[imc-italy] [Fwd: [Italy-legal] [Fwd: QUESITI INDYMEDIA]]
jilt quathay
jilt at inventati.org
Wed Feb 23 04:11:53 PST 2005
otted wrote:
> qui sotto ci sono 4 domande su cui stiamo ragionando con un ragazzo in
> legal rispetto alla questione dei sequestri
> se qualcuno ha voglia di partecipare alla stesura delle risposte si
> faccia avanti
>
>
> - - la vicenda che ha coinvolto Indymedia è la prova generale di censura
> su scala internazionale?
>
è la prova che il governo italiano non rinuncia ai suoi giochetti tra
amici pur di far stare zitto chi non esegue i suoi ordini
è stata una intimidazione internazionale, basata sull'ignoranza di un
paio di pubblici ministeri e sullo strapotere delle polizie internazionali.
Vi ricordate l'interrogazione parlamentare con cui tentavano di dare dei
terroristi ai ragazzi delle telestreet?
ci vogliono screditare prima colpire poi
siamo scomodi, rappresentiamo una alternativa che nn dovrebbe esistere.
> - - cosa sta diventando internet?
>
il posto giusto per prendere di mira le persone senza doverle guardare
in faccia?
c'è gente che anche qui in indy si comporta come se la pensasse così..
(mi ci metto pure per prima se volete così non vi sentite attaccati)
figuriamoci un questurino..
se la mentalità è qlla che i testimoni hanno portato in tribunale a
genova (quando carico carico eh mikka guardo la gente..) allora c'è
veramente da preoccuparsi..
> - - secondo voi Indymedia è solo l'inizio di resitrizioni delle libertà?
a dire la verità considero indymedia come una zona ancora franca anche
se gestita da dinamiche di gruppo che devo ancora capire completamente...
credo che, poichè è pubblicamente e dichiaratamente zona franca, e non è
un luogo commerciale, è più semplice che venga presa di mira
la reazione che bisognerebbe evitare secondo me è una chiusura da parte
nostra come ad esempio la proposta di stare senza admin;
ricorda vagamente gli attacchi a cui sono stati sottoposti i ragazzi di
cristiania a copenhagen, loro hanno bruciato le bancarelle perchè nn
volevano essere presi per banditi; noi nn possiamo bruciare l'admin,
sarebbe sbagliato; non siamo banditi solo perchè hiddiamo un paio di
articoli inutili... (/me convinta che gli admin di indy siano il
quoziente + basso di lobbismo e chiusura presente in italia..)
fanno di molto peggio in ogni rete televisiva italiana...
no
continuiamo a fare qllo che facciamo
indymedia nella situazione mediatica italiana (la7 a parte) è una realtà
necessaria ,basta pensare al nostro ruolo (anche se assolto male)
all'interno della società italiana; c'è bisogno anche solo di qualcuno
che DICA di pensare con la propria testa
>
> - - la vicenda Indymedia dimostra che per chiudere un sito oggi è
> sufficiente dissentire?*
dimostra che ci vogliono intimidire...
e che possono intimidirci e rendere inutile il nostro sito
quindi DOBBIAMO fare backup dei dati a intervalli regolari e vicini
vuol dire per noi che dobbiamo avere un dominio abbastanza flessibile e
dobbiamo rapportarci anche a livello tecnico con persone di cui abbiamo
fiducia.
C'è bisogno che vi ricordi cosa è successo a radioalice nel marzo 1977?
(so che molti troveranno questa frase fuori luogo eppure... i meccanismi
che stanno entrando in gioco non sono diversi secondo me, almeno a
livello nazionale)
sarebbe utile una campagna condotta da indyglobal al riguardo, così
capiscono che NON siamo i soli a pensare con la nostra testa,
non sono cose che possiamo denunciare "solo" in italia secondo me..
ci vorrebbe un esperto di diritto internazionale per capire la cosa..
..e volendo io uno ce lo ho se serve.. ma immagino che la lista legal
sia piena.
i miei 5 centesimi (molto allarmati)
baci
jilt
More information about the italy-list
mailing list