R: R: [imc-italy] Re: R: supporto o sopporto e linguaggio?
mina
mina at inventati.org
Mon Aug 30 06:42:30 PDT 2004
*
*
*Alle 15:08, lunedì 30 agosto 2004, mina ha scritto:
*> ecco vedi a volte come e strana la vita? io invece leggo come molto
*> identitarie le mail come quella di caparossa... questione
*> evidentemente di sensazioni.
*
*e no.
*mò questa la spieghi: in cosa sarebbero identitarie le mie mail, scusa?
in questo:
"ciò non significa, ovviamente, che chi finisce in carcere, beh, cazzi
suoi...
significa, però, che bisogna essere coscienti che nel momento in cui ci
si mette ad inseguire il potere sul suo terreno (in questo caso la
"Repressione"), si finisce per:
1) non fare più quello per cui si è nati;
2) non fare altro;
3) perdere.
Come si risolve la questione non lo so.
So soltanto che, sempre che sia risolvibile, non lo sarà di certo da
Indy.
Se il meccanismo di cui sopra è vero per i movimenti in generale,
movimenti che sono nella maggior parte "politici" (e quindi
identitari), per Indy sarebbe (e sarà, temo) immediatamente e
ferocemente FATALE.
a mio avviso il compito di Indy, al massimo, sarebbe quello di offrire
supporto tecnico (video, foto, immagini), e un minimo indispensabile di
struttura, il più possibile a rotazione e MAI per più di una settimana
di fila. MAI.
tanto meno farci un'assemblea, se non per dare, nel più breve tempo
possibile, i dettagli _tecnici_ di quel che s'è fatto e di quel che si
poterebbe, forse, fare.
quindi,
Alle 11:25, giovedì 12 agosto 2004, blicero ha scritto:
[...]
> Allora, l'idea e' quella di dare vita a un soggetto politico autonomo
> a cui individui e altri possano partecipare (avvocati, tecnici,
> soggetti collettivi) e che abbia come obiettivo politico fondamentale
> il supporto tecnico/legale a tutti coloro che sono coinvolti in
> episodi di repressione (in particolare le situazioni nazionali e le
> situazioni che vanno al di la' di casi singoli o di singole
> localita'), la difesa incondizionata di tutti e la proposta di un
> ragionamento sull'evoluzione del processo repressivo e degli apparati
> repressivi.
NO, ma così NO che più NO non si può.
poi se singoli e singole di indy ci vogliono entrare, lo vogliono
spingere, lo vogliono promuovere... facciano, massimo rispetto."
io questa mail la leggo come identitaria ovvero ci leggo un timore nero di
snaturare, modificare, mettere pesantemente in gioco cioò che è oggi indy. a
me questa mi sembra una cosa identitaria una difficoltà a confrontarsi con
un eventuale cambiamento di indy. magari mi sbaglio ma tra questo tipo di
posizione e quella che vede indy diventare integrante al supporto la deriva
identitaria mi pare tutta qui e non nella seconda opzione.
baci
m
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