[imc-italy] giochiamo al consenso dai dai

carl0s carl0s at riseup.net
Thu Oct 6 13:13:00 PDT 2005


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<oh non mi rompete il cazzo sono stanco e non l'ho riletta>

Il giorno 05/ott/05, alle ore 19:21, jaromil ha scritto:


> e' uno sfogo da terrone, chiaramente :)
>
> cmq mo' provo a spiegarmi, ma non aspettatevi tanto.
>

figurati e chi si aspetta tanto.



> indymedia non significa fare attivismo.
>

il buongiorno si vede dal mattino.
altre domande?



> indymedia e' uno strumento collettivo al servizio di tutti quelli che
> fanno attivismo, che fanno politica secondo canoni che ben tutti
> conosciamo, con dei criteri che sono rimasti gli stessi per tutti  
> questi
> anni, hambdulilla!
>

indymedia è uno strumento collettivo (PENSA fino a qui siamo  
d'accordo) aperto a tutt* quelli che fanno attivismo (piccolo MA  
doveroso distinguo).
Se i criteri sono rimasti gli stessi per tutti questi anni io qui ci  
vedo un problema, e un problema anche grosso.
Non credo di dover fare alcun bignami di movimento, non ne ho titolo  
ne punti militanza/barricata per farne, però a occhio e croce di cose  
sotto il naso ce ne sono passate un sacco. E se i criteri sono  
rimasti gli stessi (tuttosommato cosa non vera, mi limito a far  
notare che un tot di tempo fa indymedia "copriva" gli eventi di  
movimento e ora non fa più per una riflessione collettiva - ah bei  
tempi quelli - sul ruolo e il senso del mediattivista) davvero ci  
vedo un problema, forse IL problema.


> nel girare la manovella di questo strumento[*], nel fare qualcosa
> assieme, si vive assieme anche una dimensione personale, che porta  
> pure
> forza, entusiasmo, ma al tempo stesso quando il sangue pompa nelle  
> vene
> porta pure altro..
>

interessante quindi indymedia, se capisco bene è uno strumento  
tecnico. E' quindi indifferente se si chiami indymedia, wordpress,  
salcazzo o phpnuke, posto che sia a pubblicazione aperta. Mi manca un  
pezzo, manco piccolo, di senso politico del progetto indymedia.
Perché OH io il senso politico nel progetto indymedia ce lo vedo.  
hambdulilla!



> tutta questa forza non va investita qui.
>

quanto mi piace quando dai le direttive... rfc numero? :)


> Questo e' un posto noioso, fatto su misura per burocrati e macchinisti
> (con tutti il rispetto per chi lo fa, ci si dedica, anzi sacrifica,
> bella li') nel quale c'e' solo bisogno di applicare un metodo che non
> lascia tanto spazio alla discussione. ed applicarlo dovrebbe  
> richiedere
> molte meno energie di ora.
>

bene. si salta completamente tutto il lato riflessione.
NO. questo posto, è DIVENTATO noioso. Diventare significa che prima  
NON era noioso.
E non credo che si misuri in numero risate per centimetro quadro. E'  
semplicemente che da ché indymedia si è data una policy (per  
FACILITARE la lettura del newswire che è strumento troppo avanti per  
il popolo tutto, me compreso) la policy è grossomodo rimasta lei, con  
degli aggiustamenti minori e si è smesso, se non al prezzo di  
discussioni cruente in una situazione gia' pesantemente incancrenita,  
di riflettere sul suo contenuto e sulla sua applicazione.
Illegibilita' e la merda pubblicata sul newswire hanno quindi  
abbassato il livello di tolleranza di chi (pace all'anima sua) ha più  
tempo da dedicarci per nascondere (NASCONDERE EH!) la suddetta.
Questo però ha creato situazioni spiacevoli (http:// 
lists.indymedia.org/pipermail/italy-news/) con utilizzo disinvolto  
della policy (minchia come sono buono, troppo buono).
Finisco l'excursus dicendo che queste situazioni si sono pressoché  
sempre risolte con "bava alla bocca" di alcun* su news, me compreso e  
con altr* che o si rivendicavano l'operato (vd. ultime puntate della  
soapopera indypiazzadepaese) o spergiurano che non toccano l'admin...  
o altro.
Ecco in questi casi non si è mai pensato a cercare di fare un passo  
in avanti e capire se e come il metodo del nascondimento dei post  
fosse il migliore dei possibili, si è sempre abbastanza sorvolato  
sull'esplorare (in italy e non su process) quali potessero essere le  
evoluzioni di una policy che con il passare del tempo si è  
sclerotizzata ed è diventata la LEGGE.
Ecco io ripartirei da lì.


> e non serve cercare il pelo nell'uovo.
> e' inutile affannarsi, tanto i punti militanza non si guadagnano  
> ne' qui
> ne' in IRC. almeno io non ci vedo nulla di rivoluzionario a  
> scrivere una
> bella mail in indy, a far faccine e ricevere consenso.
>


io faccio finta di non aver letto. perché mi pare un tantinello  
offensivo e irrispettoso di quello che di dignitoso c'è stato nella  
storia di indy (che ora dignitosa NON E').



> penso che *uno dei* nostri problemi sia che il cosi' (male)detto
> mediattivismo si sia tradotto nella presenza qui piuttosto che  
> altrove,
> riportando qui dinamiche che appartengono alle barricate.
> ma qui non ci sono barricate. e la vita viviamocela altrove.
>

se smetti di darci ordini siamo tutt* più felici.
cioè ma se io tipo, credo che creare uno strumento di comunicazione  
sia una roba troppo importante, tu te ne hai tanto a male? cioè mica  
mentre scrivi il tuo codice mi metto dietro la tua spalla a strillare  
"NAH NAH NAH E CHE CAZZATA E' 'STA QUA"...
Finché indy è stata strumento (siamo d'accordo) e METODO (boh che ti  
devo dire ripassatela sta parola, perché non appare MAI nelle tue  
riflessioni) non c'è stato manco il tempo per fare le barricate.
Poi se ci aggiungi che praticamente in italia non c'è più movimento...
vabe' ma sei nregazzetto ntelliggggente c'arivi da solo no?



> mi chiedo come sarebbe una lista come editorial fatta solo di mail
> completamente anonime, ovviamente a quel punto il problema della  
> fiducia
> va risolto a monte, nella possibilita' di postare, ma quantomeno si
> risolverebbero certi problemi (ed inevitabilmente se ne  
> genererebbero di
> altri).
>

eh me lo chiedo anche io. Mi pare però che il problema fiducia sia  
fuorviante, il problema è che si è fatta spesso confusione fra  
autorevolezza del proponente e autorità. Si è fatta spesso troppa  
confusione, confusione spesso denunciata dagli stessi investiti di  
autorità da altr* (su tutti ricordo il meeting di GE - ah brutti  
tempi quelli - in cui si fece un passo indietro da parte dei vecchi -  
AHAHAHHA vabe' sorvoliamo vah)



>
> cmq 'sciam perdere, ho scritto una cazzata come al solito :)
> spero qualcuno riesca a mettere meglio a fuoco la questione
> spero.. spero... pure che i contributi alla discussione siano piu'  
> vari,
> e non sempre gli stessi. e io ho gia' scritto troppo.
>

eh sisi so d'accordo. :)

Chiuderei dicendo che per me è un PROBLEMA che indymedia faccia quel  
che stia facendo ora. Perché la ritengo un cadavere che in preda alle  
convulsioni fa cadere robe in camera mortuaria.
IMHO è dannoso che faccia ciò e non credo che la sola ripresa della  
partecipazione da parte di "chi viene e va" sia la soluzione.
Mi pare piuttosto che si sia perso il senso di comunità aperta che ha  
dato vita e senno all'esperienza indymedia in favore di gruppuscoli  
(veri o presunti) in conflitto e che assomigli molto più a un  
collettivo in rotta che a un'esperienza troppo aperta e troppo  
orizzontale.
In sintesi trovo che per l'appunto manchi la fase di sintesi a indy.  
Alle persone che vi partecipano e chi decise o ha ancora ferma  
intenzione di dedicarci del tempo. Probabilmente perché non c'è più  
la fiducia tra compagni di strada che condividevano prima dello  
strumento un METODO comune (eh si perché sai a me la tecnica separata  
dalla politica mi fa un po' vomitare. e lo smanettonismo fine a se  
stesso lo lascio ad altri). Probabilmente perché abbiamo un sacco di  
tempo in più da perdere dietro ste cose, probabilmente perché ci  
siamo troppo invecchiati e incartapecoriti. Probabilmente.

Rilancio proponendo il suicidio rituale di indymedia, o in  
alternativa reboot.
In altre parole, propongo qui e ora di fare un porcoddio di meeting e  
di RI-mettere in discussione tutto, metodo compreso. Con la unica  
regola che tutte le regole che COLLETTIVAMENTE ci si da' sono  
modificabili, e anzi è bene che vengano verificate e rimodellate.
E' bene che il processo di sintesi e quello di analisi si  
riequilibrino perché fra un po' finiamo gli ortaggi da tirarci.

Insomma rega' porcoddio, vedemose e menamose.
:)


- --

there are very few personal problems that cannot be solved through a  
suitable application of high explosive.

cia'
carl0s

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