[imc-italy] #indymedia
jilt at debord.ortiche.net
jilt at debord.ortiche.net
Wed Dec 7 15:12:55 PST 2005
pepsy ha detto:
> Quindi per me non ci sono problemi che esista un canale dove si cazzeggia
> ma:
>
> 1. andrebbe esplicitato sulle pagine web che quel canale non e' "il
> canale"
> di imc-italy ma solo un luogo di incontro al quale partecipano anche
> alcuni
> di quelli che fanno ((i));
>
> 2. andrebbe creato almeno un altro canale, esclusivamente di "lavoro";
>
> 3. il punto 2. andrebbe esplicitato sulle pagine web e, ogni volta che
> venisse creato un nuovo canale "al volo" andrebbe spedito un messaggio
> sulle liste Editorial ed Italy per comunicarlo a chi non sta tutto il
> giorno su Irc.
>
d'accordo sul punto primo
non del tutto sul secondo e di conseguenza nemmeno sul terzo (anche se
presenta una soluzione di condivisione delle tesi del secondo punto)
Francamente ho il dubbio che la creazione di "nuovi canali" di lavoro
(tipo sulle ftr o sulle tematiche quali no tav) crei piu' scompiglio che
altro e non permetta tutti di continuare a seguire la situazione generale
di indy;
Invece penso che l'esistenza di un canale unitario di comunicazione
sincrona, come la chiami tu, sia utile anzitutto per rimanere coinvolti
nella creazione di tutti gli articoli che si stanno pubblicando...
faccio l'ESEMPIO PRATICO di qualcuno (a caso..) che ieri pomeriggio ha
aggiornato la homepage senza sapere che era ancora tutto intasato dalla
mattina e che quindi avrebbe potuto creare meno BORDELLO aggiornando
quella ftr DOPO (anche se c'entrava anche il notav).
Quella persona non era stata avvertita che la pubblicazione in homepage
era intasata, perche' tutta "la gente" si era dedicata al canale #notav
(che per amor del cielo era fondamentale come scambio in quel momento, era
una situazione di emergenza) e putroppo non aveva seguito i suoi discorsi
in canale #indymedia.
Questa situazione esmplifica il problema di condivisione di cui ho
accenato in precendenza.
Oltrequesto..
Sono contraria a creare il tipo di suddivisioni lavoro-non lavoro che tu
usi: cosi' si giustifica la cazzonaggine della gente,
e non e' mai bene.
Se uno fa il cazzone in canale mentre tu stai dicendo una cosa seria
gli monti sopra..
di solito.
penso che invece usare #indymedia sia necessario per condividere il piu'
possibile tutti insieme quello che facciamo proprio perche' non si creino
intoppi rta le varie procedure di pubblicazione
voglio dire
chiariamoci:
pensiamo che il canale #indymedia sia obsoleto?
perche' non perdiamo tempo ad interrogarci se IL NOSTRO MODO DI COMUNICARE
sia obsoleto invece di pensare ad uno stronzo canale che diventa cio' che
facciamo noi?
quanto ci vuole per cambiare un topic su #indymedia e dire agli
interessati di joinare?
non una laurea sicuramente..
ci si mette anche meno che pubblicare un articolo o mandare mail a 2 liste
con scritto joinate #rottinculo
(si oggi mi sono svegliata bene..)
1 lo metti in topic su #INDYMEDIA
2 chi entra e non fa il cazzone lo legge e se e' interessato partecipa...
3 gli altri (se invece sono cazzoni) gli si monta sopra.
l'informazione dal basso sta andando in un verso se non altro
"burocratico" su imc-italia avete notato anche voi?
ciapp
jilt
More information about the italy-list
mailing list