Re: [imc-italy] Indy o Gruppo di supporto? Di che meeting si tratterà?

garogno garogno at bastardi.net
Tue Aug 24 10:50:25 PDT 2004


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Beh, a me lascia un po sconvolta tutta sta discussione, e sopratttto 
credo che dopo uno sforzo fatto per arrivare a termini di discussione 
un po' piu' alti si ritorna indietro... e poi scusami, anzi, scusatemi, 
ma come si fa a ragionare con mail del genere se non sclerando come 
faro'???

Il giorno 24/ago/04, alle 16:53, caparossa ha scritto:

> <premessa>
>
> ho letto tutto Il 3d[1], e devo dire che mi ha fatto tornare la volglia
> di disiscrivermi.

problemi tuoi, non di indy, dato che indy non sei tu, ne io!!!

> però le altre due volte che mi sono disiscritto l'ho fatto stando 
> zitto,
> ora volgio esplicitare un paio di cose che mi premono.

questo vuol dire che se ti convinciamo rimani iscritto e siamo tutti 
piu' felici?

> </premessa>
>
> <Chang vs resto del mondo. Ovvero il personale è politico, anche se non
> vi piace>
>
> Anche a me uomonero sta sui coglioni, così come tant* altr* di indy.
> uomonero, però, ha un di più di metaforico: riesce ad rendere
> immediatamente visibile tutto quello che _NON_ mi piace di indymedia.
> Chang ha esplicitato questa cosa, sottolineando il perchè: si è
> scatenata la bagarre, fino a portare qualcuna a dire "col cazzo che mi
> ciuccio un meeting a parlare di quanti porco dio dice uomonero o di
> quanti non ne dicono altri. dei modi in cui ci si esprime me ne
> fotto" (mina).
> putroppo (per mina), il "problema" non è uomonero, ma l'atteggiamento,
> personale _E QUINDI_ politico, che uomonero e tant* altr* hanno dentro
> indy.

beh a questo punto io proporrei ufficialmente un sondaggio dove ognuno 
dice chi secondo lui e' deleterio per la comunita', mettiamo su un 
tribunale del popolo e li buttiamo fuori da qualsiasi cosa possa avere 
a che fare anche lontanamente col "MOVIMENTO"...

> questi atteggiamenti mi hanno portato due volte a mollare indy (non 
> solo
> questo, ma sicuramente è stato più del 50%).
>
> per me al meeting se ne parlerà, e tanto, di questi atteggiamenti.

anche se ci sono da poco e ho partecipato a pochi meeting mi ricordo di 
averne sempre discusso...

> </Chang vs resto del mondo. Ovvero il personale è politico, anche se 
> non
> vi piace>
>
> <del "Gruppo di supporto" o della Repressione>
>
> chi ha studiato la storia, anche solo quella degli anni '60 - '70 ma 
> non
> solo, sa che la "Repressione" e, in particolar modo, la "lotta alla
> Repressione, sono stati il piatto forte del [sitema|potere|quello che
> vuoi] per fottere i movimenti.
>
> ciò non significa, ovviamente, che chi finisce in carcere, beh, cazzi
> suoi...
> significa, però, che bisogna essere coscienti che nel momento in cui ci
> si mette ad inseguire il potere sul suo terreno (in questo caso la
> "Repressione"), si finisce per:
>
> 1) non fare più quello per cui si è nati;
>
> 2) non fare altro;
>
> 3) perdere.
>
> Come si risolve la questione non lo so.
> So soltanto che, sempre che sia risolvibile, non lo sarà di certo da
> Indy.

grazie, essendo un giovane militante avevo bisogno di qualcuno che mi 
desse delle verita' assolute come fai tu... o forse era un tentativo di 
discutere del problema? boh...

> Se il meccanismo di cui sopra è vero per i movimenti in generale,
> movimenti che sono nella maggior parte "politici" (e quindi
> identitari), per Indy sarebbe (e sarà, temo) immediatamente e
> ferocemente FATALE.
>
> a mio avviso il compito di Indy, al massimo, sarebbe quello di offrire
> supporto tecnico (video, foto, immagini), e un minimo indispensabile di
> struttura, il più possibile a rotazione e MAI per più di una settimana
> di fila. MAI.

eheheheheheheheheheheheheheh, sisi hai ragione... infatti affrontare 
processi come quello di genova, o cosenza o napoli cosa vuoi che siano, 
in una settimana avremo tutti il tempo di imparare e capire tutto 
quello che c'e' da capire

> tanto meno farci un'assemblea, se non per dare, nel più breve tempo
> possibile, i dettagli _tecnici_ di quel che s'è fatto e di quel che si
> poterebbe, forse, fare.
>
> quindi,
>
> Alle 11:25, giovedì 12 agosto 2004, blicero ha scritto:
>
> [...]
>
>> Allora, l'idea e' quella di dare vita a un soggetto politico autonomo
>> a cui individui e altri possano partecipare (avvocati, tecnici,
>> soggetti collettivi) e che abbia come obiettivo politico fondamentale
>> il supporto tecnico/legale a tutti coloro che sono coinvolti in
>> episodi di repressione (in particolare le situazioni nazionali e le
>> situazioni che vanno al di la' di casi singoli o di singole
>> localita'), la difesa incondizionata di tutti e la proposta di un
>> ragionamento sull'evoluzione del processo repressivo e degli apparati
>> repressivi.
>
> NO, ma così NO che più NO non si può.

anche questo mi sembra uno spunto di discussione davvero 
interessante... quale, secondo te, potrebbe essere una risposta ad una 
frase del genere senza alcuna motivazione se non un insulto???

> poi se singoli e singole di indy ci vogliono entrare, lo vogliono
> spingere, lo vogliono promuovere... facciano, massimo rispetto.

questo era fuori discussione, il punto era che si voleva ragionare con 
tutte le persone che stanno qui in indy... a ma dimenticavo che tu con 
alcune di queste persone non ci vuoi avere a che fare (o almeno cosi' 
sembra)

> </del "Gruppo di supporto" o della Repressione>
>
> [1] entra, a mio avviso, nell'albo dei peggiori 3d che siamo MAI
> riusciti a fare.

complimenti per aver contribuito :)))

GaRoGno
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"Ogni tanto... tirala una boccia!!!" [concerto Al Mukawama di supporto 
ad indy]

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