[imc-italy] Indy o Gruppo di supporto? Di che meeting si tratterà?

caparossa caparossa at autistici.org
Thu Aug 26 04:55:34 PDT 2004


Alle 13:18, giovedì 26 agosto 2004, Elettrico ha scritto:
> caparossa wrote:
> > nel gruppo di supporto si discute di creare un soggetto politico
> > (!) e di proporre la cosa al meeting di indy.
>
> scusami, se mi permetti, ma ritengo che tu stia stravolgendo le cose,
> e non capisco se lo fai in malafede o perchè hai letto un frammento
> che hai deciso che era tutta la conoscenza.
> si è chiesto un incontro di tutta indymedia APPENA SI E' SENTITA LA
> NECESSITA' DI """TRASFORMARE""" IL GRUPPO DI SUPPORTO.
>
> capisci non è stato DECISO niente, ci siamo parlati e ci è venuta
> un'idea che abbiamo deciso di PROPORRE a indymedia per DISCUTERNE
> TUTTI INSIEME e valutare possibilità rapporti ecc.

quello che ho scritto io.

se lo rileggi non troverai da nessuna parte il termine "DECISO".

> oppure vi è un divieto fra le persone di discutere di una propria
> esperienza in divenire e fare dei progetti?

ho detto questo?

> > già questi, per me, bastano e avanzano.
> >
> > il gruppo di supporto è uno di quei "luoghi", come la chat, in qui
> > vengono prese delle decisioni che, alla fine, investono tutta indy.
>
> ma stai male. dinne una.

genova 2001, palestina 2002, hub

solo per parlare di 3 delle cose più importanti che abbiamo fatto.
ed ero uno di quelli/e che hanno preso le decisioni fuori da questa 
lista.

> > allora, per me, FORMALIZZIAMO che questa lista è una bacheca e poco
> > più. FORMALIZZIAMO che se un* non può stare 12 ore al giorno in
> > chat non potrà MAI capire cosa succede in indymedia.
> > FORMALIZZIAMO che solo la militanza a tempo pieno ti permetterà di
> > capire veramente quello che succede dentro indymedia.
> > FORMALIZZIAMO, insomma, che tutti i discorsi sull'orizzontalità e
> > il metodo non valgono più.
>
> non mi sono mai sentito così tanto insultato.
> non andrò avanti in questa discussione dove mi si vieta di fatto di
> discutere di "cose politiche" con persone con cui sto lavorando in
> real life.

tu stai male.

io non vieto nulla (che anche se potessi...).

io dico, semplicemente, che OGGI (per me dal 21 di luglio del 2001) 
indymedia italia è tale per cui nella lista generale, unico luogo dove, 
fino a prova contraria, si "decide" ben poco.
a differenza di "altri" luoghi.

lo dico come comapagno (posso fregiarmi ancora di questo titolo?) che è 
iscritto solo alle liste, non può partecipare a iniziative real life 
(se non quelli strettamente locali) e non vuole accedere alla chat.

non ho parlato di malafede, di autoritarismo, di leaders o altre 
fregnacce simili.
ho parlato di quella che a me sembra essere una situazione più che 
conclamata e che, tra l'altro, da parecchie parti e da parecchio tempo 
viene sottolineata.

> d'ora in poi starò zitto e muto davanti al monitor a fare solo cose
> tecniche.
> buon proseguimento.

Alle 18:50, martedì 24 agosto 2004, Elettrico ha scritto:
> <premessa>
>
> a me questo tono che parlo di come ci si comporta male ma me ne tiro
> fuori non mi piace per niente
>
> </premessa>

della serie...

N.B.
tutto quello che dico, che ho detto e che dirò in futuro, e mia 
personalissima opinione.

-- 
solid, caparossa
"Certo bisogna farne di strada / da una ginnastica d'obbedienza /
fino ad un gesto molto più umano / che ti dia il senso della violenza /
però bisogna farne altrettanta / per diventare così coglioni / da non
riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni"       F. De André



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