[Italy-editorial] sCleri pubblici

Gb gb at ecn.org
Fri Oct 7 04:12:39 PDT 2005





 Prima di metterla giu' diversamente, penso sarebbe interessante un ft
 su questo testo, per la chiarezza e la vastita' di argomenti che tratta,
 che ne pensate? (il titolo è il primo venutomi in mente)
  Gb


Niente tasse per il Vaticano. Giorni fa era stata presentata una 
sorprendente proposta in parlamento: non far pagare l'Ici agli edifici di 
proprietà della chiesa cattolica, anche quelli adibiti ad usi non di culto 
ma commerciali. La proposta ha sollevato scalpore e la rivolta soprattutto 
da parte dei comuni, che già condannati a subire i maggiori sacrifici per i 
tagli proposti dalla finanziaria, si vedrebbero decurtati anche da questi 
non trascurabili introiti. Poi forse qualcuno si è reso conto di averla 
fatta troppo grossa e sembrava che la proposta fosse rientrata. Ma ecco che 
viene di nuovo ripresentata: così non solo le chiese non pagheranno l'Ici ma 
ad esempio l'ospedale Gemelli ne sarà esentato mentre il Policlinico la 
dovrà pagare; le scuole private (che già prendono soldi dallo stato) 
cattoliche non pagheranno, ma quelle pubbliche sì! Era stato anche proposto 
di togliere l'Ici a tutti gli edifici religiosi, cattolici e non, 
protestanti, ebrei, islamici, ma non è stato accettato. Però l'Italia è uno 
stato laico, la religione cattolica non è religione di stato. Ma il Vaticano 
nomina i professori di religione, che entrano nelle scuole pubbliche senza 
concorso, scavalcando i tanti professori in attesa di nomina, eppure gli 
stipendi sono a carico dello stato, e se questi professori di religione per 
caso divorziano, o si scopre che convivono, o sono omosessuali, fuori! Vade 
retro Satana! Ma che bello stato laico! Quanto era laica la vecchia DC!

Se non vivessimo queste vicende, non ci crederemmo. Siamo veramente arrivati 
all'assurdo, a una vergognosa sottomissione ai voleri del Vaticano. Si fa 
approvare una legge sulla fecondazione assistita che è quanto di più 
retrogrado, assurdo, irrazionale e crudele verso i malati e verso le coppie 
che desiderano un figlio che non possono avere in modo naturale, si ostacola 
in tutti i modi l'informazione facendo fallire un referendum sacrosanto, si 
grida allo scandalo per una più che moderata proposta a favore delle coppie 
di fatto sia etero che omosessuali, si obietta che i Pacs sarebbero 
incostituzionali, mentre è vero il contrario, perché eliminerebbero una 
disparità di diritti fra cittadini, si dichiara che si vuol distruggere la 
famiglia, mentre è vero il contrario perché la famiglia si basa sulla libera 
convivenza di persone che si amano e non sul fatto che questa convivenza è 
legalizzata dalla chiesa e dallo stato, si cerca di bloccare la cosiddetta 
sperimentazione sulla pillola abortiva, che in molti paesi è già super 
sperimentata visto che la usano da un decennio, perché la donna costretta ad 
abortire va punita, deve soffrire, come se per le donne l'aborto fosse una 
scelta da fare a cuor leggero.

A quando il tribunale dell'inquisizione? Stiamo facendo retromarcia verso il 
medioevo; già in alcuni stati americani si pone sullo stesso piano 
evoluzionismo e creazionismo, o si adotta la foglia di fico 
dell'evoluzionismo col disegno intelligente. Forse a molti importa poco di 
Darwin e della scienza, ma una cosa deve importare perché tocca tutti noi e 
soprattutto le classi più disagiate: l'abolizione dell'Ici agli edifici di 
proprietà della chiesa cattolica, oltre ad essere incostituzionale, perché 
crea disparità fra cittadini di religioni diverse, avrà per effetto di 
costringere i comuni ad aumentare l'Ici a tutti gli altri, oppure a ridurre 
drasticamente quei servizi fondamentali, come gli asili nido, le scuole 
materne, gli aiuti agli anziani, agli handicappati, aumentare le tasse 
sull'immondizia, ridurre la manutenzione delle strade, ridurre i trasporti 
pubblici o aumentare le tariffe: a questo porterà l'asservimento al 
Vaticano, ad un trattamento dei più deboli nel modo meno cristiano 
possibile. Credenti e non credenti, cittadini e cittadine che subirete le 
più pesanti conseguenze di questa involuzione dello stato ribellatevi!

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