[imc-italy] dallo spam a indymedia tutta

maltese maltese at diciannove.net
Mon Jun 27 14:21:41 PDT 2005


-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
Hash: SHA1

apro un nuovo thread: faccio bene, faccio male? me ne fotto, e scrivo pure a 
ruota libera e cero di essere sintetico (il testo ne perde in 
diplomaticita').

1 - La questione spam pare che abbia portato a capire che non c'e' piu' una 
condivisione su quali siano i limiti per il newswire. se date un'occhiata a 
notify, troverete dei post hidati con motivazione "flood". Per me e' 
necessario chiarire bene, cosa ogniuno di noi pensa del newswire e di come 
vada gestito, perche' fino a prova contraria e' ancosa un problema collettivo 
(della collettivita' di indymedia ne parliamo dopo eh).

Per me il newswire meno lo si tocca meglio e'. In generale meno si interviene 
sul sito, meglio e'. 
Ora come ora si e' scelta una policy, un insieme di regole che pero' 
rispecchino, almeno per me, una seri di ideali condivisi. Io ho la sensazione 
che questi ideali non ci siano piu', e che persone utilizzino strumentalmente 
la policy per hidare, motificare o salcazzo cose che non piacciono a loro. 


Ergo, policy al minimo. Ci sono "clonazioni di nick"? cazzi di chi scrive 
tanto per fare un esempio. Non mi piace che si amministri sulla base di 
supposizioni tipo "ha questo qui e' da stamattina che trolleggia", e non lo 
dico cosi', ma perche' sono certo che sono supposizioni del cazzo per 
esperienza personale: piu' volte mi sono fatto grasse risate leggendo nei 
commenti come esperti conoscitori del nw attribbuissero ora a tizio che sta 
in forum ora a caio ce la mattina postava, le cose scritte da me.



2 - la collettivita'. Da intendersi non come la comunita' di amici, ma come un 
gruppo di persone che sono in grado di suddividersi autonomamente il 
lavoro,qui io non la vedo.
Ogniuno si fa abbastanza i cazzi suoi, chi comincia una ftr poi se la deve 
seguire lui, perche' non c'e' sostegno collettivo. Anzi, per proprio che non 
ci sia la vogli di fare nulla.
Questo discorsino non e' fine a se stesso, perche' anche la estione del nw e' 
demandata a tot persone (poche, molto poche), che naturalmente dopo un poco 
si rompono anche il cazzo, e si ritrovano coinvolte in dinaminche tra utenti 
del nw da cui non si esce piu' (vedi appunto il caso spam).



3 - come se ne esce? per me il problema primo sta nella mancanza di 
condivisione. riusciamo a crearla? seconod me, ora come ora no.
quindi per me sarebbe meglio rinunciare alle responsabilita' che gestire 
indymedia come e' fatta ora richiede, e passare ad un'altra configuarzione 
del sito che non richieda quel lavoro collettivo di gestione che non siamo 
seconod me in grado di dare.
ad esempio senza ftr, solo newswire e stigrancazzi se le cose sono poco 
visibili. La policy al minimo, dossier editabili (come lo sono gia', dagli 
utenti), e una lista che non serva tanto a decidere come gestire il sito, ma 
che serva da luogo di incontro per quelle persone che, magari, vorrebbero 
fare un determinato lavoro e da sole non ce la fanno.


fine.


-----BEGIN PGP SIGNATURE-----
Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux)

iD8DBQFCwG3pc7IA3nO3B0cRAr+OAKD1f5Kc7hUAkE59CuY1gy2GwGR00gCg2ccw
oAQk/ICpTDX0RhCg6GAMTWU=
=7ceC
-----END PGP SIGNATURE-----



More information about the italy-list mailing list