..di informazione.
-altra proposta in questo senso e' quella di rendere visibile di default
il nw
nella versione "post selezionati" e dare al visitatore la possibilita'
(clickando su un apposito bottoncino o link) di vedere quello completo.
Per quanto riguarda la policy del nw (quali post tenere e quali hiddare), si
e' detto di partire dalle basi della policy utilizzata finora e del tutto
condivisa, che non ha bisogno, a parere dei presenti, di modifiche
sostanziali, ma solo di essere applicata in base al buon senso, discutendo di
volta in volta i post che lo richiedono.
Inoltre si e' pensato di dare piu' visibilita' in home all'agenda degli
appuntamento inserendo sia un calendario da cui, clickando sul giorno
prescelto, e' possibile visualizzare gli appuntamenti previsti per quella
giornata. Allo stesso tempo, magari sotto il calendario, possono essere
direttamente visibili gli appuntamenti per quel giorno.
Dare piu' visibilita' all'agenda dovrebbe servire a incoraggiare le persone a
postare direttamente in agenda gli appuntamenti e non nel nw.
Si e' anche pensato di rendere l'agenda una "categoria" da potere
scegliere al
momento della pubblicazione del post.
Dal punto di vista tech:
alcuni stanno gia' verificando la fruibilita', anche rispetto alle cose
discusse all'incontro, dei vari cms usati dagli altri indymedia nel mondo.
si e' anche prospettata la possibilita' di scriverne uno apposta per indy
toscana, partendo dalle nostre esigenze.
Tra queste esigenze, la possibilita' di creare, quando se ne presenta
l'occasione o se ne sente il bisogno, varie categorie tematiche o dossier o
arre di interesse o come li volete chiamare (tipo ecologia che in toscana per
ora e' un'argomento molto interessante da affrontare, tra inceneritori,
rigassificatori etc etc).
Esigenza da tutti avvertita allo stesso modo, e' quella di riprendere i
contatti con chi fa le cose nel territorio attraverso incontri, workshop e
quant'altro, in modo anche di ricominciare a condividere lo strumento (ad
esempio scrivendo i testi delle ftr INSIEME a chi segue progetti o organizza
iniziative etc etc).
In questo rientra l'organizzazione di un indytour in varie tappe per tutta la
regione, possibilmente partendo da temi precisi: l'ecologia, appunto,
potrebbe essere uno di questi.
Cioe' incontri tematici in cui si "rilancia" lo strumento indy.
Altro punto essenziale sottolineato da tutti e' stato la condivisione delle
conoscenze tecniche per la gestione del sito (ognuno per quello che puo',
chiaramente), in modo da non fare gravare la parte tech sulle spalle di una o
due persone e di responsabilizzare un po' tutti anche su questo versante.
(preparatevi perche' io non ci capisco una sega, ma voglio imparare :P)
Una sola lista dovrebbe bastare alla gestione di toscana.indymedia.org
(almeno
finche' il numero degli iscritti resta sufficientemente contenuto o altre
esigenze dovessero subentrare): l'oggetto del messaggio potrebbe essere
preceduto dall'argomento di cui parla. Es. [tech] bug nel cms
In questo modo ognuno sceglie se leggere la mail, o se non farlo.
In oltre, la nuova indy non deve avere l'ansia di "stare sulla notizia" a
tutti i costi, ma approfondire gli argomenti che ritiene interessanti
prendendosi i tempi che servono (certo, imho le emergenze sono emergenze cmq.
Ma restano eccezioni, non la regola).
Con la stessa scadenza della dead line nazionale (dato che IN TEORIA da
quel momento non dovrebbero piu' esserci le attuali liste di discussione),
si e' detto di lanciare una ROLL CALL su questa lista per contarci un po'
e capire se ci sono le condizioni per portare avanti il progetto discusso
al meeting.
Per questo, pero', mandero' apposita mail, per non confondere i thread.
chi c'era integri le cose che certamente ho dimenticato.
baci
killera
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