[imc-italy] #indymedia

ettore danio.zatteri at gmail.com
Wed Dec 7 15:09:29 PST 2005


Ciao, se posso portare una mia esperienza, un paio di mesi fa ho
collaborato ad una feature di Indymedia Ireland e mi ha stupito la
radicale differenza fra la "nostra" #indymedia e la loro
#indymedia-ie.

Prima di tutto non v'era alcun messaggio di away (se l'avevi ti
invitavano a toglierlo), non c'era alcuna forma di saluto (se salutavi
ti invitavano ad usare la query), gli argomenti erano ordinati, tipo
ordine del giorno, e finchè non si era esaurita una problematica la si
sviscerava fino a raggiungere la soluzione o per lo meno circoscrivere
il problema (newswire, feature, ecc.)

Secondo me sarebbe provare a rapportare la loro esperienza a quella italiana.
Che ne dite?

Un abbraccio

ettore

Il 07/12/05, Gb<gb at ecn.org> ha scritto:
>
> pepsy wrote :
>
> Per quanto mi riguarda si e' sempre detto (e ripetuto) che il canale *non*
> e' il  luogo dove si prendono le decisioni riguardanti imc-italy ma solo
> uno strumento a disposizione per la comunicazione sincrona che, in
> determinati momenti, puo' tornare piu' utile delle liste (che sono
> asincrone). Il primo esempio che mi viene in mente e' quello che accadde
> nel canale quando ammazzarono Dax.
>
> Quindi per me non ci sono problemi che esista un canale dove si cazzeggia
> ma:
>
> 1. andrebbe esplicitato sulle pagine web che quel canale non e' "il canale"
> di imc-italy ma solo un luogo di incontro al quale partecipano anche alcuni
> di quelli che fanno ((i));
>
> 2. andrebbe creato almeno un altro canale, esclusivamente di "lavoro";
>
> 3. il punto 2. andrebbe esplicitato sulle pagine web e, ogni volta che
> venisse creato un nuovo canale "al volo" andrebbe spedito un messaggio
> sulle liste Editorial  ed Italy per comunicarlo a chi non sta tutto il
> giorno su Irc.
> -------------------------------------------------------------------------
> Anche per me non c'è problema che ci sia il canale di cazzeggio e
> incontri , come hai scritto pero' bisogna specificarlo chiaramente e
> pensare alla creazione di un canale  nel quale si possano affrontare
> quelle situazioni di emergenza che richiedono un coordinamento piu'
> celere che le liste, ed ovviamente nel quale siano presenti le persone
> che al momento stanno lavorando ed hanno la necessita' di capirsi
> al volo.
> Quindi  la creazione di un #editeam o qualcosa di simile che abbia
> pero' delle regole del buon senso? per cui chi non è coinvolto nel
> "lavoro" ne sta fuori e se entra a cazzegiare....qui aspetto consigli..:))
> ---
> Ciao
> Gb
> ---
>
> --
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>


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Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci 100 sarai destinato
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