[Italy-editorial] ancora palestina
Serafo
serafo at mortemale.org
Wed Mar 1 06:10:08 PST 2006
> Cristina wrote:
>
>> io la metterei in hidden se non ci sono altre cose da dire
>
> http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2374
>
> ditemi voi
Ciao
Mi sono permesso di cambiare alcune frasi della ftr. Il testo che ne è
uscito fuori è il seguente, fermo restando i link presenti per i quali
consensuo:
Dal 17 Febbraio 2006 è in corso un'offensiva militare da parte dell'IOF
(Israeli Occupation Forces) a Nablus, in modo particolare nel campo
profughi di Balata.
Lo Stato di Israele, con l'avallo dei suoi governanti, già resosi
responsabile dell'assassinio di 41 palestinesi dall'inizio del 2006,
ha persino decretato il blocco dei fondi da destinare all'Autorità
Nazionale Palestinese (ANP). Un simile gesto equivale ad un vero e
proprio furto ai danni del popolo palestinese. Tali fondi, che ammontano
a oltre 50 milioni di Euro mensili, provengono dalle riscossioni delle
entrate doganali, che le autorità israeliane percepiscono per conto
dell'amministrazione palestinese. Israele detiene, infatti, l'impegno a
fine mese di riversare l'importo accumulato nelle casse dell'ANP. Quei
soldi spettano di diritto al popolo palestinese e il fatto che vengano
raccolti ai transiti di frontiera da Israele, che per di piu' ne
trattiene una percentuale per finanziare le operazioni militari,
rafforza la condizione dello stato di occupazione e di oppressione che
si trova a subire la Palestina.
Intanto l'invasione israeliana si è fatta sempre più aspra, tanto che il
Medical Relief (UPMRC) ha rilasciato un comunicato sull'invasione di
Balata, sottolineando come l'offensiva attuale da parte dell'IOF questa
volta miri anche a colpire squadre di primo soccorso, gli internazionali
e i giornalisti presenti nel campo profughi, violando, come al solito,
la Quarta Convenzione di Ginevra.
Stessa sorte sta toccando agli Anarchici contro il muro a agli attivisti
che continuano a lottare contro la costruzione del Muro dell'Apartheid.
Tuttavia il premier ad interim israeliano Ehud Olmert, con chiari scopi
elettoralistici, ha dichiarato fiero "Abbiamo colpito a Nablus, la
settimana scorsa a Gaza e prima a Jenin, e continueremo a farlo in tutti
i posti, con tutta la nostra forza e senza perdono".
Ciao
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