[imc-italy] indymedia.it
arccx
arccx at paranoici.org
Sun Dec 11 15:10:48 PST 2005
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
Hash: SHA1
carl0s ha scritto:
>
> Il giorno 11/dic/05, alle ore 18:24, kaos.mkr ha scritto:
>
>>> Io ho risposto li', e mi piacerebbe continuare a parlarne anche in
>>> QUESTO qui di ambito... Sono il solo?
>
>
> mah il problema è che a questi problemi non siamo mai riusciti a dare
> una risposta collettiva.
> Ci siamo lasciati scorrere addosso per X anni il fatto che la postale
> ogni 2x3 telefonava a void per scassargli la minchia.
> Ci siamo persino lasciati "fottere" il dominio .it per una tale
> profonda negligenza che la mattina a ricordarmelo mi prenderei a
> schiaffi da solo.
>
<premessa doverosa> sempre grazie a kaos che ha salvato indymedia.it da
tanta pubblicità</premessa doverosa>
Risulta chiaro da quello che dici come indymedia.it non possa essere più
patrimonio/risorsa di indymedia italia. Ora per me salvo una presa di
coscienza, in quella pagina 19 ci può scrivere quello che minkia vuole,
magari sul sito si doveva avvisare gli utenti che indymedia italia non
sarebbe stata più raggiungibile dall'altro dominio, fose si sarebbero
evitati scleri esterni.
> Ora che si è segnalato un vecchio post sul newswire, l'argomento - come
> si dice a Roma ariciccia - ma con i soliti scarsi risultati.
Vogliamo iniziare a discutere cosa farne in vista della prossima scadenza?
>
> Con la solita tendenza a dare risposte tecniche a problemi politici ci
> siamo ritrovati al paradosso che *i tecnici* di indymedia non ci sono più.
> Questo implica che praticamente il progetto galleggia in un limbo senza
> senso, in cui le proposte di miglioria e di evoluzione del progetto non
> possono neanche essere prese in considerazione per mancanza di chi poi
> una volta assunte le decisioni come collettive materialmente le deve
> mettere in pratica.
>
> qui il 30 ottobre (Si porco il vostro dio fetido e impestato quasi due
> mesi fa...)
> http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2005-October/1030-m6.html
>
esatto centri il punto, molte delle proposte seppur belle e consensuate
necessitano di pesanti interventi sul software, che purtroppo non siamo
in grado di fare. Questa è la triste realtà e che forse bisognerebbe
cercare di superare.
> Ora.
>
> Io mi chiedo il senso di tutto ciò.
> Me lo chiedo senza proporre lo scioglimento o la roba troppo più 19 che
> fa svoltare il progetto.
> Mi chiedo proprio il senso dell'esistenza di un progetto che riesce più
> o meno bene a far fronte alle emergenze (per quella notav a venaus
> possiamo dire di aver lavorato bene) e che non sa gestirsi un minimo
> sindacale di progettualità.
autoreferenzialità on
clap clap a tutti quelli che si stanno sbattendo sul no tav
autoreferenzialità off
E se esistesse solo per raccontare le emergenze? :P
- --
arccx
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[Public Key::: id: 0xB7EAFEACD997CCE6 su http://keyserver.linux.it
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