[imc-italy] Indy o Gruppo di supporto? Di che meeting si tratterà?
changsing
changsing at paranoici.org
Thu Aug 26 03:08:30 PDT 2004
> 1. C'è da parte di qualcuno un fondato sospetto o notizia che il gruppo di
> supporto abbia superato i limiti del mandato conferitogli a Milano? se sì
> ditelo, se no, basta allusioni.
no.
non lo direi così.
c'è forse la sensazione che i due percorsi (supporto e indymedia) non possano più procedere in maniera uniforme, e abbiano bisogno di essere separati. paralleli, magari, ma cmq distinti.
per questioni di tempi, di metodi, di requisiti, bla bla bla.
a me questo pare abbastanza evidente, e mi pare che sia una necessità sentita anche dalle persone che stanno lavorando a genova.
> 2. C'è qualcosa che non funziona nella gestione complessiva di indy e dei suoi
> progetti, tipo un gruppetto più o meno informale prende decisioni non
> condivise e le impone agli altri? anche qui dichiaratevi.
c'è molto che non funziona.
anzi direi che non c'è nulla che stia funzionando, se non le funzioni vitali di base.
non mi pare che ci siano gruppi informali che prendono le decisioni.
che ci siano delle versioni informali di autorità credo sia abbastanza evidente. ma non mi pare ci sia la volontà da parte di nessuno di prendere decisioni e di imporle ad altr.
c'è semmai una scarsa coscienza di questo problema, unita forse all'incapacità di affrontarlo.
in ogni caso, sbancor, non serve a molto estremizzare queste faccende riducendole all'opposizione binaria tra due poli opposti.
non sono cose a cui si risponde si o no.
> 3. Le simpatie-antipatie personali sono personali. Capisco, uomonero sarà quel
> che sarà, ma a parte il suo biasimevole modo di esprimersi (specie in Chat)
> c'è qualcuno che lo consideri "pericoloso" per il progetto?
tralasciando il fatto che a me questo modo "aut-aut" di affrontare le questioni non mi piace proprio per niente....
no, io non ritengo uomonero pericoloso per il progetto (a differenza di quanto la maggior parte di voi ha voluto leggere nella mia mail).
ritengo che certi atteggiamenti siano deleteri (ovvero che arrecano danno, ovvero negativi) per il proseguimento di indymedia. e purtroppo, mi pare di capire che non c'è la volontà di affrontare questi problemi.
svariate persone hanno riportato in lista le loro perplessità rispetto alle modalità comunicative e relazionali che si sono solidificate all'interno di indymedia, e tutto ciò che hanno ottenuto in risposta sono frasi tipo "problema tuo, a me interessano solo i contenuti". a me pare che questa diversità di punti di vista sia difficilmente conciliabile, soprattutto in presenza di atteggiamenti del genere.
personalmente a questo punto sono piuttosto scettico sul futuro di indymedia; non sono sicuro che esistano ancora i presupposti per continuare a fare questa cosa con un impulso positivo che sia in grado di generare entusiasmo, creatività, progettualità.
le cose che si trascinano avanti per inerzia si rivelano sempre dannose e scarsamente utili.
non mi spaventa tanto la crisi profonda in cui indymedia versa, ma piuttosto il fatto che non riesco a immaginare in che modo pensiamo, speriamo, di poterne uscire.
vogliamo fare un meeting, facciamolo. senza sperare che sia la soluzione di tutti i mali, visto che i meeting passati non sono certamente stati inutili, ma non sono stati nemmeno risolutivi se non di una minima parte delle questioni che erano progressivamente emerse nel corso degli anni.
> 4. E' evidente che il gruppo di supporto non è indymedia (la parte non può
> rapprersentare il tutto - Aristotele) ma riteniamo di poter fornire copertura,
> assistenza, denari e quant'altro a questa iniziativa oppure no? Vogliamo
> allargarla o no?
si e no.
i denari decisamente no, nel senso che indymedia non è mai stata ricca, e tutti i soldi che si sono raccolti negli ultimi mesi, li si è accumulati facendo leva sui processi di genova (giustamente).
quindi credo che in quanto a capacità e possibilità di reperire fondi il gruppo supporto abbia già più freccie al suo arco di quante ne possa avere indymedia. indymedia puo servire al limite per fare comunicazione su eventuali campagne di finanziamento del gruppo supporto. ma questo l'avremmo fatto comunque, no?
per quanto riguarda l'allargamento dell'iniziativa, ritengo sia una responsabilità che il gruppo di supporto si accollerà nella sua autonomia (che mi pare ormai appurata).
per qualsiasi altro tipo di aiuto, assistenza, eccetera, non vedo per quali motivi la risposta possa essere no.
chang
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