[imc-italy] Indymedia Belgio in discussione
sè
c_estrena at inventati.org
Sun Apr 17 15:50:20 PDT 2005
voilà...
Salve IMC-process,
Eccovi la nostra risposta alla richiesta di IMC Liegi.
(http://lists.indymedia.org/pipermail/imc-process/2005-April/0407-05.html)
Ci dispiace per la lunghezza della mail, ma possiamo assicurarvi che la
richiesta di ICM Liegi di far uscire dal network indymedia.be è basata
unicamente su informazioni false.
Per iniziare, siamo chiari, noi vogliamo che questo problema si risolva.
Ecco perché iniziamo questa mail proponendo delle soluzioni.
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Soluzioni proposte
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Come vi abbiamo detto, belgium.indymedia.org è per una riconciliazione,
non per un'esclusione. Proponiamo di mettere fine a questo conflitto tra
l'IMC locale e www.indymedia.be in un modo costruttivo.
Pensiamo che sia giunto il momento di ammettere che noi abbiamo gli stessi
diritti di qualsiasi altro ICM belga di esistere. Non abbiamo mai seguito
la strada degli IMC locali e non abbiamo problemi con le persone degli IMC
locali del Belgio che continuano il loro lavoro esattamente come ogni
altro IMC locale. Noi rispettiamo (l'abbiamo sempre fatto e continueremo a
farlo) l'autonomia degli IMC locali: noi ci aspettiamo lo stesso da parte
loro. Noi lasceremo i link delle loro città sul nostro sito web,
aspettiamo che loro facciano lo stesso.
Belgium.indymedia.org è una collaborazione per gli IMC locali su base
volontaria, senza obblighi o condizioni. Dopotutto i problemi che si sono
creati sono grandi e richiederanno tempo per risolversi.
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Le nostre risposte a IMC Liège
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"Un collettivo che è boicottato dalle comunità attiviste locali non può
pretendere di essere lo specchio del movimento no-global
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Il collettivo belga ha delle buone e solide relazioni con un vasto numero
di gruppi di attivisti. Qualche esempio:
BSF: collaboriamo regolarmente con il Belgium Social Forum e siamo uno dei
suoi media principali
Brussels tribunal: organizziamo i reportage e il centro stampa per il
Brussels Tribunal. Alcuni lavorano per realizzare il contenuto del
tribunal online.
Kifkif: è un collettivo in maggioranza composto da immigrati della
comunità araba. La loro attenzione si focalizza sul razzismo e il partito
preso dai media a proposito degli immigrati specialmente musulmani. Noi
rispettiamo il fatto che dei media attivisti immigrati scelgano di
organizzarsi all'interno ed attorno della loro comunità. Le persone di
Kifkif che postano su Indymedia prendono parte alle nostre riunioni quando
ne sentono il bisogno e viceversa.
Subterra: è un collettivo di attivisti sudamericani che vivono a
Bruxelles, in Belgio. Mauricio di Indymedia.be è il nostro contatto con
questo collettivo per coprire i loro avvenimenti e il loro carnevale
popolare.
Website voor syndicalisten: è un collettivo si sindacati mediattivisti.
Sentono il bisogno di avere un sito web centrato sul sindacato.
Partecipano ad Indymedia, si integrano nella nostra redazione e utilizzano
tutti i post che ritengono interessanti.
Witte woede: era un movimento di infermiere e lavoratori sanitari che sono
stati attivi nel tempo per aver migliori condizioni lavorative e per
opporsi alla privatizzazione dei servizi sanitari. Noi abbiamo relazioni
forti con il portavoce del movimento e tutto il movimento stesso
realizzava dei reportage delle loro azioni su indymedia.be
La comunità attivista belga è anche legata a http://belgium.indymedia.org
come mai in precedenza. Ecco 50 esempi di siti web attivisti con link a
indymedia.be:
Le azioni contro Bush in visita in Belgio (sito del movimento belga per la
pace):
http://www.motherearth.org/bushwanted/index_nl.php
Marcia europea contro il summit europeo (sito del forum social belge):
http://www.wsf.be/wsf2/euromanif/press.htm
11.11.11 sito belga:
http://www.11.be/index.php?option=com_11partners&ptcmd=PD&partnerid=139
sito web femminista:
http://www.feminisme.be/bushabruxelles/
collettivo contro i CPT:
http://cracpe.skynetblogs.be
Sito per i sindacati:
http://websitevoorsyndicalisten.blogspot.com
Sito anti razzista
http://www.kifkif.be
http://www.motherearth.org/bushwanted/index_nl.php
http://www.wsf.be/wsf2/euromanif/press.htm
http://www.11.be/index.php?option=com_11partners&ptcmd=PD&partnerid=139
http://www.hujo.be/LINKS.HTM
http://www.bomspotting.be/en/photo_en.php
http://www.mondialisation.be/AGCS.htm
http://www.lef-online.be/links/index.htm
http://www.wwf.be/newsletter/anim/avril.html
http://www.cncd.be/pages/actu_campagne.cfm
http://www.ffii.be/
http://www.feminisme.be/bushabruxelles/
http://www.vincentdecroly.be/page/actu/p_archive2.htm
http://www.irak.be/
http://www.brusselstribunal.org/Bushwanted_press.htm
http://cracpe.skynetblogs.be/
http://users.telenet.be/copb/hetuurvandewaarheid.html
http://www.nova-cinema.com/main.php?page=links/29tv_nova.fr.htm
http://homepages.vub.ac.be/~rembrech/andersglob/
http://www.pimentsrouges.be/article.php3?id_article=37
http://users.skynet.be/suffrage-universel/indexpy.htm
http://www.kp-online.be/cgi-bin/ufds/ufds.cgi?db=data/top.txt&ini=toplinks.ini
http://stopprecarite.domainepublic.net/dokuwiki-2005-01-16a/doku.php?id=liens
http://users.pandora.be/gert.cuppens/foert.html
http://www.sap-pos.org/nl/links/index.htm
http://www.stopusa.be/home/links.htm
http://squat.net/leuven/nav/archief/actions/EUtop/dank.htm
http://www.aden.be/liens/index.htm
http://www.jeminforme.be/site/autressites.htm
http://www.palestina.be/2003/index.html
http://www.smartartmovement.org/postnuke/modules.php?op=modload&name=Web_Links&file=index&req=viewlink&cid=4&min=20&orderby=titleA&show=10
http://websitevoorsyndicalisten.blogspot.com/
http://users.telenet.be/t026308/menupage/
http://www.cheminots.be/
http://www.kifkif.be/modules.php?op=modload&name=Web_Links&file=index&req=viewlink&cid=38
http://www.quinoa.be/actions/outils/actou_index.html
http://www.hullabaloo.be/links.php
http://alterecho.collectifs.net/bienvenue.htm
http://www.paxchristi.be/links.htm
http://jcc.lautre.net/recherche.php3?recherche=indymedia.be&x=0&y=0
http://subterra.chez.tiscali.fr/carnaval/Appelauxbenevoles.html
http://www.ecolodg.be/presse/050226DWDP_Bolkestein.php
http://www.viavzw.be/static/links.htm
http://www.anarchie.be/index/links.php
http://users.pandora.be/boemtjak/ikziejegraag/diezienwegraag/index.htm
http://bap.propagande.org/modules.php?name=Calendar&file=index&type=view&eid=77
http://ondernemingssites.acv-online.be/psychiatrische_kliniek_tienen/Ondernemingsnieuws/Sociaal_akkoord_Non_Profit.asp
http://www.interfac-etudiante.be/rubrique.php3?id_rubrique=124
http://www.digitales-online.org/2004/news.php
http://subterra.chez.tiscali.fr/liens.html
e altri ancora
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Un collettivo finanziato da fondi statali provenienti da
un'organizzazione fantasma non può dire di essere onesto e senza scopi
lucrativi"
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IMC Liegi ha anche scritto che indymedia.be sarebbe "un collettivo
finanziato da fondi statali provenienti da un'organizzazione fantasma
incapace di essere onesto e senza scopi di lucro". Questa, come molte
altre accuse e affermazioni è completamente falsa.
Quella che chiamano "organizzazione fantasma" è GetBasic
(www.getbasic.be), senza benefici, che organizza riunioni di lavoro sui
media e lavora per promuovere l'attenzione del pubblico. E' riconosciuto
come un movimento sociale dal governo belga, come bomspotting (forum voor
vredesactie), Vrede, Netwerk Vlaanderen...I fondi di Getbasic non vanno a
Indymedia.be come suggerisce IMC Liegi. E GetBasic non è affatto
un'organizzazione fantasma: occupa delle persone reali, organizza delle
vere riunioni...e ha bisogno di soldi per funzionare correttamente. Le
finanze di GetBasic e Indymedia restano assolutamente separate, come due
organizzazioni diverse con obiettivi diversi.
Lasciando stare questo, pensiamo che tutta questa storia a proposito del
finanziamento è strana: la decisione di chiedere dei fondi per il
mediacircus è stata approvata quando molte persone che ora lavorano
all'IMC locale lavoravano ancora per l'IMC belga
http://archives.lists.indymedia.org/imc-belgium-process/2002-August/0001
Tuttavia indymedia.be è supportata dai lettori, ascoltatori, spettatori.
Abbiamo un sistema di sottoscrizione che ci permette di pagare l'affitto e
il server all2all.org. Siamo al 100% senza scopi di lucro e possiamo
sopravvivere grazie ai contributi dei nostri lettori. La maggioranza di
loro versano quello che possono permettersi e noi siamo totalmente
dipendenti dal nostro pubblico.
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Un collettivo con solo 4 o 5 persone attive non può rappresentare la
diversità di un paese"
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IMC Liegi dice anche che il collettivo belgium.indymedia.org è formato da
una manciata di persone realmente attive: Un collettivo con solo 4 o 5
persone attive non può rappresentare la diversità di un paese".
Per le persone che non vivono in Belgio questo può sembrare la realtà dal
momento che si sono unicamente confrontati con quelli che tengono i
contatti e che vogliono investire nel lavoro globale della rete: Bruno,
Han, Christophe, Mara qualche volta Raf e Claudio. Ma il collettivo Belga
è molto più vasto e comprende sempre più persone coinvolte nel processus.
Leggendo il testo di IMC Liegi alcune persone potrebbero concludere che il
collettivo belga esclude delle persone: "...media alternativo che prende
potere con dei metodi di esclusione". L'IMC belga non ha mai rifiutato
nessuno, ha sempre scelto l'integrazione. Anche quando qualcuno ha
lasciato il collettivo e ha avviato un collettivo locale, l'IMC belga non
si è mai opposto e ha pensato che era possibile avere diverse esperienze
all'interno dello stesso gruppo.
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Un collettivo che è organizzato come una vera redazione professionale e
di cui i 3/4 dei contributi visibili giungono da questa redazione non si
può dire che applichi il principio dell'open-publishing"
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Parlando di Indymedia.be, IMC Liegi ha anche detto: Un collettivo che è
organizzato come una vera redazione professionale e di cui i 3/4 dei
contributi visibili giungono da questa redazione non si può dire che
applichi il principio dell'open-publishing".
A proposito del lavoro di redazione: sì, è vero che noi proviamo a
lavorare in modo organizzato. Sì, è vero che abbiamo delle persone che
lavorano regolarmente nei nostri uffici. Sì, è vero che noi realizziamo
delle interviste programmate con un gran numero di persone. Ma no, non
abbiamo nessun capo. No, non abbiamo alcun settore pubblicità. E no, le
persone non sono pagate per gli articoli che scrivono, ne' per i reportage
audio, foto o video che realizzano...
In questi due ultimi anni Indymedia.be è evoluta. Come potete leggere in
questa mail, abbiamo fatto diverse esperienze con D14 (2001), STOPUSA
(2002-2003) RESIST (2003). durante l'estate 2003, abbiamo riflesso,
discusso, pensato...ci siamo chiesti dove andare con indymedia.be, quale
direzione volessimo prendere.
Pensiamo che Indymedia.be ha il potenziale di diventare un media
alternativo di massa. Questo dipende dall'organizzazione e noi cerchiamo
onestamente di vedere i nostri errori. Secondo la nostra opinione
Indymedia non è qualcosa di statico e sono diversi i modi per diventare un
IMC con la rete. Questi diversi approcci non sono solamente delle
possibilità, rappresentano la realtà della rete.
Poi non è vero che i 3/4 dei contributi del sito proviene dalla redazione,
come IMC Liegi ha annunciato. Se date uno sguardo al nostro sito, potete
vedere che c'è una grande varietà di persone che posta sul nostro sito. E
sì, lo fanno grazie alla pubblicazione aperta.
Per essere più precisi, nel mese di marzo abbiamo avuto 29 feature sulla
colonna centrale del nostro sito, riferendosi a 101 articoli. Questi 101
articoli sono stati scritti da 53 persone diverse e 6 diversi siti di
attivisti erano direttamente collegati. Di questi 101 testi, 30
provenivano dalla nostra redazione, 12 erano overview (viste di insieme) e
7 delle interviste.
In totale 361 articoli sono stati postati durante il mese di marzo. Questo
significa che più di un articolo su 4 è rappresentato sulla pagina di
Indymedia.be. Di questi 361 contributi, 50 sono stati scritti dalla
redazione (comprese le interviste, i resoconti delle riunioni e gli
annunci degli appuntamenti): meno di uno su 7 e non 3/4 come aveva detto
IMC Liegi.
Durante l'Euro manifestazione del 19 marzo, 24 persone hanno postato
diversi contributi (video, audio, articoli e foto) su indymedia.be. queste
24 persone hanno contribuito con 12 articoli sotto forma di testi
(overview incluse), 23 reportage di foto, 4 video e un audio. Questo
illustra che indymedia.be funziona bene e non è affatto un'esperienza in
lento declino come ha scritto IMC Liegi.
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Noi siamo tutti membri di un partito
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Logicamente alcuni di noi hanno una storia di attivisti alle spalle, non
siamo tutti alla nostra prima esperienza. Pim d'IMC-ovl, per esempio, era
un membro del SAP (IV internazionale). Ha qualche volta agito come
portavoce di Rage per un breve periodo. Non è un segreto che il padre di
turlututu fa parte del Pc e che Guido faceva parte del movimento
studentesco del PTB. E allora?
E' quasi doloroso constatare quanta energia è sprecata per provare che
qualcuno come Han fa parte del PTB. E allora? Han non l'ha mai nascosto
ne' negato.
Alcun persone del collettivo belga erano o fanno parte del Partito verde,
del partito socialista, alcuni di ONG cattoliche e altri di altri gruppi
ancora...e allora? Il collettivo belga non ha mai giudicato il passato
politico o professionale di qualcuno, i nostri obiettivi comuni sono il
PoU (?) e la nostra missione è dichiarata.
Non possiamo capire perché alcune persone vedano il fantasma di Mao o di
Stalin in ogni persona attiva del collettivo belga. Abbiamo visto delle
persone accusare alcuni membri dei Verdi del parlamento di far parte del
PTB perchè erano presenti sul sito di Indymedia Belgio. Hans di
Bomspotting è stato indicato come membro del PTB sulla lista di Liegi,
Manolis (attivista greco) e Pavel (dell'IMC Chili) sono stati indicati
come membri del PTB, Raf&Gerard sono stati elencati perchè i loro libri
sono stati discussi sul sito del PTB...
Queste accuse arrivano al punto che gran parte degli attivisti non sono
solo più shockati da questi metodi di accusa...guardano a queste accuse
con il massimo dell'incredulità e gli viene quasi da ridere. Diamo per
scontato che quelli che ci accusano, ci indicano...credano alle loro
storie. Ma questo può spiegarsi con un'incomprensione della situazione
politica belga. La spiegazione più probabile potrebbe essere il fatto che
queste persone non sanno quello che è successo all'interno del collettivo
nell'estate 2003 (la maggioranza delle accuse si riferiscono al periodo
precedente l'estate 2003).
E' vero che il collettivo belga nei suoi primi anni dava soprattutto o
esclusivamente voce ai partiti più radicali del movimento: Anti-UNICE,
d'Orrazio, D14, Black Block, Pink & Green, STOPUSA, Collectif sans
tiscket, RESIST, AEL, ... Questo è stato accentuato dal fatto che alcune
persone avevano un ruolo attivo in questi movimenti. E' stato un buon
esercizio, non solo durante le elezioni.
Il momento cruciale della storia del collettivo belga fu l'estate del
2003. Non possiamo negare che indymedia.be era diventato il sito per e
della sinistra radicale, gli intellettuali maschi e bianchi. Quello non è
mai stato il nostro obiettivo, quindi eravamo arrivati a un punto per il
quale dovevamo accettare i segnali dataci dalle persone fuori
dell'organizzazione.
Il nostro scopo dichiarato fin dall'inizio era di costruire un media
alternativo di massa, ma eravamo in procinto di diventare un forum per le
discussioni della sinistra radicale. Abbiamo ridiscusso e riaffermato il
nostro impegno, abbiamo ascoltato decine di attivisti e deciso
collettivamente per consenso di provare a costruire un vero media
alternativo di massa. Questo processus è ancora irrealizzato, ciò
nonostante il numero dei visitatori è aumentato del 50% ogni anno, la
varietà all'interno del collettivo e sul sito è aumentato...pensiamo di
essere sulla buona strada.
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Secondo IMC Liegi, indymedia.be sarebbe un collettivo che sabota gli altri
IMC e esporta il problema verso altri paesi
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Vi invitiamo tutti a guardare la nuova lista degli IMC: non ci siamo mai
opposti o non abbiamo mai tolto Liegi e Ovl. E non abbiamo nemmeno mai
mosso quelle accuse. Non abbiamo mai fatto critiche al loro lavoro. Ma
molto velocemente ci siamo dovuti rendere conto che le colonne dei due IMC
locali erano riempite di calunnie contro di noi. Negli ultimi mesi, le
reazioni che provenivano dal IMC Ovl e da Liegi sono diventate apertamente
ostili. Esempi:
durante la manifestazione anti bush un membro dell'IMC Belgio è stato
verbalmente aggredito da alcuni membri del IMC Liegi mentre faceva il suo
reportage. un membro di Liegi descriverà in una mail questo gesto come
"una simpatica ed efficace aggressione". quando la vittima inviò una mail
a IMC Liegi per segnalare questo incidente l'admin ha risposto: "Le vostre
mail non passeranno. Infatti non le ho neanche lette"
(http://list.indymedia.org/pipermail/imc-be-communication/2005-March/032)
Qualcun altro ha risposto: "L'affare con Liegi è, d'altra parte, troppo
serio. Molto serio in effetti. Vorrei mettere in chiaro che il collettivo
di Liegi, subito dopo aver insultato Christophe, dovresti invitare gli
altri collettivi a fare lo stesso!"
http://list.indymedia.org/pipermail/imc-ovl/2005-March/0326-zz.html
Inoltre le mail hanno iniziato a diventare sempre più aggressive. Alla
proposta di avere un faccia a faccia ci hanno risposto: "Perchè? Per
battere le cazzate di quelli di imc.be/stalinistmedia.be?"
http://list.indymedia.org/pipermail/imc-ovl/2005-March/0327-i7.html
Poco prima del corteo contro il Summit Europeo, il solo articolo su
IMC-ovl a proposito di questo avvenimento è stato un appello a lanciare
delle torte in faccia ad alcune persone che collaboravano con IMC Belgio.
Http://ovl.indymedia.org/news/2005/03/4970.php
Ma il problema non è nuovo:
http://liege.indymedia.org/news/2005/03/3867.php
http://liege.indymedia.org/news/2004/07/2224.php
http://ovl.indymedia.org/news/2004/09/2991.php
Abbiamo dovuto confrontarci con le abbondanti provocazioni nelle nostre
colonne. Alcuni imc attivisti hanno anche annunciato queste provocazioni.
http://lists.indymedia.org/pipermail/imc-france-nice/2005-April/0408-ag
"Uno di questi giorni posterò qualcosa sul PTB su Indymedia.be e vedremo
che succederà"
E a proposito dell'esportazione di questo problema. Bene, chi ha esportato
questo problema? Noi abbiamo sempre detto che questo problema deve essere
risolto faccia a faccia in Belgio, al massimo con un mediatore esterno.
IMC Liegi ha scelto di scrivere un testo e di pubblicarlo sul wiki.
Un testo che iniziava molto velocemente a diffondersi sui siti web
dell'estrema destra.
http://www.vjm.cc/vjm/francais/article064.html et
http://be.altermedia.info/indes.php?p=2349
Allora sì, il problema è stato esportato, ma in modo molto triste e inutile.
Speriamo che la nostra risposta sia chiara per tutti. Se qualcuno ha
ancora delle domande , non esitati a contattarci all'indirizzo
imc-belgium-process at lists.indymedia.org. E ancora scusa per questa mail
lunghissima.
Il gruppo di IMC Belgium process
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