[imc-italy] alcuni appunti in preparazione dell'assemblea ix

blicero at autistici.org blicero at autistici.org
Wed Oct 6 05:53:27 PDT 2004


On Tue, Oct 05, 2004 at 07:42:23PM +0200, pwd9148 wrote:
> blicero ha scritto:
>  >
>  > Cerco di mettere a fuoco alcune questioni relative a 
> indy, quando ormai sono
>  > passati circa 4 anni da quando ho personalmente iniziato 
> a lavorarci, e in un
>  > momento in cui sta attraversando, se non come strumento 
> come comunita', un
>  > evidente momento di crisi.
> 
> Quindi non diamo per scontato che tutti abbiamo chiara la 
> storia di Indy e che ora indy sia in crisi. Altrimenti e' 
> una prima barriera che poniamo alla partecipazione di quell* 
> come me, che invece di imparare a amministrare gradualmente 
> uno strumento che ci viene consegnato, ce ne stiamo 
> distaccando (come me) o lo stiamo vivendo in maniera 
> meramente esecutiva e stakanopatica (proporre ftr, scambiare 
> mail, entrare in admin, cliccare per mettere in produzione, 
> proporre ftr...).
> 
> Immagino, come dice elettrico, che la crisi di cui parla 
> Blicero per alcuni sia crisi in un altro senso, per altri 
> non sia crisi affatto. Non diamo per scontato che tutti 
> vivano indy nello stesso modo di chi ci sta dentro dal 99. 
> Non diciamo "siamo in crisi, dobbiamo cambiare" ma "Indy ora 
> e' questo: ci piace o no?". Spesso poi identifichiamo la 
> storia di indy con Italy-list, mentre localmente possono 
> avvenire fatti nuovi, ed emergere progetti diversi.
> 
> Evitiamo che al meeting i ggiovani e le ggiovani ascoltino 
> in silenzio i veci che discutono saggiamente, forti della 
> propria esperienza. Inizierei il meeting con un riassunto 
> della storia di indymedia (condensato in mezz'ora max), in 
> cui sia chiaro il punto di vista del narratore (anubi 
> farebbe un racconto diverso da quello di blicero, ed e' bene 
> sapere perche'...). Sempre che sia un'esigenza condivisa.
> 
> Non credo alle crisi cicliche, ne' ai cicli (alle crisi si')
> 

condivido il tuo punto di vista
la mia mail voleva essere un contributo da parte di chi vede le cose da
4 anni e quindi ne ha accumulato le storture (oltre alla prospettiva
storica :))) 
infatti una delle soluzioni che io mettevo come altamente possibile e'
che il gruppo vecchio sia in crisi e si debba fare grossomodo da parte
per lasciare spazio a gruppi nuovi di assumersi indy 
nei modi che loro (magari con un pizzico di idee dalla prspettiva
storica) sapranno elaborare

forse potevo rubarvi un paio di paragrafi in piu' per definire lo status
del progetto ad oggi ma possono farlo anche altri, sia vecchi che nuoi e
potrebbe ben essere base di discussione

-- 
ciao 
blicero



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